Berlusconi un uomo che ha governato l'Italia negli ultimi 20 anni, con maggioranze mai riscontrate prima in sede elettorale, che nel 2011 ha visto appannarsi la sua stella, costretto ad abdicare in favore di un governo di tecnici, perchè il suo non riusciva in nessun modo a tirarci fuori, dopo anni di sprechi e ruberie, dalla fogna dove lui ci aveva cacciato, sotterrandoci sotto milioni e milioni di euro di debito pubblico, in continuo aumento e valori di spread che toccavano i 500 punti. Berlusconi un uomo che ultimamente ha visto scigliersi il suo partito, il PDL, come neve al sole nelle mani del suo delfino Alfano; alla domanda dei giornalisti se si sarebbe ricandidato alle prossime elezioni ha risposto: «Questo me lo chiedo anche io!», quindi senza darci una risposta. E alla domanda sulle sorti future del Pdl, risponde : «Stiamo ragionando su cosa fare», sottolineando che il risultato delle ultime elezioni amministrative: «non ci hanno sorpreso» indicando nella scelta «degli alleati, i leghisti poveretti» di andare da soli «l'errore fondamentale» che ha portato al deludente esito del voto per il Pdl. Con i cronisti ha poi parlato del fenomeno Grillo: «Non gli ho fatto i complimenti, magari glieli faccio. Però anche Grillo è figlio di questo momento, dell'antipolitica e quindi è una bolla che deve dare un segnale a tutti coloro che fanno invece politica e che sono in campo con gli attuali partiti a una profonda necessità di rinnovamento». Io sono convinto, dalle sue risposte, che costui non si è reso conto di quello che è successo in questi mesi e non conosce la reale situazione in cui versano oggi milioni di italiani. Magari è sempre convinto che gli aerei volano sempre pieni, i ristoranti pure e che nei luoghi di villeggiatura le prenotazioni negli alberghi siano tutte effettuate da tempo.Con gli albergatori che si sono lamentati dell'affluenza di villegggianti per quest'inverno e dello scarso numero di prenotazioni per questa estate... Quì forse qualcuno mente spudoratamente.
nonnoenio







