30 ottobre 2012

Chieti - La comicità al potere ?


Si è verificato in Sicilia quello che tutti si aspettavano l'ascesa del NUOVO, il partito di Grillo il Movimento 5 Stelle che dal nulla arriva ad essere il partito più votato. «Siamo felicissimi. Entreremo nel Palazzo regionale dalla porta principale per cambiare in meglio questa terra, la nostra Sicilia». Lo afferma il candidato del Movimento 5 stelle alla Regione siciliana, Giancarlo Cancelleri. Sul suo profilo di Facebook il candidato M5S ha scritto anche al leader Beppe Grillo. «Caro Beppe, per due settimane hai dato l’anima per questa terra come se il siciliano fossi tu e non io. Hai attraversato lo Stretto, hai perso la voce e nonostante tutto hai continuato a fare tre o quattro comizi al giorno, non hai mai dato segni di stanchezza dando fondo a tutte le tue energie. Comunque vada abbiamo già vinto». Se il buongiorno si vede dal mattino, al posto di quelle cariatidi dei politici attuali, sempre pronti a rimpinzarci di chiacchiere nella speranza di essere rieletti, per non staccare il culo da quello scranno dorato che assicura a loro, nullafacenti, uno stipendio da favola, incomincerei a preoccuparmi per le prossime elezioni nazionali.

nonnoenio

17 commenti:

  1. ma come si fa a dire che ha vinto Grillo?
    hanno votato il 47% degli aventi diritto di questi solo il 18 sembra aver votato per Grillo insomma non mi sembra una vittoria... ora in regione che pensano di fare? Ha vinto l'astensionismo altro che Grillo... di Grillo non frega nulla alla maggioranza dei non elettori.

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    1. Luana, ti spiego come si fa a dire che ha vinto il M5S (e non Grillo). I candidati alla presidenza della Regione Sicilia erano tutti sostenuti da liste di partiti e movimenti, tranne il candidato del M5S. Ora, anche se ha vinto Crocetta con il 30,7% dei voti, bisogna considerare che quella percentuale era divisa in un 13,5% di voti al Pd, un 10,8% all'Udc e un altro 6,3% al Movimento Popolare. Tutti, sostenevano Crocetta. Invece, il M5S che correva da solo, ha ottenuto il 18,1% dei voti. Come vedi, la matematica non è un'opinione. Nessuno dei partiti che ha sostenuto i vari candidati di centrodestra o centrosinistra ha ottenuto tale percentuale di voti. Di conseguenza, oggi stai leggendo sui giornali che il M5S è il primo partito in Sicilia.

      Sono d'accordo, invece, che l'incognita elettorale sono i non elettori, una percentuale molto elevata, ai quali probabilmente non va bene il centrodestra, il centrosinistra e neppure il M5S.

      Ciao.

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  2. Si tratta solo del primo passo. Facciamo fuori la casta partitocratica che ci ha preso per i fondelli arricchendosi alla nostre spalle. Forza Grillo, avanti Movimento5Stelle, l'ultima speranza di un rinnovamento non cruento. Se falliscono loro, agli italiano non rimangono che i forconi....

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  3. Eh sì, aspettiamoci altre sorprese del genere...

    Buon martedì!

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  4. io personalmente trovo grillo molto estremo, nel senso... se leggi il suo programma (per quel che è il mio modo di pensare) ci sono dentro cose molto buone e dentro come molto non condivisibili. che ci sia bisogno di rinnovamente (morale e non anagrafico) di tutta la classe politica, e ancora più di quella dirigenziale (della quale poco si parla) credo che sia evidente a tutti, non so se grillo e/o i grillini ne saranno capaci. Di sicuro gli va riconosciuto il merito di aver portato qualche cosa di nuovo, anche se il dubbio che si riveli poca roba resta. Stiamo a vedere, magari una volta tanto i dubbi si tramuteranno in una cosa positiva e non, come al solito, in una cosa negativa... magari no... stiamo a vedere.

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  5. @gds75

    trovo grillo molto interessante per i costi della sua politica bassissimi, sia come emolumenti dei vari assessori o membri di un governo regionale, sia come rimborsi da loro sempre rifiutati in accordo con un referendum da tutti gli altri disatteso sul non FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI fatto rientrare dalla finestra come RIMBORSI ELETTORALI.

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  6. e basta con questa sicilia laboratorio della politica italiana. Una cosa certa è che è una palla al piede per noi tutti da sempre ( si trettiene il 100% e ancora non ne ha abbastanza per gestire in modo dignitoso le sue realtà ed infatti non cè un'amministrrazione con un bilancio in ordine ) ed è in buona compagnia....

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  7. un popolo che ha sempre votato per chi a Roma detiene il potere (Franza o Spagna, purchè se magna). Potere che oggi non è ben definito, così come i risultati elettorali ottenuti. Un popolo di non votanti che se ne frega di tutto e di tutti. Un popolo a cui Monti farebbe bene a concedere subito l'autodeterminazione che chiede Miccicchè e staccarli dall'Italia. Assolverebbe con un unico gesto il proprio mandato risolvendo il problema del debito pubblico italiano.

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  8. Ciao Enio e buon pomeriggio. Seppur vero che quello del M5S è una vittoria che ci si aspettava, è altrettanto vero che, come segnalato da Luana, c'è stato un forte astensionismo e, questo, è un dato molto più importante della vittoria del M5S perché bisognerebbe capire come si orienterebbe. lo stesso, nel caso decidesse di votare. E' una percentuale troppo elevata per non considerarla nel quadro globale di queste elezioni.

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  9. il Movimento5Stelle è la lista più votata in sicilia. Il resto sono le solite alleanze di palazzo. Quindi Grillo ha vinto! Può darsi che in futuro ci deludano. Ma per ora non c'è nulla di meglio! E siamo abituati a votare il meno peggio no? hanno già dimostrato di fare cose diverse dagli altri partiti (rinunciando al finanziamento pubblico, tagliandosi lo stipendio e sopratutto non ammettendo condannati in lista...) quale partito può vantare simili diversità? non c'è PD UDC o PDL che tenga...

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  10. @Carlo
    spero tanto che questo serva da avvertimento ai politici di Roma in modo che li costriga a riflettere e a modificare tutte le vecchie regole che ci sono oggi, sostituendole con altre nuove e molto piu semplici, a cominciare dai loro stipendi (riducendoli drasticamente), poi tagliando quelli dei giudici, fino a quelli del semplice segretario comunale, per finire con i sindaci e consiglieri vari, che in alcune regioni, specialmente in quelle a statuto speciale è molto molto alto (12000 euro + benefits). Basta poi con le mega pensioni e i megastipendi per chiunque, AD pubblici e privati (max 5000 euro al mese). La politica torni ad essere una vocazione e non un mezzo per arricchirsi. Due legislature e tutti a casa, uomini nuovi e idee nuove e sopratutto il 50% dei politici deve avere meno di 40 anni.
    Nessuna pendenza con la giustizia ne in primo ne in secondo ne in nessun grado di giudizio... i delinquemnti, i ladro in carcere finch'è non hanno restituito il mal tolto ai cittadini che da quarantanni si debbono sacrificare a salvare lo stato e le banche con i loro tagli. Le spese dei politici debbono essere tutte giustificate e controllate con tanto di ricevuta fiscale.... Un'Italia nuova.

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    1. Enio, io non posso che ripeterti due cose. Primo, che il marxismo-leninimo non funziona, secondo, i "costi della politica" incidono in maniera irrisoria sul bilancio dello Stato.

      Il problema che abbiamo in questo momento è che lo "Stato Sociale" (pessimo neologismo) ha dei costi che l'Italia nel suo complesso non è in grado di sostenere.

      E non li può sostenere perché lo "Stato Sociale" è stato concepito con l'idea che lo sviluppo economico sarebbe cresciuto indefinitamente, mentre negli ultimi 10-20 anni l'Italia ha perso capacità di produrre ricchezza.

      In questo momento stiamo sostenendo lo "Stato Sociale" attingendo ai risparmi delle famiglie e chiedendo soldi in prestito tramite i Titoli di Stato, da cui l'importanza dello "Spread".

      A me non importa se vince Grillo o Paperino, quello che importa è che Grillo ha impostato tutto su una menzogna e cioè che la "crisi" dipenda dai "politici". Mentre invece è un meccanismo che è in funzione da decenni e che ha ramificazioni capillari nella società.

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  11. Non si parla di rivoluzione, certo che se gli astensionisti si fossero riuniti in qualche movimento particolare i politicanti di oggi avrebbero di che proccuparsi veramente. Certamente comunque il tutto non finisce quì, come si suol dire "la volpe quando affamata esce dalla tana".

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  12. Questo e' il risultato di un voto di PROTESTA, come ai tempi di Bossi, i comici in politica NON MI PIACCIONO,ne abbiamo già fatto brutte esperiente nel VENTENNIO trascorso. Vediamo, prima di osannarlo, mantiene le promesse fatte.

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  13. @Franco
    ...ho letto il programma del Movimento5Stelle e posso affermare che il M5S è l'alternativa alla politica fallimentare del nostro paese. Alle elezioni del 2013 avrà tanti voti da simpatizzanti e delusi dei partiti tradizionali e naturalmente anche il mio.

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  14. che tempi, persino in sicily è arrivata la crisi, che poi i capibastone che chiedevano? si accontentavano di una cinquantina de euri a voto, pare che sti morti de fame dei politici a malapena riuscivano a dargliene 20 e così la palla è andata ai quaqueraqua.
    un segno dei tempi (dopo 70 anni)

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  15. Non ho niente contro Grillo ed anzi seguo il suo blog. Spero solo che il suo partito possa cambiare veramente le cose, ma credo che per questo sia ormai troppo tardi. Una volta al potere si troveranno contro tutti gli industriali, i politici vecchio stampo, le varie mafie locali, tutti i finanzieri e bancari vari, ecc.ecc. Staremo a vedere, sperando che non finisca in comica. Buona serata Enio.
    PS - Quello che ho scritto è dettato anche dal fatto che qui, Hollande, non riesce ad avanzare con le riforme per gli ostacoli che trova dalle stesse persone sopracitate.

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