08 novembre 2012

Chieti - Allarme pensioni


La Corte dei Conti avverte. «Copertura pensionistica solo per tre anni». Troppi disoccupati e tanti «precari» mettono in crisi il sistema italiano. Enti previdenziali in «rosso» e la magistratura contabile bacchetta l’istituto: «Servono correttivi e urgentemente». La cassa integrazione è in crescita a ottobre del 19,3% rispetto a settembre e del 20,6% rispetto a ottobre 2011. Pensioni più basse per tutti e rischio povertà in futuro per le fasce più deboli della popolazione (giovani e donne) che a causa del lavoro precario (e di retribuzioni basse) avranno in futuro assegni previdenziali troppo leggeri: la Corte dei Conti lancia l'allarme previdenza sottolineando che la riforma del governo Monti (ma iniziata da Maroni e Tremonti) ha sicuramente introdotto nel sistema maggiore equità con il legame più stretto tra assegno e contributi versati, ma ha abbandonato il principio dell'adeguatezza previdenziale. Il deficit patrimoniale più consistente è quello del Fondo pensioni lavoratori dipendenti nel suo complesso (117,9 miliardi di euro). «Appaiono indifferibili almeno nel breve e medio periodo, sino al pieno funzionamento del sistema contributivo - sottolinea la Corte, - misure di risanamento delle gestioni in dissesto, oltre che di quelle in forte squilibrio, tra le quali meritano segnalazione i trattamenti pensionistici degli enti disciolti e le pensioni dei dipendenti delle Ferrovie dello Stato». Nei primi 10 mesi del 2012 sono stati autorizzati 895 milioni di ore di cassa (+10,1% sul 2011) e si va verso lo sfondamento di quota un miliardo di ore all'anno.

41 commenti:

  1. Mio padre ha una robusta pensione perché ha versato per 40 anni contributi in proporzione. Lui dice che se vengono a bussare alla porta per tagliargliela, prima spara con il fucile a pallettoni e poi domanda chi è. Come dargli torto?

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  2. Incominciamo a ridurre le pensioni a chi in questi anni ne ha approfittato di più, baby-pensionati, e i super-pensionati d'oro, nonchè chi ha montagne di soldi nelle banche, non tartassiamo sempre le classi più deboli e disagiate! che hanno versato i bollini fino all'ultima settimana e oltre... esodiamo i tecnici del governo Monti affinchè diventino per noi solo un brutto ricordo...

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  3. Signori, mi dispiace dirvelo ma i contributi versati NON pagano le pensioni.

    Le pensioni sono pagate con le imposte sui redditi attuali.

    Il sistema va in crisi proprio perché le imposte sul reddito di chi è occupato non sono sufficienti a pagare le pensioni (piu tutte le altre spese, incluso l'interesse sul debito).

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  4. D'altra parte ci arrivate anche da voi a capire che se le pensioni fossero pagate dai contributi non ci sarebbe motivo di riformare il sistema pensionistico.

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  5. Lo immaginavo. Non siamo messi per niente bene.

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  6. Il problema è vecchio:è nato quando l'INPS ha dovuto pagare la CASSA INTEGRAZIONE con i contributi pensioni. SINDACATI E Politici si sono sempre opposti alla divisione delle Due gestioni:così è rimasta una sola..AMM..AMM..ministrazione.

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  7. Molto egoisticamente io spero che almeno la mia bassa pensione duri quel tanto che basti alla durata della mia vita che non sarà molto lunga dal momento che ho superato gli 82 anni.

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  8. Avverte la Corte dei Conti:

    1) Troppi disoccupati e tanti «precari» mettono in crisi il sistema italiano;

    2)La cassa integrazione è in crescita a ottobre del 19,3% rispetto a settembre e del 20,6% rispetto a ottobre 2011;

    3) Pensioni più basse per tutti e rischio povertà in futuro....a causa del lavoro precario (e di retribuzioni basse);

    4) Nei primi 10 mesi del 2012 sono stati autorizzati 895 milioni di ore di cassa (+10,1% sul 2011) e si va verso lo sfondamento di quota un miliardo di ore all'anno.

    Ma chi commenta, capisce quello che legge oppure smanetta sulla tastiera di un PC perché non ha un cazzo da fare tutto il giorno?

    Ciao Enio, buon fine settimana.

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  9. Insomma, va tutto bene come al solito.

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  10. @Emix

    no non va tutto bene come al solito. Lo stato accorpando tutte le pensioni all'INPS, si è accorto anche di non aver versato i contributi dei suoi dipendenti pubblici e da buon "ladro" adesso sarà costretto a faro non sapendo dove andarli a "rubare"... se qualsiasi altra ditta privata avesse fatto una cosa del genere avrebbe Equitalia alle calcagna pronta a spolparla fino al midollo...


    @carlo
    buona giornata anche a te e grazie per i tuoi interventi, sempre motivati e mai banali.

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  11. Ciao Enio e buona serata. Credo sia necessario rettificare, nella sostanza, anche alcune tue affermazioni.

    Non è l'Inpdap (Istituto nazionale di previdenza dipendenti amministrazioni pubbliche, cui faccio capo da quando sono dipendente statale) ad aver causato il dissesto. Questo istituto, fino al 1996, aveva bilanci in attivo. Nel 1996, 10 casse previdenziali furono fuse nell'Inpdap e una di queste, la Cassa dei trattamenti pensionistici dei dipendenti dello stato (CTPS) si portò un buco enorme perché alcune amministrazioni centrali dello Stato non versavano LA LORO PARTE di contributi previdenziali (24,2%) ma SOLO QUELLA A CARICO DEL LAVORATORE (8,75%). Tale anomalia è continuata anche dopo il 1996. Al CTPS facevano capo alcuni dipendenti civili e militari dello Stato, i dipendenti delle Poste (che ancora erano dello Stato) ed i dipendenti della scuola pubblica.

    Quindi, PRIMO FATTO, non tutte le casse previdenziali che si occupavano di dipendenti pubblici hanno portato un disavanzo all'Inps.

    Inoltre, SECONDO FATTO, è una cazzata affermare che aver ricondotto tutto il sistema pensionistico in capo all'INPS e, soprattutto, quello dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, come fatto dal Governo Monti, sia una fregatura per VOI dipendenti del privato che, da sempre, fate riferimento all'Inps.

    Sia il Governo Monti che tutti i governi che hanno preceduto e seguito il 1996, SAPEVANO bene che alcune amministrazioni dello Stato non versavano la loro parte di contributi MA SOLO QUELLA DEI DIPENDENTI.

    Al primo gennaio 2012, il disavanzo è stato quantificato in 10 miliardi e 269 milioni. Basterebbe che lo Stato non acquistasse i giocattolini da guerra che, invece, ha deciso di comprare (spesa di 15 miliardi di euro) ed i buchi dello Stato sarebbero ripianati.

    A beneficio di quel TROLL che frequenta il tuo blog, faccio presente che le stime occupazionali ed industriali diffuse dal Ministero della Difesa stimano che i posti di lavoro creati nella struttura Faco di Cameri, che è il centro industriale che produrrà gli F35A italiani, è di 600 unità lavorative.

    Questo sarebbe il "vantaggio economico" di questa cazzata degli aereoplanini da guerra?

    Sempre a beneficio di quel TROLL che frequenta il tuo blog, ricordo che la relazione presentata dal presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua al Governo Monti segnala che tra i fattori di dissesto dell'Inps ci sono:

    1) La riduzione dei dipendenti pubblici nel corso degli anni che ha ridotto le entrate mentre le spese per pensioni continuavano ad aumentare;

    2) Le criticità dovute all'accorpamento della Ctps ed il fatto che ci sono amministrazioni dello Stato che anche dopo il 1996 non hanno versato la loro parte di quote previdenziali;

    3) Un'economia che decresce e, quindi, meno posti di lavoro e meno entrate contributive per l'Inps;

    4) la nuova riduzione dei dipendenti pubblici che secondo il ministro Patroni Griffi scenderanno di 300 mila unità lavorative nei prossimi tre anni.

    QUINDI, solamente UNO dei 4 fattori di criticità è riconducibile ai mancati versamenti da parte di amministrazioni dello Stato e, per giunta, NON E' NEANCHE ATTUALE ma risale al 1996.

    GLI ALTRI 3, sono relativi a quello che ho sempre sostenuto: MENO LAVORATORI REGOLARI, MENO CONTRIBUTI NELLE CASSE INPS. PERO', LA POPOLAZIONE INVECCHIA E VA IN PENSIONE. Che facciamo? Li gasiamo tutti sti vecchi del menga? Dimmi TROLL, li sterminiamo tutti?

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  12. se si guardasse al passato, sembrerebbe che questi enti pensionistici del favoloso bobbolo tajano, appena furono creati, cominciassero già ad erogare pensioni, certamente lo fecero per gli amici e le loro vedove, invece di accumulare i soldi comprando immobili per poi ridarli a chi li aveva versati, anzi man mano che l'occupazione cresceva con i disavanzi attivi ci coprivano tante altre spesucce, senza preoccuparsi delle generazioni future che poi si trovavano l'ente in crisi ai primi cenni di tempesta.
    Ora siamo appena all'inizi, non mi meraviglierei se questi che oggi chiamano bamboccioni, una volta morti i genitori che li sostentavano, pensassero ad armarsi per ristabilire un minimo di giustizia terrena

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    1. Sbagli anche tu FRACATZ e per un motivo molto semplice. Prima dell'incorporazione di Inpdap e Enpals, lo stato patrimoniale dell'Inps, al 31.12.2011, registrava un avanzo di 41 miliardi. Tolti i 10,2 miliardi di passivo Inpdap e aggiunti i 3,4 miliardi di attivo portati invece dall'Enpals, il patrimonio di partenza del SuperInps, all'inizio del 2012, era di circa 34 miliardi. Ma alla fine di quest'anno, sottratta la perdita d'esercizio di 8,8 miliardi, si stima che il patrimonio Inps scenderà a 25 miliardi: 16 miliardi in meno nel giro di un anno.

      Come vedi, comprare immobili significa che ancora hanno "capacità" di copertura del sistema pensionistico.

      QUELLO CHE STA ERODENDO LE CASSE INPS E' LA MANCANZA DI LAVORATORE IMPIEGATI ATTIVAMENTE E, QUINDI, DI INDIVIDUI CHE CON I LORO CONTRIBUTI COMPENSANO IL PAGAMENTO DELLE ATTUALI PENSIONI.

      FINIAMOLA DI FARE LA GUERRA TRA POVERI E CERCHIAMO DI CAPIRE QUALI SONO I VERI PROBLEMI.

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  13. un sommesso augurio di buona domenica

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  14. Io non so ma sto ancora ridendo dopo avere letto:

    "QUELLO CHE STA ERODENDO LE CASSE INPS E' LA MANCANZA DI LAVORATORE IMPIEGATI ATTIVAMENTE E, QUINDI, DI INDIVIDUI CHE CON I LORO CONTRIBUTI COMPENSANO IL PAGAMENTO DELLE ATTUALI PENSIONI."

    A parte la forma da verbale dei Carabinieri, lo scrivente come al solito non si rende conto dell'auto ironia involontaria.

    Stiamo dicendo che la pensione di mio nonno non la pagano i contributi versati da mio nonno, la pagano le trattenute nella mia busta paga.

    A questo si aggiunge che la somma erogata non è calcolata sulla base dei versamenti ma su quella dell'ultima retribuzione di mio nonno.

    Per cui se io non lavoro oppure lavoro ma guadagno troppo poco, le trattenute sulla mia busta non bastano a pagare la pensione di mio nonno.

    Oh, però il bilancio dell'ente VattelapescaXYZ e bla bla, l'ente ChissenefregaKWJ bla bla ma poi accorpato con l'ente ScaccabarozziWRT bla bla.

    Io direi che bisognerebbe che qualcuno andasse in TV e facesse un discorso tipo Presidente a Capodanno in cui si ridefinisse una volta per tutte il CONCETTO DI PENSIONE.

    Dicesi pensione un vitalizio a carico dello Stato che non ha alcuna relazione con l'età, con l'attività lavorativa, con gli eventuali versamenti effettuati. Tutti i residenti in Italia hanno diritto ad un vitalizio a carico dello Stato.

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    1. Propongo anche una modifica alla Costituzione.
      Articolo 1: l'Italia è una Repubblichetta fondata sulle menzogne.

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    2. Riguardo il futuro:
      Basta pensare come hanno pensato gli Italiani negli anni '70 e cioè che le prossime generazioni pagheranno le pensioni degli attuali "diversamente occupati".

      Infatti se le pensioni non sono MAI state pagate coi contributi, non si capisce perché dovrebbe essere un problema se i "diversamente occupati" non versano i contributi. Non cambia niente. La mia pensione la pagherà mio nipote con le sue trattenute.

      Se era una balla prima è una balla adesso, oppure no.

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    3. COMINCIA CON IL SOPPRIMERE TUO NONNO, ALLORA, COSI' NON AVRAI QUESTO PESO DA DOVER SOPPORTARE CON IL TUO PSEUDO LAVORO! TROLL chi fa della tragica autoironia sei tu con le cazzate che dici e quel che è più grave, manco te ne rendi conto.

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    4. Hai imparato una parola nuova, poverino?

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    5. TROLL, leggiti questo http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/11/crisi-italiani-attenti-ricetta-tedesca-vi-fara-finire-come-grecia/410003/

      Dubito fortemente che potrai capire però un tentativo si può fare. Magari uno dei tuoi due neuroni impazzisce e vede la luce della ragione!!

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    6. Poverino.
      Il tentativo della cosiddetta "Sinistra" di discolparsi per il fatto che l'Italia è ad un passo dal fallimento è soltanto PATETICO.

      Faccio presente che la ragione per cui dobbiamo seguire la "ricetta tedesca" è che chiediamo i soldi in prestito ai Tedeschi. Per non seguire la loro ricetta basterebbe non chiedergli i soldi. Altrimenti, come è logico, loro vogliono delle garanzie.

      Invece qui si fa il solito ragionamento da poverini che quello che è nostro è nostro, quello che è dei tedeschi è nostro uguale. E pretendiamo anche che ci dicano grazie.

      Eh le risate.
      Ma si, sul fatto possono pubblicare anche l'intervista a Mazinga, tanto non fa nessuna differenza rispetto a quanto ho scritto sopra e cioè che poi Monti va in Germania col cappello in mano a chiedere il prestito.

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    7. E Monti è stato nominato col suo governo di emergenza nazionale per un solo motivo: per rassicurare chi ci presta i soldi e convincerlo a prestarcene degli altri.

      La cosiddetta "spending review" è una barzelletta. L'unica cosa che possono fare è andare a tagliare dove si spende meno per tenere aperti i rubinetti dove si spende di più. Quando Crozza fa della ironia sul fatto che la Regione Lazio fattura più di qualsiasi azienda italiana dice UN QUINDICESIMO della verità.

      Poi intervistiamo la Camusso che dice che per risolvere la crisi basta fare una bella "patrimoniale".

      Abbiamo meno possibilità di prendere il volo di un cubo di ghisa.

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    8. Poverino ce sarai te, a poveraccio! Ancora una volta hai dimostrato di non capire un cazzo!

      Il nostro debito pubblico è detenuto solo per il 35.1% da stranieri tra cui la Germania di cui parli!! Il 47.2%, invece, è posseduto da banche italiane e dal settore finanziario italiano, tra cui le società di assicurazione e previdenza. Un altro 13% è posseduto da famiglie e imprenditori italiani e un 4,7% dalla Banca d'Italia. Questi, sono dati che diffonde la Banca d'Italia e non dei poveracci come te che pensano che noi siamo "schiavi" della Germania! (ti piacerebbe, vero, essere germanizzato!!!)

      La Germania, vuole solo pararsi il culo e salvare i suoi interessi economici in Europa e nel Mondo. Del debito italiano non gli fotte una minchia se non nella misura in cui, lo stesso, potrebbe mettere in crisi l'euro e, quindi, la moneta che usa per fare i suoi lucrosi affari.

      Minchione, ancora una volta hai perso un'occasione per startene zitto!

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    9. TROLL, dai retta a me: esci da casa e vai a conoscere il mondo! A stare fisso davanti al PC ed a seguire canale 5, ti stai bruciando quei due neuroni che hai in testa!

      Il mondo, funziona in tutt'altro modo da quello che ti credi. E quello che credi è ciò che esce dal tubo catodico. Ti si sta spappolando quel po di materia grigia che hai nella zucca e se vai avanti così, sarai ben presto fuori da ogni realtà conosciuta e vivrai in un mondo tuo, irreale e alienante!!

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    10. Poverino.
      Sono proprio delle carogne i Tedeschi che fino a qui ci hanno prestato 691.470.850.000 euro (il 35% del Debito).
      Anzi, tramite oscure trame bancarie e finanziarie ci hanno costretto a chiedergli i soldi in prestito, quegli infami.

      Facciamo il contrario, che per ipotesi l'Italia detiene il 35% del debito tedesco. Poi i tedeschi, mentre ci chiedono ulteriori prestiti, nello stesso momento si lamentano che l'Italia è infame perché vuole "dettare le regole" per "pararsi il culo".

      Qui se c'è uno che vive in un mondo psichedelico quello sei te. Prova a fare lo stesso, chiedi in prestito ad un conoscente il 35% del valore di casa tua e il giorno dopo chiedigli altri soldi. Se si lamenta digli che vuole solo pararsi il culo e salvare i suoi interessi economici.

      Dai retta a me, esci di casa e attraversa tante strade, possibilmente trafficate e male illuminate.

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    11. E comunque, poverino...
      Che la "sinistra" venga a dire come si fa a risollevare l'Italia dal debito è ancora più risibile della follia sulle regole tedesche.
      E' come chiedere a Schettino come si governa una nave.

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    12. Peccato che di quel 35% di investitori stranieri che ho ricordato possedere il nostro debito pubblico, un 6% sono asiatici e un 11% internazionali e solo il restante 18% è riconducibile ad investitori europei!!

      Vedi TROLL, non solo devi rifare i tuoi conticini su quanto ci hanno prestato i tuoi amici teteschi di cermania... ma hai detto l'ennesima cazzata della giornata!!

      Sta a vedere che, invece, lo "Schettino" della situazione sei proprio tu TROLL che spari cazzate solo per sembrare credibile e farti i cazzi tuoi!!!

      Perché te li fai i cazzi tuoi, vero TROLL?? Come tanti italioti a cui non sta affatto bene impegnarsi per la comunità ma campano solamente per la loro piccola botteguccia!!!

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    13. A proposito, TROLL. Non dimenticare che di quel 18% di debito nostro, una buona fetta la detiene anche la Francia e qualche altro paese europeo. Quando rifai i conticini, quindi, non mi imputare tutto il 18% del nostro debito alla cermania! Rischieresti l'ennesima cazzata!

      Altrimenti, segui il mio consiglio: riposa, fai una bella cura del sonno.... magari ti salvi!!

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    14. Poverino.
      Si si, come dici te. Tranquillo.

      Fai cosi, visto che a quanto pare risiedi naa gabidale, domani recati al Quirinale e chiedi di parlare col compagno Napolitano.

      Una volta che sei li gli spieghi tutta la questione degli investitori stranieri e che non dobbiamo stare a sentire i Tedeschi, eccetera.

      Lui senz'altro prima d'ora non ha sentito la tua dotta spiegazione ed essendo un compagno sicuramente concorderà.

      Proponi di togliere di mezzo Monti e di nominare te come Presidente del Consiglio. A quel punto sarai libero di nominare tutti gli amici tuoi come ministri, magari interpellando anche il Fatto Quotidiano e quindi di portare l'Italia verso il radioso avvenire.

      Io potrei farti notare che nella fretta di scrivere numeri a casaccio hai confuso il 35% del debito col 35% di investitori ma sarebbe come accanirsi su un disabile.

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    15. Per chi non è poverino, non fa nessuna differenza se i Tedeschi hanno X% o Y% del debito italiano. Rimane il fatto che ogni anno del Signore dobbiamo collocare i Titoli di Stato altrimenti lo Stato non può pagare stipendi, pensioni, sanità e tutto il resto. Oltre pagare gli interessi sul debito che se non ricordo male sono il 30% della Spesa.


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    16. Poi, sempre per chi non è poverino, ci sarebbe da sviscerare il funzionamento della Finanza europea, BCE di Mario Draghi e compagnia cantante. Noia mortale e irrilevante rispetto a quanto sopra.

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    17. Disabile ce sarai tu, cretino di un TROLL. Quello che ho scritto lo confermo e lo sottoscrivo. Sei tu che non sai più che ribattere e stai dando i numeri!! E, come al solito, confondi le carte come usano fare i TROLL!

      Ti cachi sotto, vero, se al governo di questo misero Paese ci va la gente che dico io!! Per te, sarebbe la fine della pacchia vero TROLL?

      Sicuramente quello che spero io per l'Italia è meglio di quel sistema di merda in cui vuoi vivere tu per continuare a fottertene del prossimo!

      TROLL, lascia perdere... non sei credibile!

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    18. Poverino.
      Appunto, fammi capire, com'è che il compagno Napolitano, uno che ha vissuto tutta la vita dentro il glorioso PCI, ha nominato il Monti della Trilaterale e del Gruppo Bilderberg invece che "la gente che dici tu"?

      Com'è che Napolitano, D'Alema, Bersani, tutto l'olimpo della "Sinistra" parlamentare ha dato la Fiducia a Monti invece di proporre un Prensidente del Consiglio preso tra "la gente che dici tu"?

      Anzi, meglio ancora, com'è che tu e il Fatto Quotidiano avete capito tutto del 35% del debito che poi diventa il 35% degli investitori epperò al governo c'è Monti con lo spread, la BCE, Bruxelles e la Merkel?

      Mah... vabè io sto seduto qui e aspetto di vedere la tua rivoluzione. Domani, mi raccomando, suona il citofono del Quirinale.

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    19. @Enio
      Quando un giorno vorrai darci un taglio, fammelo sapere, eh...

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    20. @Lorenzo

      cosa o chi dovrei tagliare ?

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    21. Non devo dirtelo io. Blog tuo, regole tue. Mi basta di sapere quali sono queste regole e che le regole valgano per tutti.

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    22. @Lorenzo
      I contenuti dei singoli post del blog rappresentano il punto di vista dell'autore.
      Il commento, anche se anonimo, è invece il punto di vista del commentatore, che si assumerà, pertanto, la piena responsabilità di tutto ciò che scrive.

      Queste semplici regole, compaiono in fondo ai miei 2 blog e fino ad adesso mi sembrava fossero chiare e che venissero lette da tutti.

      Io solitamente non censuro gli interventi, mi affido al buon senso degli "scriventi", perchè ritengo ognuno in grado di autoregolarsi... siamo delle persone adulte e sappiamo quando "fermarci"...

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    23. Non mi sembra che funzioni tanto bene però.
      Appena scrivo qualcosa compare il vendicatore...

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    24. @lorenzo

      io non credo che Carlo voglia fare il "vendicatore".... si limita a ribattere in maniera "colorita" ai tuoi post...

      la vostra è diventato un fatto personale e son convinto che se tu non moderassi i commenti del tuo blog, verrebbe anche lì a postare... o almeno credo!!!!

      le regole sono quelle scritte in "fondo" e fino a qualche tempo fa funzionavano...

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    25. Dimmi cosa devo fare. Dico sul serio.

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  15. c'è sempre qualcosa per cui riflettere e per cui preoccuparsi.
    le pensioni danno sempre da pensare
    buona domenica

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