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24 aprile 2014

Chieti - Sic transit gloria mundi


Quel volto sorridente con nella mano destra un libro dal titolo «Le grandi riforme» rappresenta, del tutto involontariamente, il detto latino «Sic transit gloria mundi» ora che dovrà andare (almeno qualche ora) al centro per anziani e disabili vicino casa per espiare una condanna per frode fiscale. E quel volto sorridente di  Silvio Berlusconi, scolpito nel marmo, è l'archetipo di una politica che sembra essere finita se non altro perché l'anagrafe anche per il Cav (ex Cav) è implacabile. Tuttavia, quell'enorme scultura realizzata diversi anni fa con un masso di roccia a forma di cima proveniente dalla cava dell'altopiano di Asiago, ora giace in un anonimo piazzale della Bassa Valsugana, ai bordi della Statale 47. Un destino ben diverso da quello che si proponevano gli ideatori della mega statua: artigiani, imprenditori della Valsugana ma anche di Belluno e Vicenza. Cinquanta quintali di marmo come le migliori statue dei Ciaucescu e dei Bresnev, figli di un comunismo ormai defunto. Era il 2006 e quella statua realizzata dallo scultore Gianni Gnesotto «Geso da Campese» doveva finire all'interno della villa di Arcore vicino al mausoleo che entrerà in funzione alla dipartita di Silvio. Ma quell'effige di Silvio Berlusconi non è mai partita dalla Valsugana e l'investimento di 25 mila euro naufragato miseramente ai bordi di una strada di periferia.

nonnoenio


30 dicembre 2013

Chieti - Il cittadino dispettodo


Via Domenico Romanelli è il vicolo che collega corso Marrucino a via Gennaro Ravizza, a pochi metri da piazza Trento e Trieste a Chieti. Sto parlando della zona più importante del centro storico. Un cittadino o… diversi,da vari giorni ha deciso di depositare i sacchetti dell’immondizia a terra, sia nel vicolo che sulle tavole dell’impalcatura montata per restaurare un palazzo. L’assessore alla raccolta dei rifiuti è stato avvisato, ma non si riesce ad individuare la/le persone, eppure ci sono i cassonetti per la raccolta della spazzatura. Il motivo della scelta incivile è impossibile immaginarlo. Forse un dispetto, far vedere che è un diverso e si nota,andare contro le leggi, essere senza regola. La tecnologia mette a disposizione dispositivi per individuare il maleducato, basta attivarli e neanche costerebbe molto. Successivamente, identificato la/le persone, il dispositivo si può rimuovere e l’amministrazione comunale potrebbe usarlo per installarlo in quelle zone dove si verificano queste inciviltà. E’ sufficiente ascoltare le lamentele e i suggerimenti che i cittadini giornalmente fanno presente.



Scritto da: Luciano Pellegrini

16 giugno 2011

Lì ormai abitano solo barbari


Cambiano i musicisti nel comune di Napoli, ma la musica è sempre la stessa, quella dei rifiuti. Nella notte sono stati circa una ventina i roghi appiccati da ignoti ai cumuli di rifiuti ancora in strada tra Napoli e provincia. Particolarmente colpito - riferiscono dalla sala operativa del comando provinciale dei pompieri - il comune di Melito (Napoli) dove, anche in questo momento, e' al lavoro una squadra in via Ripuaria. Gli incendi hanno interessato anche Giugliano in Campania (Napoli) e numerosi quartieri del capoluogo partenopeo, in particolare quello di Fuorigrotta.