14 aprile 2012

Chieti - Minetti come la Nilde Iotti ?

Daniela Santanchè, la siliconata, ex sottosegretaria del governo Berlusconi, nota alle cronache più per le sue intemperanze verbali che per la sua finezza politica, ha ieri paragonato l'imputata, per istigazione alla prostituzione insieme a Emilio Fede, al tribunale di Milano, Nicole Minetti alla partigiana comunista, cofondatrice della Repubblica ed ex presidente della Camera, Nilde Iotti. «La Iotti faceva benissimo politica, ma nella stanza sopra le Botteghe Oscure (ex sede del Pci, ndr) faceva dell'altro... Una compagna comunista da amante di Togliatti a presidente della Camera dimostra che le scorciatoie aiutano. Se non fosse stata l'amante del leader del PCI non credo sarebbe mai diventata presidente della Camera. Anche la Minetti non doveva diventare consigliera regionale, ma le scorciatoie c'erano ieri come ci sono oggi, forse un tempo era anche peggio». L'ardito paragone ha ovviamente fatto finire nell'occhio del ciclone la deputata del Pdl. D'accordo con lei altre tre esponenti del suo partito, le deputate Beatrice Lorenzin e Jole Santelli e la senatrice Simona Vicari. Ovviamente, una bordata di critiche è piovuta sulla Santanché da molti esponenti del Pd, dell'Idv, di Fli, della sinistra. Comunque a prescindere dalle qualità politiche, se dovessi scegliere io come amante, ma è un mio parere personale, preferirei avere nel mio letto di gran lungo la Minetti. E voi ?

nonnoenio

12 commenti:

  1. La Santanchè ha perso l'ennesima occasione di stare zitta. Del resto data la sua pochezza politica e morale, l'unico modo che ha per far parlare un pò di se è quello di spararare stronzate... Speriamo che sparisca velocemente dalla scena politica, in Italia non abbiamo piu' bisogno di servi.... La sua compagine politica ha fallito miseramente e oggi è pure demodè.

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  2. Ma chissenefrega di cosa dice la Santanché.

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  3. @Lorenzo
    Bersani non la pensa come te, pare abbia chiesto alla "protezione civile" di metterla a tacere identicandolo come un caso di calamità... vui vedere che ci aumentano la benzina per colpa sua!!!!!

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  4. Premesso che una donna, come un uomo, va valutata per ciò che è capace di fare e non certo per le sue amicizie intime, è un fatto che esse, se riguardano uomini e donne importanti, possono aiutare la vita professionale dell'uomo e della donna che ne beneficia. Ciò detto e tenuto conto che la Santanchè non eccelle in diplomazia come modello di vita, le sue affermazioni sono purtroppo vere e niente affatto disonorevoli. L'on. Jotti, all'epoca, beneficiò della particolare considerazione che di lei aveva Togliatti, così come la consigliera Minetti è stata aiutata dalla conoscenza con Berlusconi. Valutiamole per quello che sono state o saranno capaci di fare e non per altre, pruriginose, circostanze. Sia per non ghettizzare strumentalmente uomini e donne, sia per non cadere nel famoso paradosso per il quale "Gli altri che rubano sono ladri, i nostri solo compagni che sbagliano"..

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  5. @ PAOLO

    La tua premessa è accettabile ma... che la Jotti abbia beneficiato del rapporto con Togliatti, è tutto da dimostrare.

    Ti ricordo che la stessa, prima di conoscere Togliatti, fu una professoressa laureata all'Università Cattolica di Milano che si diede, dal 1934, alla politica e all'antifascismo. Nel 43, entrò nel Pci e fece parte della resistenza partigiana al nazifascismo. Dopo la liberazione, sempre dal Pci viene eletta all'assemblea costituente. Solo dopo, nel 1948, incontra Togliatti e il loro rapporto è ostaggiato dallo stesso Pci.

    Ti ricordo, inoltre, che il "rapporto" c'è stato dal 48 fino al 1964, anno della morte di Togliatti. Eppure, la sua carriera continuò sempre apprezzatissima fino al 1999 quando si ritirò dalla politica per problemi di salute.

    Senza il mentore, è stata comunque e ininterrottamente deputata alla Camera, Presidente della stessa per tre volte e pure candidata della sinistra per la Presidenza della Repubblica!

    Ora, non si tratta di affermare che "...Gli altri che rubano sono ladri, i nostri solo compagni che sbagliano..." ma la Santadeché o la Minetti, per favore, facessero le zoccole e non rompessero i coglioni con paragoni che sono degni della bocca da cui escono!

    Ciao Enio, buona domenica!!!!!!

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  6. Sarà il silicone che ha invaso il cervello.
    E' inutile ogni commento.
    Buon week end.
    A presto.

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  7. ...Vi rinfresco le idee, a tutti gli smemorati e ai sinistri che dappertutto pullulano! Nilde Jotti iniziò la sua relazione con Togliatti nel 1946, allorchà venne a Roma perchè eletta, per conto del PCI, all'Assemblea Costituente.

    La relazione rimase clandestina sino al 14 Luglio 1948 in occasione dell'attentato a Togliatti.

    Quindi la relazione fu CLANDESTINA, naturalmente finche' non venne scoperta!Gli altri esponenti de3l partito non approvavano e lui, il leder maximo fece attrezzare una alcova sopra la sede del partito così poteva, senza essere visto stare con la sua amante.

    La Nilde si comportava sotto le coperte come le exort o le troiette di Berlusconi!Ah, dimenticavo di dire che la Minetti è anch'essa laureata e alle feste di Berlusconi pare girasse con minigonna e tette al vento (raccontato delle ragazze coinvolte nei festini di Arcore)e lui la chiamasse la mia troietta laureata.

    Come vedi, la Santanchè, ha tanti torti ma in questo caso ha proprio ragione, a fare il paragone... forse le due "signore" differivano per qualità e quantità di atteggiamenti e prestazioni, ma ambedue ottennero poi dei vantaggi politici da chi le aveva "usate".

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  8. Ma perché sta gente parla sempre?

    Un abbraccione

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  9. Se non ci fossero state le donne Adamo starebbe ancora nel Paradiso Terrestre. magari a menarselo, ma la "storia" andò diversamente e ci ritroviamo in un "eterno casino" sino dagli albori della civiltà. Togliatti comunque stava con una più giovane di lui di 27 anni quantunque fosse sposato... la verità certe volte fa male sopratutto se si tratta di personaggi della sinistra.

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  10. Scusa se te lo dico, ma la Minetti mi sembra un po'troppo giovane per te!
    E la Santanché, pur di guadagnarsi un po'di audience, qualcosa deve pur dire.
    C'è differenza tra stare con un uomo perché lo ami (e per il mondo puoi essere la sua amante) e bazzicare un anziano per fare carriera.
    Evidentemente chi non capisce la differenza tra le due questioni, non ha avuto la fortuna di essere amato.

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  11. @Sara

    lo so che la minetti è troppo giovane per me, che sono più giovane di 14 anni rispetto a Berlusconi e io non posso nenche prendere il Viagra perchè ho la pressione alta e prendo l'Idroquek per abbassarla...

    Ciò non toglie che possa esprimere delle preferenze! Avendo visto una foto della Iotti da giovane e conoscendo (in foto)la Minetti, preferisco la seconda.

    Per il resto concordo perfettamente sulle tue conclusioni.

    Io non sò se Iotti amasse quell'uomo sposato più vrecchio di lei di 27 anni, ma se lo amava tutto cambia e il confronto non si può più fare.

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  12. @Kylie

    bisognerebbe chiedere alla signora Daniela Garnero, già coniugata Santanchè (Cuneo, 7 aprile 1961)lei a quale personaggio politico si è appoggiata per arrivare dove è arribvata politicamente (vicesegretaria di un partito)e poter dire quelle cose che ha detto impunemente. Io credo che lei certi meccanismi li conosca perfettamente (è storia)e documentandosi li abbia applicati coscienziosamente.

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