07 novembre 2012

Chieti - Obama, Four More Years


Il presidente in carica è confermato per altri quattro anni di mandato, grazie a un successo conquistato con grande agonismo negli Stati indecisi, Ohio e Florida in testa. Obama si aggiudica almeno 275 grandi elettori, secondo i conteggi, assicurandosi la Florida e l’Ohio, i due Stati chiave che sin dall’inizio erano visti come l’ago della bilancia di questa tornata elettorale. Obama: "Torno alla Casa Bianca più determinato". Barack Obama ce l'ha fatta, non sarà un presidente da un solo mandato, l'incubo che lo ha perseguitato in questi mesi di durissima campagna elettorale. Sarà lui a guidare l'America per i prossimi quattro anni. "Four More Years": è stato ancora una volta uno slogan vincente a trascinarlo alla vittoria, come il 'Yes We Can' del 2008. "Finirò quello che ho iniziato. Il meglio deve ancora venire", esulta rivolgendosi ai sostenitori in delirio: da Chicago, dove si trova il suo quartier generale, a New York, dove Time Square è gremita di gente in festa. Fino a Washington, dove la folla esulta davanti alla Casa Bianca. Proprio come quattro anni fa. Romney lo sconfitto, dando esempio di grande democrazia gli fa, subito dopo aver perso, i suoi auguri: "Auguro al presidente, alla First Lady e alle loro figlie ogni bene. Questi sono tempi molto difficili per la nostra grande Nazione". Il presidente rieletto sa che non sarà facile far fronte alle promesse ancora rimaste inevase. Gli americani gli hanno riconsegnato un Congresso spaccato, con la Camera ai repubblicani e il Senato ai democratici. Ma tende la mano e promette di lavorare per trovare "quei compromessi necessari per portare il Paese avanti". Auguri mister Obama!

nonnoenio

12 commenti:

  1. Altro che Italia,in un giorno si sa chi comanderà nei prossimi 4 anni, senza se e senza ma.Gli Stati Uniti sono fatti cosi, se sbagli, fuori subito senza tante commedie (il caso Clinton insegna).Hai detto balle? Processo pubblico e dimissioni.Secondo me è meglio cosi o mi sbaglio?

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    1. Gli USA sono modellati sulla monarchia costituzionale inglese. Il presidente prende il posto del re e incarna un potere antagonista a quello del Parlamento.
      In Italia abbiamo solo il Parlamento, che elegge il Presidente, il quale a sua volta nomina un Presidente del Consiglio dei Ministri.
      Direi che la differenza è ovvia.

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  2. x giorgio

    Si ti sbagli Giorgio, Clinton è stato indagato, ha mentito dicendo balle si è fatto fare i servizietti ed è rimasto in carica.

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  3. una buona notizia per tutti gli americani e anche per noi! Meglio cosi che un novello Berlusconik, presidente degli USA... alla sua età, che si tinge i capelli, ridicolo!

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  4. Non perché sia un indovino ma avevo quasi la certezza che Obama sarebbe stato rieletto.
    Cambierà qualcosa per l'Europa? Spero di sì.

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  5. secondo me ci é andata bene anche a noi, se penso a tutte le volte che silvio volava da Bush

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    1. Dai dottore.
      Anche Monti vola di qui a di la col cappello in mano, a prescindere da chi va ad incontrare.

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  6. Siamo tutti contenti! L'altro mi metteva un'angoscia...

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  7. Non additerei gli USA come esempio da seguire. Troppo simile all'italiano l'elettore americano. Incapace di discernere l'uomo ed il partito più congeniale ai propri interessi. Ricordo che la metà dell'elettorato USA ha votato Romney, un candidato supportato dai grandi interessi economici, contro la tassazione dei ricchi, contro ogni spesa pubblica in welfare. Non credo che la metà del popolo americano sia miliardaria. Il parallelo con Berlusconi e l'Italia è legittimo

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    1. No, esiste una differenza abissale tra l'Americano e l'Italiano.
      L'Americano ha la speranza o l'illusione di potere diventare miliardario, perché l'America da a tutti una opportunità. E si aspetta che CHIUNQUE sia il Presidente, questa opportunità venga tutelata.
      L'Italiano vede nello Stato un nemico da tenere buono e ingannare quando possibile. Agli eletti l'Italiano non chiede opportunità, chiede favori mafiosi. E quindi l'Italiano vota gente che appartiene alla sua "cosca", da cui appunto si può aspettare il "favore".

      Riguardo il welfare, ci sono 6 volte più persone in Italia per chilometro quadrato che negli USA. Quindi gli USA hanno molte più risorse disponibili da distribuire. Leggevo l'altro giorno che grazie alla scoperta di nuovi giacimenti di gas naturale gli USA sono praticamente indipendenti dal punto di vista energetico. Noi se non compriamo il gas dalla Russia non ne abbiamo per scaldare le case.

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  8. Speriamo riesca a fare qualcosa in più per il suo paese che abbia riflessi positivi anche per l'Europa.

    Un bacione e buon giovedì!

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  9. faccio il facile profeta.... il prossimo candidato democratico sar un ispanico.....
    Non so come sia la realtà quotidiana americana, ma un integralista religioso a capo di uno degli stati più potenti al mondo mi preoccupava non poco...

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