10 agosto 2016

Chieti - Cancro alla Prostata, come bruciarlo ?


Una sonda robotizzata ad altissima precisione che emette ultrasuoni in grado di aumentare la temperatura delle cellule maligne fino a «bruciare» anche i più piccoli focolai tumorali. È l’innovativa apparecchiatura di ultima generazione in funzione all’Irccs Inrca-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per Anziani di Ancona, con cui vengono eseguiti i primi interventi in Italia di terapia focale localizzata contro il cancro alla prostata. L’apparecchiatura Focal One è stata presentata oggi alla presenza del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, di Giampaolo Giampaoli, Fondazione Cariverona e della direzione strategica dell’Inrca.Unica sul panorama nazionale, unisce la tecnologia a ultrasuoni focalizzati ad alta intensità Hifu - High Intensive Focused Ultrasound - impiegati nella cura di diversi tipi di carcinomi, a un sofisticato sistema di puntamento che permette di salvaguardare i tessuti sani.L’acquisto, del valore di 1 milione e 155 mila euro, è stato possibile grazie al finanziamento del ministero della salute per un importo pari a 400 mila euro, di Regione Marche e Fondazione Cariverona con 200 mila euro ciascuno.C'è d'augurarsi che ne vengano installati diversi e in più regioni d'Italia perchè questo male incomincia a preoccupare i maschietti che hanno passato i 50 e che ogni volta che vanno a fare l'analisi del sangue la prima voce che guardano è il PSA.

@nonnoenio

6 commenti:

  1. una cifra alla portata di tutti, che poi facendo un acquisto globale, magari 50 pezzi si potrebbe avere anche uno sconto del 60%, facendo risparmiare sul costo delle degenze

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    1. la tecnica descritta è quanto di meno invasivo ci sia. In casi analoghi ci sono il trattamento con i raggi e chemio per vena oppure inserimento all'intermo della ghiandola di semini radioattivi. In ambedue i casi il "piffero" smette di suonare.

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  2. Ciao Enio.
    È una grande innovazione ma bisogna attendere per vedere se sia efficace e per ben considerare i possibili effetti collaterali.
    Comunque sia "ben fatto!".
    Ciao carissimo e buona estate!

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  3. Non è il mio mestiere, quindi prendetelo per quello che vale ma ho letto da qualche parte che per la prostata la chirurgia "robotizzata" da gli stessi risultati statistici di quella convenzionale.

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    1. Tradotto: va a fortuna.

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    2. il vantaggio con la chirurgia robotizzata è che si opera attraverso un monitor e si è in grado di centrare il bersalgio anche se questo è enormemente piccolo. Tagliare o operare con precisione sull'organo malato. In questo caso si deve introdurre un elettrodo all'interno della prostata e "bruciare il tumore", solitamente questo è localizzato su questo organo. Il problema è vedere se ci sono vantaggi sugli altri metodi più invasivi descritti e se si possa evitare l'asportazione totale della ghiandola con gravissime ripercussioni sulla libido. Mi si osserverà che a 60 o settanta anni questo è secondario, ma vallo a chiedere a chi deve fare questo intervento.

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