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31 maggio 2016

Chieti - Maturità


Maturità, conto alla rovescia. C'è chi prende la tesina da portare all'esame orale di maturità piuttosto seriamente, c'è chi invece non farà a meno di un aiuto dal web. Circa il 56% infatti si rivolgerà a Internet anche solo per trovare un'idea originale da sviluppare, ma tra i cybernauti della tesina non manca chi ricorrerà al copia e incolla. E se gli spunti della rete non bastano, gli studenti sono disposti a mettere mano al portafogli.

@nonnoenio

11 giugno 2015

Chieti - Ergastolo per l'ideatore di Silk Road


Massima sanzione a New York per l'ideatore di «Silkroad», rete illegale del deep web. Quando si parla di pericoli della rete o delle insidie del web, il pensiero va alle vittime dei comportamenti illeciti che proliferano in internet e a quei navigatori che, occasionalmente oppure quali frequentatori abituali, vengono appunto «irretiti» in commerci illegali, promesse illusorie di facili arricchimenti, compravendita di merce illecita, pratiche sessuali riprovevoli e molto altro ancora di tutto quello che è presente nel web e nel deep web. I pericoli della rete tuttavia riguardano anche chi quei traffici illeciti li gestisce o addirittura li ha escogitati e architettati. È il recente caso di Ross W. Ulbricht, il 30enne ingegnere statunitense, bachelor of science in fisica alla University of Texas con un master alla Pennsylvania State University. Ulbricht, giudicato colpevole in febbraio da una «giuria di suoi pari», è stato infatti condannato il 29 maggio 2015 all'ergastolo dal tribunale federale di New York per sette capi d’accusa, dal riciclaggio di denaro sporco al traffico di droga, a reati informatici. Operando con lo pseudonimo di «Dread Pirate Roberts», ha accumulato in commissioni un patrimonio di milioni di dollari effettuando in tre anni un milione e mezzo di transazioni con la moneta virtuale bitcoin. Fondatore di «Silkroad», sito considerato «il mercato nero del web» che vantava un fatturato mondiale da 200 milioni di dollari, Ulbricht vendeva illegalmente farmaci, narcotici, armi, documenti falsi e non solo. Il 13.7% del suo mercato era costituito dalla vendita di marijuana, 9% di droghe illegali, 7.3% di prescrizioni mediche, 2.6% di cocaina, 1.6% di metilenediossimetanfetamina (ecstasy), 1.5% di eroina. E ancora: beni piratati e servizi digitali di hackeraggio, formazione iniziale per hacker e un'intera categoria dedicata all'erotismo.

@nonnoenio

05 agosto 2011

Chieti - I politici ignorano ancora Internet


Il rapporto fra politica e Internet, in Abruzzo a Chieti così come in Italia, rispetto ad altre realtà nazionali più all'avanguardia, è ancora abbastanza limitato. Molti dei nostri politici continuano a ragionare immaginando un marketing unilaterale anziché aprirsi a un mezzo di comunicazione bidirezionale che consenta all'elettorato di partecipare attivamente contribuendo con feedback, pareri, critiche e consigli. Oggi pertanto per ringraziare chi si è adoperato per il rifacimento delle STRISCE PEDONALI in Via Maiella, scolorite da tempo, mi debbo rivolgere all'assessore incaricato tramite chietiscalo.it. Se il politico, l'ammistratore, l'assessore avesse avuto un BLOG suo personale, lo avrei fatto direttamente tramite Internet, Visto il grande numero di utenti internet, sempre in continua crescita, credo che la rete possa davvero contribuire a rendere concreta l'idea di una politica davvero partecipata in cui i cittadini elettori abbiano davvero voce in capitolo e un peso sempre maggiore. Certo, il contatto umano rimane fondamentale, però anche questo nuovo strumento potrebbe essere di grande aiuto. La potenza rappresentata da questo mezzo è enorme perché consente la partecipazione delle persone in qualsiasi momento, senza alcuna limitazione temporale e da ogni luogo, eludendo quindi ogni limitazione geografica. La rete è fatta di persone che creano relazioni, elaborano idee e dibattiti con altri soggetti. Un politico che prende questa strada è un politico lungimirante che vuole davvero mettersi in gioco. È una persona desiderosa di instaurare una comunicazione sincera e alla pari con il proprio elettorato e con la società civile, dove entrambe le parti possono dire la loro e confrontarsi. La presenza poi dei commenti dimostrerà quanto questo modo, al tempo stesso moderno e tradizionale, di fare politica possa essere vincente. Questa è l'intuizione vincente di una politica che nei fatti, e non solo nelIe parole, ha sinceramente voglia di ritrovare la fiducia e la partecipazione di tutti alla costruzione del futuro delle nostre città, mettendosi in gioco senza paura.

nonno enio