Chieti, con l'assessore Bevilacqua ha deciso forse di diventare finalmente una città di serie A, almeno per quanto riguarda la raccolta delle deiezioni deri cani che, oggi purtroppo, le puoi trovare dappertutto. Si è deciso di attuare (cosa in vigore in altre città da decenni) le cassettine che conterranno quei sacchetti utilissimi per la raccolta e lo stoccaggio di questo "materiale" scomodo proddotto dall'amico dell'uomo. Ecco come ci parla dell'evento, il nostro menestrello, Luciano Pellegrini:"... Una città vivibile si riconosce anche dalla pulizia delle strade, dalla raccolta dell’immondizia, dai cestini dei rifiuti dall'’educazione dei cittadini. L’amministrazione comunale di Chieti, è operosa per migliorare l’ambiente, specialmente dalle deiezioni dei cani, ed in una nota l’assessore al Verde Pubblico e alla Raccolta dei Rifiuti Urbani, Bevilacqua, ha emesso questa nota: «Nei prossimi giorni verranno installati in città i distributori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine, anche noti come “dog-toilet”. C’è un rincrudimento delle deiezioni dei cani a qualsiasi ora del giorno. Le strade, i marciapiedi, le aiuole, sono pieni di questi escrementi e dalla quantità e grandezza puoi capire la taglia dell’animale. Oltre al fastidio che da all'’occhio , se la calpesti, maledici il padrone! E’ anche vero che i vigili non possono essere presenti in quel preciso momento e nel posto dove il cane sta “ smaltendo i suoi rifiuti”. I cittadini si guardano bene dall'’intervenire perché non sai con chi hai a che fare. Quindi? Il proprietario del cane diligente porta con se una busta, raccoglie la popò e la butta…dove capita! Sarebbe interessante vedere come fa a raccogliere” la diarrea”…! Col cucchiaio? I menefreghisti invece, impertinenti,f anno fare la popò, l’abbandonano e se ne vanno. A queste persone non interessa i distributori di sacchetti. Ma il problema non è solo la popò ma anche la pipì. Infatti, quando scappa, i cani la fanno dovunque. Sulle ruote delle vetture, sugli alberi, sui muri, per terra, lasciando il bagnato e l’odore. Penso, (pur consapevole delle lamentele da parte degli animalisti, ma vorrei da loro suggerimenti e non quello del sacchetto), di proporre all'’amministrazione, un tentativo per come risolvere questa brutta abitudine. Il divieto di passeggio nel centro storico, ed in particolare la Villa e il Corso Marrucino, ai cani e padroni, dalle ore 7 alle ore 22. I trasgressori con apposita ordinanza, saranno puniti. A questo punto questi signori indecenti e zozzoni, e per il loro comportamento ci rimetteranno anche i virtuosi, andranno a spasso in periferia, dove in ogni caso vige lo stesso comportamento di persona educata, ma se è imbecille può darsi che è più facile beccarli. Ma se questa proposta non venisse accolta, allora caro assessore devi far intervenire la ditta preposta alla raccolta rifiuti e pulizia della città.
Scritto da: Luciano Pellegrini








