A pochi giorni dal successo della Giornata Mondiale del Cuore che si è tenuta al Parco di Monza, un’altra importante soddisfazione per Brianza per il Cuore Onlus: l’Ospedale San Gerardo si è classificato al sesto posto (terzo considerando i soli ospedali pubblici) fra i 40 ospedali partecipanti al “Forum Italiano sul Percorso Chirurgico”. Tra i riconoscimenti ottenuti il nosocomio monzese è stato giudicato come migliore in assoluto, fra tutti i partecipanti, per le specialità di Chirurgia della Mano, Chirurgia Maxillo-facciale, Cardiochirurgia [clicca qui per leggere tutti i riconoscimenti]. A contribuire all’apertura di Cardiochirurgia è stata proprio Brianza per il Cuore Onlus.La prima operazione. Il 7 giugno 1999 il prof. Giovanni Paolini esegue il primo intervento al cuore. IL 22 dicembre 2002 il Prof Paolini opera anche me, colpito da infarto, in maniera magistrale, sostituzione della valvola aortica e doppio bypass, un'autentica opera d'arte perchè dopo 17 anni sono ancora quì, toccandomi i coglioni, e gioco anhe a tennis. A fine anno '99 le operazioni sono diventate una routine e nell’anno successivo superarono le 300. Oggi l’équipe della Cardiochirurgia dell’Ospedale San Gerardo esegue interventi al cuore tutti i giorni anche con tecniche mininvasive, occupandosi inoltre, nei casi più gravi, degli impianti di assistenza meccanica, che sono veri e propri cuori artificiali.
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14 maggio 2019
13 aprile 2019
La famiglia si aiuta con lo sviluppo
È un bene che si parli della
famiglia, istituzione cardine della nostra società, crocevia di contraddizioni
e di forti cambiamenti. Ma è un male che se ne parli al di fuori di quei
confini dettati dal rispetto reciproco fra posizione contrapposte. Ed è un
grave errore lasciare, un tema così delicato, nelle mani degli opposti
estremismi, anche al di là dei colori politici che possono ispirarli. Per
questo è importante il segnale che arriverà nel week end da Verona e, soprattutto,
dai cortei e le manifestazioni previsti in una città, suo malgrado, blindata.
In piazza deve prevalere il rispetto delle idee diverse, l'affermazione
pacifica delle proprie posizioni e soprattutto dovrà esserci tanto buon senso,
da tutte le parti in causa. Detto questo, però, c'è un aspetto che il Congresso
mondiale della famiglia ha fino ad ora messo in sordina. Subissato dalle
polemiche, molto dure, che hanno avuto come bersaglio i temi etici. E
ignorando, ad esempio, che l'Italia da due trimestri a questa parte, ha smesso
di crescere. Siamo in recessione. L'apparato produttivo ha rallentato il suo
ritmo, gli imprenditori hanno frenato gli investimenti, le banche hanno
ristretto il credito e, sul fronte del mercato del lavoro, assistiamo al ritorno
dei contratti precari. Ma c'è di più: se confrontata con la crisi del 2008 la
situazione è addirittura più grave. Undici anni fa il Paese reale ha potuto
reggere il colpo anche perchè le famiglie erano solide ed hanno funzionato
egregiamente come ammortizzatori sociali. Ora, però, le risorse si sono
esaurite, il Paese è più povero e il tessuto produttivo ha perso per strada il
25% delle sue capacità. Rispetto a questo scenario, forse varrebbe davvero la
pena proporre un supplemento di dibattito a Verona. Fosse anche per chiedersi,
semplicemente, se l'attuale sistema economico sia davvero in grado di sostenere
quelle famiglie, troppe, che ancora non arrivano a fine mese e che non possono
continuare a reggersi solo sulla logica dei sussidi. Provate a chiedere un
mutuo per l'acquisto di una casa portando, in banca, soltanto la dichiarazione
Isee e l'assegno mensile del reddito di cittadinanza. Troppo poco perfino per
ottenere un prestito a un mese. Figuriamoci a vent'anni. Se davvero si vuole
dare una prospettiva ai giovani l'unica risposta è quella della crescita, dello
sviluppo, del rilancio degli investimenti e della creazione di posti di lavoro
veri e non frutto di misure assistenziali. Per salvare l'azienda-famiglia si
deve partire anche dai temi dell'economia e non solo da quelli dell'etica.
Forse si tratta semplicemente, di due facce della stessa medaglia.
@nonnoenio
07 novembre 2016
Chieti - Quando i fatti contano più delle parole.... inutili
C'è chi come il nostro Vescovo fa le chiacchiere sui terremotati e sullo stare uniti e chi fa i fatti. Oggi è stata consegnata nella frazione di Villa San Cipriano la struttura, realizzata dalla Provincia autonoma di Trento, che ospiterà la sede provvisoria del liceo scientifico «C. Jucci» di Amatrice. Secondo nostra santa romana chiesa, quello che fa la mano destra non lo deve sapere la sinistra, così questi hanno fatto. Si tratta, come nel caso della struttura gemella che ospita i bambini dalla materna alle medie, di un sistema di moduli prefabbricati, riscaldati e colorati in modo da renderli più gradevoli. La scuola è suddivisa in cinque ampie aule da 40 metri quadri ciascuna, per complessivi 540 metri, e ospita anche una sala biblioteca e una per la segreteria didattica e amministrativa. L’architettura dell’intero complesso è completata da una copertura in travi di legno proveniente dal Trentino e da un meleto di otto piante provenienti dalle valli trentine, che è stato piantato a ricordo degli studenti morti sotto le macerie del terremoto di agosto. La Croce rossa delle valli di Fassa e Fiemme ha fornito lavagne, banchi, sedie, cattedre e quanto occorre per permettere ai 75 liceali iscritti di avere una scuola dove frequentare regolarmente le lezioni. Gli studenti del liceo, fino al 28 ottobre scorso, erano ospitati, insieme ai loro professori, all’interno del Palazzo dello Sport di Amatrice che, tuttavia, a seguito delle ulteriori scosse, è stato lesionato e dichiarato inagibile. La struttura, alla quale hanno lavorato, alternandosi dall’inizio di settembre alla fine di ottobre, 150 persone, è stata consegnata nei tempi previsti dalla Provincia Autonoma di Trento. Per poter essere utilizzata, gli studenti dovranno però attendere altri 20 giorni nel corso dei quali dovrà essere messa in sicurezza la rete viaria che collega Amatrice con le sue frazioni.
@nonnoenio
10 agosto 2016
Chieti - Cancro alla Prostata, come bruciarlo ?
Una sonda robotizzata ad altissima precisione che emette ultrasuoni in grado di aumentare la temperatura delle cellule maligne fino a «bruciare» anche i più piccoli focolai tumorali. È l’innovativa apparecchiatura di ultima generazione in funzione all’Irccs Inrca-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per Anziani di Ancona, con cui vengono eseguiti i primi interventi in Italia di terapia focale localizzata contro il cancro alla prostata. L’apparecchiatura Focal One è stata presentata oggi alla presenza del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, di Giampaolo Giampaoli, Fondazione Cariverona e della direzione strategica dell’Inrca.Unica sul panorama nazionale, unisce la tecnologia a ultrasuoni focalizzati ad alta intensità Hifu - High Intensive Focused Ultrasound - impiegati nella cura di diversi tipi di carcinomi, a un sofisticato sistema di puntamento che permette di salvaguardare i tessuti sani.L’acquisto, del valore di 1 milione e 155 mila euro, è stato possibile grazie al finanziamento del ministero della salute per un importo pari a 400 mila euro, di Regione Marche e Fondazione Cariverona con 200 mila euro ciascuno.C'è d'augurarsi che ne vengano installati diversi e in più regioni d'Italia perchè questo male incomincia a preoccupare i maschietti che hanno passato i 50 e che ogni volta che vanno a fare l'analisi del sangue la prima voce che guardano è il PSA.
@nonnoenio
09 dicembre 2015
Chieti - Hanno rubato il flauto a Peter
Che la delinquenza sia dilagante in questo periodo, nella nostra regione è un fatto acclamato. Che le strade siano trafficate, da scippatori e ladruncoli da strapazzo ne è piena la cronacaq dei giornali. Che si arrivasse a rubare il flauto ad una "artista di strada", una di quelle simpatiche persone che si incontra ogni giorno nelle nostre piazze a suonare uno strumento in cambio di qualche euro, è il colmo. Questo "gran signore" con la musica e la sua storia ha commosso tempo addietro l’Abruzzo. Con il suo disperato appello ora lo indigna profondamente. Klaus Peter Diehl non ha più il suo flauto. Gli è stato rubato a Vasto. «Era la mia vita», il flautista di Colonia ha scritto su una mail inviata ieri in redazione a un giornale locale: "il Centro". «Sono tristissimo. La scorsa notte ho dormito solo un’ora», aggiunge disperato, il musicista tedesco che ha scelto la strada per essere libero, lasciandosi alle spalle un posto in una banca in Germania e anche la celebrità dei grandi concerti, perché «solo la musica può unire i popoli», come lui ama ripetere. «Erano tre stranieri, tre arabi», scrive nella mail il musicista tedesco, «mi hanno rubato la borsa per suonare in strada. Si venderanno il tablet, l’Mp3 e il flauto, e butteranno via le altre cose. Il flauto ha un valore di 5mila euro. Era la mia vita, il mio grande amico». I tre stranieri, racconta ancora Klaus Peter, lo hanno seguito in macchina, mentre ripartiva da Vasto, «mi hanno derubato mentre caricavo la bici dentro il camper.E’ impossibile non aiutare Klaus Peter:pubblico il suo indirizzo di posta elettronica diefloete@googlemail.com sperando che qualcuno lo possa aiutare o che quei tre stronzi, mossi a pietate, restituiscano il mal tolto.
03 maggio 2015
Chieti - La Fornero bocciata
Governo a caccia di 5-6 miliardi di euro, dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato il blocco della rivalutazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo (circa 1.500 euro lordi al mese) introdotto dalla riforma Fornero per il 2012 e il 2013. Sono in molti a indicare nel tesoretto da 1,6 miliardi di euro, trovato dal governo nelle pieghe del Def, una prima possibile soluzione. «I soldi vanno restituiti e possiamo dire addio al tesoretto», dice il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Damiano, chiedendo al Governo di aprire un tavolo sul tema della previdenza per «non doverlo affrontare un pezzo alla volta».Il «buco» però rischia di essere anche più grande: secondo lo Spi-Cgil, i risparmi per le casse dello Stato derivanti da questa norma sono stati di circa 8 miliardi di euro in due anni. E salgono a 9,7 miliardi di euro, in quattro anni, con lo stop alla rivalutazione deciso dal governo Letta.
@nonnoenio
20 gennaio 2015
Chieti - Chi vuole fare volontariato si paghi l'assicurazione
Non riesco a capire come possano essere utili due ragazzine
in un contesto come quello siriano che richiede conoscenze e preparazione non
improvvisabili. Insomma non si può partire con la stessa leggerezza con la
quale si parte per una vacanza! Detto questo siccome lo Stato si fa carico, in
questi casi, anche del pagamento del riscatto troverei di conseguenza giusto
che lo stesso Stato si «chiamasse fuori» quando non sussistano determinate
condizioni. I volontari, con le loro organizzazioni, dovrebbero provvedere in
proprio a tutelarsi con un'assicurazione qualora succedessero incidenti,
sequestro compreso. Lo Stato non può permettersi di fare il soccorritore, con esborsi
abnormi, impiegabili in ben altri contesti sociali che non in sovvenzioni al terrorismo.
24 settembre 2014
Chieti - Antenna travestita
In Abruzzo, cento ne pensano e altrettanto ne fanno. Ultimamente
si è assistito ad un tentativo un pò bizzarro di mimetizzare la tecnologia con
la natura che non piace affatto alla gente del luogo che ha intrapreso contro
la Wind, la solita partita italiota di ping pong giudiziario, fra Tribunale
amministrativo e Consiglio di stato. Sembra un albero di Natale, ma gli esperti
assicurano che non si tratta di abete ma di cipresso. Mancano le palline e i
festoni, è vero, ma da qui a dicembre c’è ancora tempo per completare l’opera.
Intanto c’è la sorpresa: i rami, infatti, nascondono (si fa per dire)
un’antennona per telefonini cellulari. Il mammozzo, un traliccio alto una
trentina di metri, è stato piantato fra l’abbazia di San Giovanni in Venere e
Fossacesia marina. Per il momento pare abbia la meglio il gestore di
telefonini, ma non è detta l'ultima parola. È piuttosto maldestra l’idea di
travestire da albero un traliccio di metallo, ma se dovesse passare, non si
esclude che a qualcuno possa saltare in testa di mimetizzare con falsi
balenotteri di plastica le trivelle petrolifere davanti ad Ortona nell'Adriatico
e magari trasformare dette piattaforme, in isolotti per andarci a prendere il
sole d'estate....
nonnoenio
06 settembre 2014
Chieti - Giustizia è fatta
Era ora che anche il giudice del lavoro incominciasse a usare la testa nelle sentenze che dovrebbero risolvere le diatribe tra lavoratore e datore di lavoro respingendo il ricorso di un dipendente di una società di materiale edile dell’area di Chieti. Le sue assenze a “macchia di leopardo” e agganciate ai giorni di malattia giustificano un licenziamento legittimo. La Cassazione ha stabilito che le "assenze tattiche" possono far perdere il posto, anche se non si supera il numero di giornate consentite di allontanamento dal lavoro. Lo ha deciso la Cassazione, come riporta Repubblica.it, respingendo il ricorso di un dipendente di una società di materiale edile della provincia di Chieti che con le sue numerose assenze per malattia, a «macchia di leopardo» e agganciate ai giorni di riposo, aveva fornito «una prestazione non sufficiente e proficuamente utilizzabile dall'azienda». Per i giudici è legittimo il licenziamento del lavoratore assenteista anche se il numero di assenze non supera il periodo di “comporto”, cioè la somma dei giorni di malattia consentiti. Ora si aspetta che si applichi lo stesso metro di giudizio a quegli impiegati statali che compaiono ogni tanto sui vari servizi giornalistici in TV, che arrivano sul posto di lavoro, timbrano e poi escono per andare a prendere il caffè e sopratutto per quelli che timbrano, passando il badge anche per i colleghi in quel momento assenti. Allora potremo diremo tutti alleluia!!!!!!!!!!!
nonnoenio
11 luglio 2014
Chieti - UNA CENA DI LAVORO...
Il comitato di redazione della “ Voce dei Marrucini” di Chieti si è riunito mercoledì nove Luglio per una cena di lavoro, con lo scopo di trovare uno sponsor per la pubblicazione del giornale. Il luogo ideale, anche per la stagione estiva, è stato lo stabilimento balneare “E’ Nata Una Stella “ in via Feltrino, traversa di Viale Alcione a Francavilla al Mare CH. Il concessionario, Cesare Antonucci, pescatore, bagnino, cuoco, con la passione delle piante officinali ed aromatiche, ha cucinato e presentato insieme alla moglie Loredana, pesce fresco, pescato nelle vicinanze, privilegiando il pesce azzurro, ma anche polpi, calamari e seppia. Dieci antipasti, caldi e freddi, preparati secondo ricette esclusive della famiglia. Dalle alici marinate alle insalate con polpo e peperoni arrosti, la polenta con sugo di cicale e “bomboletti” (lumachine di mare), vongole gratinate, calamari ripieni, insalata di mare. Tanto “impegno” per assaporare tutto e non rinunciare a queste prelibatezze, ma in aiuto ci sono stati dei vini spumanti freschi, portati dall’amico Marcello, un intenditore e professionista. Arrivano i primi, i tagliolini conditi con il sugo di granchio di mare e il piatto della casa, il classico piatto estivo, i rigatoni allo scoglio con aggiunta di alici e conditi con una crema di prezzemolo e basilico. Quindi i secondi,la frittura di paranza…erano presenti tutti i pesci e fritti con maestria e per finire…, la grigliata! Sogliola, gamberone, seppia. Tutti questi piatti impreziositi con erbe aromatiche che esaltavano il cotto, il crudo, il sugo. Il giornale uscirà? Il motivo dell’incontro era questo. L’uscita del prossimo numero è sicuro, in seguito…, speriamo! Certo, un’altra cena è piacevole per l’allegra compagnia, ma se la causa è l’ansia per sperare e cercare lo sponsor…!
Le foto sul link: Foto
Luciano Pellegrini agnpell@libero.it
01 maggio 2014
Chieti - 1° Maggio, festa della disoccupazione
Nonostante le rassicurazioni di Renzi e del Ministro del Lavoro, la disoccupazione oggi in Italia è al massimo storico, segnando a marzo il 12,7% e il 42,7% per i giovani, ma al contempo l'occupazione mostra alcuni segnali positivi, intorno allo 0.1%. «A marzo - sottolinea il ministro Giuliano Poletti - l'Istat ci dice che gli occupati sono aumentati di 73.000 unità rispetto al mese precedente, superando i 22,3 milioni. È la prima volta che questo accade da febbraio 2013». Ma il tasso di disoccupazione «è ancora drammaticamente elevato, soprattutto tra i giovani. Per questo l'impegno prioritario del Governo è quello di attuare interventi che possano favorire la ripresa economica e stimolare la crescita dell'occupazione», a partire dal decreto che semplifica contratti a termine e apprendistato. E per aiutare i giovani, non a caso, ricorda il ministro, oggi Primo maggio, Festa del lavoro, parte la Garanzia giovani, il programma che punta a garantire, appunto, una opportunità di lavoro, apprendistato, formazione o anche di servizio civile ai giovani tra i 15 e i 29 anni, disoccupati e Neet in testa (che non studiano, non lavorano e non si formano). Un Primo maggio che per il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sarà invece «la festa della disoccupazione più che del lavoro».
nonnoenio
24 ottobre 2013
Chieti - L'Azienda Agricola Giuliani
L’Azienda Agricola Giuliani, a conduzione familiare, è formata da mamma Maria, papà Ennio, Valentina e Lorenzo, i figli. Svolge la sua attività produttiva e commerciale, per la realizzazione di sottaceti,sott’oli e marmellate,ad Alanno PE . L’azienda è nata l’8 dicembre del 2012 ed opera in Via Madonna delle Grazie,7 65020 Alanno PE Maria è addetta alla preparazione degli ortaggi e frutta da mettere nei barattoli, Ennio è addetto ai lavori pesanti di carico e scarico, acquisti, rifornimento, Valentina cura l’immagine dell’azienda sul web e nei mercati, l’amministrazione, i rapporti con fornitori e clientela e la ricerca di nuovi prodotti. Gli ortaggi e la frutta vengono acquistati e scelti con cura dai produttori locali, che assicurano la qualità del prodotto sia sulla semina e coltivazione che sull’eventuale trattamento per la loro difesa.
Come esempio, i carciofi li acquistano a Pianella -PE per otto mesi l’anno, e i mandaranci per la marmellata, a Francavilla al Mare CH. La preparazione dei sott’oli, hanno per la maggior parte degli ortaggi,lo stesso metodo di esecuzione. Ai carciofi, vengono tolte le foglie dure, poi immersi in acqua per un paio di ore, successivamente sbollentati nell’aceto con aggiunta di sale e vino. Successivamente scolati, fatti raffreddare ed invasati con olio di oliva extravergine delle colline limitrofe, con aggiunta di peperoncino ed altri odori. Ora interviene Ennio per etichettare i barattoli, con i riferimenti degli ingredienti e la scadenza. Per la vendita ci pensa Valentina. Gli scarti degli ortaggi, vengono destinati ad allevatori vicini per nutrire mucche e pecore, quindi il latte e la carne sono più gustosi.
La confettura di marmellata richiede forza e pazienza, perché la frutta, con l’aggiunta di zucchero, viene fatta bollire in un pentolone di rame e mescolato con la forza delle braccia. Per essere competitivi sul mercato, c’è un continuo aggiornamento sugli ortaggi, da provare l’aglio sott’olio. Valentina si impegna anche a trovare e proporre idee, come le bomboniere ed articoli da regalo. Piuttosto che offrire le solite bomboniere inutilizzabili, un barattolino con marmellata e personalizzato con confetti, sarà senz’altro più utile. L’azienda agricola Giuliani, ha avuto un riconoscimento, una nomination, nel mese di Aprile 2013 a Pescara, al Premio Nazionale “Green Ribbon”, (Il nastro verde), alla presenza del presidente Argalam (Unaga-FNSI), Donato Fioriti, del direttore dei Contribuenti Abruzzo, Ernesto D’Onofrio e del presidente della Giuria Tecnica, Giacomo Cavuta. E’ stato un riconoscimento di merito per la bravura e la grinta con la quale è stato maturato l’amore nella produzione. Nell'ambito dell'iniziativa " La Regione in Azienda” avviata per dare un senso economico allo sviluppo delle identità locali e valorizzare l’agricoltura tipica, il vice presidente della Regione Abruzzo con delega allo sviluppo economico, Alfredo Castiglione, accompagnato dal presidente Argalam Donato Fioriti, venerdi' 4 ottobre, hanno fatto visita all’azienda agroalimentare rimanendo entusiasti nel vedere la produzione dei sottoli, sottaceti e marmellate. La Regione in Azienda è un bel progetto della Regione Abruzzo,concretizzato da Alfredo Castiglione, per incontrare le imprese abruzzesi direttamente nei loro stabilimenti produttivi.
Scritto da: Luciano Pellegrini
Le foto sono al link: Azienda Giuliani
13 agosto 2013
Chieti - Se dovesse cadere questo governo...
Se dovesse cadere il governo, si affretta a dirci il Presidente del Consiglio in tutta fretta, gli italiani pagherebbero 7 mld di tasse in più, tra pagamento dell'Imu prima casa, aumento dell'Iva e applicazione della Tares. Le famiglie avrebbero un esborso che oscillerebbe tra i 149 e i 388 euro e gli italiani subirebbero una vera e propria stangata soprattutto nell'ultimo quadrimestre di quest'anno. Non ci resta che aspettare gli eventi, adesso sono tutti in ferie gli onorevoli a smaltire la faticaccia fatta in questi primi 100 giorni di governo.
nonnoenio
10 giugno 2011
Aumento del canone RAI ?

Ieri sera c'è stato l'addio di Santoro a mamma Rai con l'ultima puntata di "Anno Zero" e pare che il presentatore se ne sia andato con una buonuscita di 2 milioni di euro e senza nessuna clausola rescissoria, libero di andare a fare un programma analogo, in qualsiasi altra Tv privata. Il fatto di per sè non avrebbe nessuna importanza per noi, in quanto regolato dalla domanda/offerta che c'è oggi in qualsiasi cosa si faccia in TV, salvo poi sottostare al "cappio" dell'audience che strangola quei programmi meno visti. Siccome questo fatto avrà in futuro un grosso impatto sugli introiti pubblicitari della RAI stessa, questa sta cercando già di correre ai ripari con l'impegno di aumentare il canone che sembra essere stato preso dal ministro Romani nel corso della telefonata di congratulazioni con il direttore generale Rai Lorenza Lei per essere riuscita a dare il benservito a Santoro. Nel corso del colloquio telefonico pare che la Lei abbia manifestato tutte le sue preoccupazioni circa il futuro dell'azienda e Romani abbia promesso un intervento del governo. Il governo dunque aumenterà il canone? Potrebbe farlo. E potrebbe anche agganciarne il pagamento alla bolletta elettrica. Un modo per combattere l'evasione. Su questa ipotesi starebbe facendo leva la Lei. Sembra quindi che il canone oggi a 110,50 euro subirà un'impennata. A quanto pare, infatti, l'aumento del 2011 non è stato sufficiente e i conti della tv di Stato continuano a scricchiolare.
nonno enio
10 novembre 2010
Carla Bruni
Sarkozy è convinto che i francesi siano gelosi di Carla Bruni. Di questa "signora" dal mentone prominente che si è permessa di andare in Brasile col maritino e consigliare il Presidente Lula a non concedere l´estradizione in Italia del terrorista e assassino Lucio Battisti che tranquillamente negli anni passati ha vissuto in Francia. Incredibile atteggiamento per una che dopo è fuggita in Francia, quando era ancora una bambina a causa delle minacce che le Bigate Rosse, fecero a suo padre... Ora lei difende proprio uno di quei terroristi. Classiche cose da Radicalchic, una vergogna!
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