Saranno state le sollecitazioni dei vari blog cittadini o le denunce fatte dall'ex assessore ai lavori pubblici a far decidere di riaprire i parchi cittadini ? La città quindi tornerà ad avere due parchi. Oggi verrà inaugurato il Parco Celdit, oggetto nelle ultime settimane di diverse polemiche circa la sua ritardata apertura, mentre sono state risolte le lungaggini burocratiche che bloccavano la riapertura del parco a valle di Piana Vincolato, che ormai, dopo l'abbandono di 4 anni filati avrà bisogno sicuramente di una bella manutenzione. Questa zona verde a pochi passi dal centro era denominata da tutti " Il parco fantasma". Dalla Provincia, che ha ricevuto ed utilizzato i finanziamenti per il consolidamento della zona, è arrivato l'OK e pare che tutto sia ormai pronto per la cessione definitiva della grande distesa con pista ciclabile e percorso vita. Resta ora d'aspettare la consegna formale essendo terminato l'iter amministrativo, sperando che non ci vogliano altri 4 anni. Intanto Alessandro Bevilacqua, consegnerà ufficialmente ai cittadini, dopo aver espletato tutte le formalità per la sicurezza della struttura, il Parco Celdit:«L'amministrazione – ha spiegato Bevilacqua – pur consapevole del clima di grande attesa manifestato da più parti, ha preferito ritardare di 23 giorni l'apertura del parco, piuttosto che rischiare di mettere a repentaglio l'incolumità dei propri concittadini, in particolar modo quella dei più piccoli». Se son rose fioriranno e io spero che anche il parco di Via De Turre venga riaperto in modo che la gente quest'estate andrà a prendere i fresco non solo alla Villa Comunale, ma anche in questi luoghi panoramici periferici.19 giugno 2011
Chieti - Apertura parchi ? Era ora!
Saranno state le sollecitazioni dei vari blog cittadini o le denunce fatte dall'ex assessore ai lavori pubblici a far decidere di riaprire i parchi cittadini ? La città quindi tornerà ad avere due parchi. Oggi verrà inaugurato il Parco Celdit, oggetto nelle ultime settimane di diverse polemiche circa la sua ritardata apertura, mentre sono state risolte le lungaggini burocratiche che bloccavano la riapertura del parco a valle di Piana Vincolato, che ormai, dopo l'abbandono di 4 anni filati avrà bisogno sicuramente di una bella manutenzione. Questa zona verde a pochi passi dal centro era denominata da tutti " Il parco fantasma". Dalla Provincia, che ha ricevuto ed utilizzato i finanziamenti per il consolidamento della zona, è arrivato l'OK e pare che tutto sia ormai pronto per la cessione definitiva della grande distesa con pista ciclabile e percorso vita. Resta ora d'aspettare la consegna formale essendo terminato l'iter amministrativo, sperando che non ci vogliano altri 4 anni. Intanto Alessandro Bevilacqua, consegnerà ufficialmente ai cittadini, dopo aver espletato tutte le formalità per la sicurezza della struttura, il Parco Celdit:«L'amministrazione – ha spiegato Bevilacqua – pur consapevole del clima di grande attesa manifestato da più parti, ha preferito ritardare di 23 giorni l'apertura del parco, piuttosto che rischiare di mettere a repentaglio l'incolumità dei propri concittadini, in particolar modo quella dei più piccoli». Se son rose fioriranno e io spero che anche il parco di Via De Turre venga riaperto in modo che la gente quest'estate andrà a prendere i fresco non solo alla Villa Comunale, ma anche in questi luoghi panoramici periferici.16 giugno 2011
Chieti - Domani è venerdì 17

Lì ormai abitano solo barbari

Cambiano i musicisti nel comune di Napoli, ma la musica è sempre la stessa, quella dei rifiuti. Nella notte sono stati circa una ventina i roghi appiccati da ignoti ai cumuli di rifiuti ancora in strada tra Napoli e provincia. Particolarmente colpito - riferiscono dalla sala operativa del comando provinciale dei pompieri - il comune di Melito (Napoli) dove, anche in questo momento, e' al lavoro una squadra in via Ripuaria. Gli incendi hanno interessato anche Giugliano in Campania (Napoli) e numerosi quartieri del capoluogo partenopeo, in particolare quello di Fuorigrotta.
14 giugno 2011
Chieti - Le Chicche sul traffico
Questa mattina lunedì 13 giugno un amico mi ha suggerito un argomento per scrivere un articolo che ho accettato per la risibilità della cosa. Così ho lasciato per poche ore il mio impegno di “reportagista” e vi metto a conoscenza delle chicche. Premesso che ce ne sono tante sulla stessa materia, ma per ora bastano queste. Parlo di cartelli stradali nella zona di Chieti Scalo - Megalo’,che procurano seri guai agli automobilisti, specialmente ai camionisti. Per risolvere il problema occorre pochissimo tempo ad un costo zero. La foto parla da sola.
L’assessore Viola ed il Sindaco Di Primio devono intervenire immediatamente, anche se il problema risale alla scorsa legislatura. Capisco che state attraversando un momento difficile e non procedete più ad angolo retto… per le “ spallate” di FLI ed UDC, ma fino a quando non vi troverete a terra dovete impegnarvi. Risolvere la ridicolaggine di questi cartelli depistanti, donerebbe alla città una bella immagine. In questo modo cari amministratori non avreste più le orecchie “ che fischiano” per gli accidenti degli automobilisti.
10 giugno 2011
Aumento del canone RAI ?

02 giugno 2011
Atessa - SEVEL - Scioperare contro il "troppo" lavoro
Con la Fiat che decide di investire 1.1 miliardi di euro in Russia e che vuole diventare la maggior partner della produzione Chrysler in America e con la carenza di lavoro in Italia e il grandissimo numero di operai in cassa integrazione: la FIOM della SEVEL, una delle più grosse realtà produttive in Abruzzo, decide di sciperare contro il "troppo" lavoro, quello straordinario, concordato nelle fabbriche del gruppo Fiat con le altre sigle sindacali. Quì si sciopera contro il lavoro quando in altre realtà industriali non ce n'è. Si scipera contro gli accordi sindacali separati sottoscritti a Torino sulla Sevel di Atessa, la Fiom Cgil provinciale ha proclamato lo sciopero dello straordinario di 9 ore per sabato 4 giugno e domenica 5 giugno. La decisione è scaturita dopo l'incontro con la direzione aziendale che ha comunicato le date di ulteriori 6 turni lavorativi in regime di straordinari. La Fiom, da parte sua, ha chiesto il rispetto dell'accordo 2005 e la conseguente erogazione del 100% di maggiorazione turno, più una quota economica e un riconoscimento occupazionale attraverso la stabilizzazione dei precari fuoriusciti nel 2008 e la cancellazione delle clausole antisciopero contenute nell'accordo di Torino. La direzione Sevel ha invece chiarito che il 2005 non esiste più, come non esiste più nessun bacino occupazionale dei precari ma che esiste solo l'accordo separato del 14 aprile scorso. Dalla diatriba, nata tra azienda e parte del sindacato, c'è solo d'augurarsi che la FIAT non decida di spostare la produzione dei furgoni in qualche altra nazione, magari in Jugoslavia, dove pare che lo Stato dia numerosi agevolazioni fiscali e concorra anche agli investimenti. Speriamo solo che la richiesta e la ventita dei furgoni Fiat siano sempre in aumento e che la loro fabbricazione continui ancora per molto tempo in Abruzzo! 30 maggio 2011
Chieti - Finalmente riapre LO STELLARIO
Finalmente qualche buona notizia per i giovanotti di Chieti, riapre il 4 giugno Lo Stellario alla Civitella. Con questo nome storico "STELLARIO" che ci ha accompagnato per un decennio nelle notti estive in città, riapre la famosissima discoteca del parco archeologico. C'è solo d'augurarsi che il successo dell'anno scorso si ripeta anche quest'anno e che l'iniziativa sia incoraggiata dalla partecipazione massiccia di pubblico. Apertura fissata per sabato 4 giugno con tante sorprese e due certezze: prezzi contenuti e orario di apertura anticipato. Tornerà a vedersi il raggio laser che spazzolerà la valle annunciando che lì si balla e ci si diverte. Il nuovo format, inoltre, darà maggiore spazio al genere commerciale e alla happy music. Si preannunciano quindi caldi i sabato sera in città. E non solo per le temperature estive. Finalmente si rivedrà la città piena di gente , passeggiare lungo il corso e alla Villa Comunale, fino a tarda notte. C'è solo d'augurarsi che i vari locali sparsi per la città non si lascino scappare questa grossa occasione offerta loro e restino aperti fino a tarda notte per accontentare la moltitudine di ragazzi che vorranno rinfrescarsi con gelati e bibite fresche.28 maggio 2011
Per ridere un pò...
SE CAMMINARE FOSSE VERAMENTE SALUTARE , IL POSTINO SAREBBE IMMORTALE.
LA BALENA NUOTA GIORNO E NOTTE,
MANGIA SOLO PESCE E BEVE SOLO ACQUA.
EPPURE E’ GRASSA.
IL CONIGLIO CORRE E SALTA COME UN FORSENNATO.
MA VIVE SOLTANTO 10 ANNI.
LA TARTARUGA NON CORRE, NON FA NIENTE
…E VIVE 450 ANNI.
CONCLUSIONE:
pensi ancora ALLA DIETA E ALLA GINNASTICA ?!..
W LA VITA !!
SCOPRI di vivere nel 2011 quando :
1. per caso batti la tua password sul microonde
2. sono anni che non giochi al solitario con carte vere
3. hai una lista di 15 numeri di telefono per chiamare una famiglia di 3 persone
4. mandi una mail al tuo collega che ha l'ufficio vicino al tuo
5. hai perso contatto con i tuoi amici o familiari perchè non hanno indirizzo e-mail
6. arrivi a casa dopo il lavoro e rispondi al telefono come se fossi ancora in ufficio
7. fai lo zero sul tuo telefono di casa per prendere la linea
8. sei al tuo posto di lavoro da 4 anni ma hai lavorato per 3 imprese diverse
10. tutte le pubblicità tv hanno un indirizzo web sullo schermo, in basso
11. vai nel panico se esci da casa senza il cellulare e torni indietro a riprenderlo
12. ti alzi la mattina e la prima cosa che fai è accendere il PC prima di bere un caffè
13. provi ad aprire il portone di casa con il badge dell'ufficio
14. stai leggendo questo testo, sei d'accordo e sorridi
15. peggio ancora, .......sai già a chi rimandare questa e-mail
16. sei troppo occupato per accorgerti che non c'è il numero 9 in questa lista
17. subito guardi il messaggio per vedere se c'è o no il numero 9 nella lista

CONSIGLIO : Quando sei in crisi perchè, al lavoro, niente va come vorresti, fai questo:
fermati ad una farmacia e compra un termometro rettale 'Johnson&Johnson' (proprio
questa marca, non altre!)
Aprilo. ..... Leggi le istruzioni. .....
Troverai questa frase :
ogni termometro rettale della Johnson & Johnson è stato personalmente provato nella
nostra fabbrica!
Ora, chiudi gli occhi. Ripeti ad alta voce per 5 volte:
'sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità di Johnson & Johnson' .
Ora ridi!
rimanda questo messaggio ai tuoi amici. Ne muori dalla voglia e ricorda sempre che ....
...ci sono lavori peggiori del tuo...
27 maggio 2011
CHIETI SCALO provincia di CHIETI o provincia di PESCARA?
Dovete sapere che ai cittadini della mia città, da sempre ha poco importato se Chieti colle venisse diversificata da Chieti Scalo, pur essendo parte della stessa città e molti di essi ci passano soltanto, se non ne possono fare a meno, andando a Pescara la sera a passeggiare sul lungomare (che a loro invidiano) o a prendersi addirittura il gelato in piazza Salotto o a fare la spesa, che si guardano bene dal fare in centro città, accampando le scuse più banali: il parcheggio che non c'è, o se c'è che costa caro, la poca scelta o i prezzi alti degli stessi. Il Teatino (abitante di Chieti Colle) per natura è sempre stato AUTARCHICO e questo forse è stato il suo limite, il non volersi immischiare con nessuno dei confinanti e sopratutto con l' "odiata" Pescara. Guardate cosa succede però se qualcuno, su un manifesto, per semplice IGNORANZA, sbaglia la provincia e ti appioppa Chieti Scalo a Pescara......"... Edoardo de Gregorio studente presso L’I.T.I.S. "Luigi di Savoia" di Chieti è un ragazzo attento e che ama la sua città. Ha notato un manifesto “ benvenuti” (cliccarci sopra ndr), esposto al quartiere tricalle , mercoledì 25 maggio. E’ un manifesto di propaganda di un concessionario auto della RENAULT che indica la nuova sede a CHIETI SCALO 66100 MA PROVINCIA DI PESCARA. Il fatto assurdo è che questo concessionario sulle pagine gialle ha come indirizzo:
VIA VELLA 24 66100 - CHIETI (CH) , ma sul manifesto:
VIA VELLA 24 66100 ma CHIETI SCALO ( PE) ?????????????
Perbacco, ci stiamo battendo come cittadini affinché ci sia un solo linguaggio - amore - tradizione-storia-rispetto - gioia - cultura-passeggio – commercio fra le due identità, e c’è un rivenditore che cambia “ipso facto” l’appartenenza di una città attribuendola ad un’altra provincia! Il sindaco ha risposto, ma io avrei usato altro tono.
Umberto Di Primio Sono proprio degli asini quelli che fanno i manifesti e ancora più asino quelli che li dovrebbero rivedere. Non facciamo di ogni cosa un problema di campanile. Io Pescara non me la filo più di tanto...
No signor sindaco, lei deve immediatamente, tramite i vigili urbani, far rimuovere questo manifesto e vedere se c’è qualche forma per far pagare una multa. Io ed i cittadini indignati non acquisteremo MAI PIU’ questa vettura. Ma anche la confcommercio deve, ripeto il deve IMPERATIVO, fare la sua parte. Esiste una loro convenzione con questo concessionario. Non so se lei Signor Colanero è un residente della nostra città, Chieti, ma dal cognome lo escludo.
Si renderà conto della pacchianata che ha commesso? Chieda scusa ai cittadini di Chieti Scalo, teatini, ed offra da bere a tutti . Fare lo scarica barile sulle colpe non serve a niente!
Peccato che non ha una email dove poter indirizzare il mio articolo , ma glielo farò pervenire per fax.
Scritto da: Luciano Pellegrini
24 maggio 2011
Chieti - Alpinismo giovanile
L'alpinismo giovanile è una delle attività istituzionali del Club Alpino Italiano. Esso ha lo scopo di far conoscere ai giovani (8-18 anni) la montagna in modo corretto e responsabile. Si rivolge ai giovani con intenti principalmente educativi e didattici, utilizzando l'ambiente montano e naturale in generale, per aiutare i ragazzi nella loro crescita alpinistica e umana. L'attività di alpinismo giovanile si concretizza nell'organizzazione di escursioni in montagna e corsi specifici per i ragazzi, impostati su vari livelli di difficoltà, attività coi ragazzi nelle scuole, corsi di formazione e aggiornamento per gli accompagnatori e per gli insegnanti delle scuole, con progetti specifici e riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione. Vivere la montagna in modo gioioso e soprattutto in sicurezza è la proposta dell'Alpinismo giovanile del CAI che ritiene l'ambiente montano il più idoneo per realizzare esperienze formative che aiutino i ragazzi a crescere sotto il profilo tecnico, culturale, umano e spirituale. Gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile sono operatori volontari del Club Alpino Italiano, formati all'interno delle commissioni specifiche. Il titolo di Accompagnatore del CAI comporta un lungo percorso di formazione e aggiornamento continuo, e comporta la responsabilità della conduzione di gruppi di alpinismo giovanile e l'organizzazione di corsi, gite in montagna e di momenti di aggiornamento specifici. Gli accompagnatori sono persone esperte e formate soprattutto per quanto riguarda la tecnica alpinistica, l'educazione e la conduzione di gruppi di giovani in ambiente montano. Il loro scopo è quello di formare i giovani, aiutarli nella loro crescita umana e fargli vivere esperienze emozionanti e divertenti, mantenendo sempre il massimo livello di sicurezza, diffondere la conoscenza e il rispetto per la natura, promuovere e/o aderire ad incontri e scambi.
Per fare ciò il CAI forma titolati che sappiano accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita umana, utilizzando la montagna come palestra di vita. Questa impostazione implica una attenzione particolare nella formazione relativa alle metodologie di insegnamento. Siamo scesi dall'’autobus a Cesacastina, e questi ragazzi, si sono preparati all'’escursione,ognuno con il suo zaino, scarpe adatte e obbedienti al responsabile che sta portando avanti questo impegno. Ho notato un gruppo unito, fraterno e organizzato. Luigi Massimo Caterina, alpinista esperto e titolato del CAI mi ha riferito che ha un gruppo di 22 giovani. Spera che qualche altro socio del CAI possa aiutarlo! Esiste un programma dedicato alla loro attività con uscite e corsi didattici nella sede sulle problematiche della montagna sull'’orientamento, sulla cartografia. Ho notato con quanta allegria i giovani hanno percorso il sentiero responsabili ed attenti. Hanno bevuto e mangiato quando gli è stato comunicato. All'’arrivo si è guadato il torrente su una trave di legno lunga 2 metri e larga 30 centimetri ad una altezza di un metro. Penso che non molti sono capaci di fare questa traversata, ma loro con sicurezza e con lo sguardo vigile degli accompagnatori hanno vissuto questa esperienza. Contemporaneamente Io ed un gruppetto abbiamo preferito seguitare l’escursione stimolati anche da altri amici delle sezioni CAI di Lanciano ed Ascoli Piceno. Però un po'’ per il tempo che stava peggiorando ed un po’ perché la parte del gruppo che si era fermato stava tornando a valle, abbiamo interrotto l’escursione alla sella del Gorzano, a 2260 metri . Poco male ma il panorama da questa sella è incantevole. Scesi a valle, questi ragazzi ancora in forza e pimpanti, hanno giustamente approfittato di un parco giochi e dopo l’ennesimo panino, il gelato. Si torna a Chieti. Diversi in autobus hanno preferito dormire. Ho frequentato diverse associazioni pseudo cai. Ero molto amareggiato quando vedevo nel gruppo un solo bambino che percorreva lo stesso nostro sentiero. Il loro aspetto era malinconico. Era stato svegliato contro voglia e forzatamente buttato giù dal letto, per la pace familiare . Erano costretti a camminare con persone adulte, non potevano fare capricci, affrontare intemperie, non sorridere! Tornati a casa stanchi e non felici di quello che avevano fatto , depressi per gli anni che hanno subito queste angherie, appena si sono staccati dai genitori “ hanno odiato la montagna”. Non li ho più visti frequentare la montagna. Ancora più deplorevole venire a conoscenza che ci sono bambini che vengono esaltati per quello che fanno in montagna insieme a genitori e parenti. Poveri frustrati! La famiglia non ha capito che questo bambino “ è, e sarà un diverso” nella società “. Vivere da isolati alla loro età è da rifiutare, invece è bello vedere nelle nostre escursioni bambini e genitori che camminano insieme. Certamente raggiunta l’età per l’iscrizione all'’alpinismo giovanile, già motivati dalla precedente esperienza, creeranno un giusto ricambio agli adulti, “ su con gli anta…”