17 dicembre 2012

Chieti - Sempre di più i lavori che nessuno vuole fare


«Aaa cercasi idraulico urgentemente». Prima o poi le imprese nazionali saranno davvero costrette ad affiggere questo genere di annunci per reperire questa figura professionale, per la quale le imprese artigiane mettono in conto oltre 12 mesi di ricerca. Ma difficilissimi da trovare sono anche farmacisti, sviluppatori di software, infermieri, progettisti meccanici e metalmeccanici tra le professioni high skill. Tra le professioni intermedie, le aziende lamentano difficoltà di reperimento elevate per gli addetti alla reception e gli operatori di mensa.Tra gli operai specializzati, spicca la carenza di carpentieri. E poi mancano tornitori e autisti di pullman, mentre per le imprese artigiane gli introvabilì sono i copritetti e i pavimentatori, che si aggiungono alle carenze ormai "croniche" di idraulici, parrucchieri ed estetisti. Lo segnala il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro dimostrando che, se scovare un lavoro oggi non è impresa facile, ci sono casi in cui i lavoratori in grado di svolgerlo sono vere e proprie "primule rosse": 117 mila per la precisione quelli considerati di difficile reperimento dal totale delle imprese dell'industria e dei servizi, di cui 28.540 quelli richiesti dalle aziende artigiane.

nonnoenio

12 commenti:

  1. con quali tipologie di contratto viene assunto un idraulico, elettricista ecc. provate a vedere quale è la paga di un apprendista e quanto dura un contratto di apprendistato e con quali garanzie venga poi tramutato in un contratto a termine.Provate a vedere quanto sia difficile fare l'università di infermieri e con quale facilità venga invece riconosciuto il titolo a quelli che vengono al di fuori dall'Italia... e poi chiedetevi ancora come mai questi lavori li fanno gli stranieri,..

    RispondiElimina
  2. Perbacco, questa per me è un'autentica sorpresa.
    C'è lavoro per alcune categorie ed è difficile trovare chi lo svolge?
    La cosa non mi torna.
    Un salutone,
    aldo.

    RispondiElimina
  3. Un cumulo di cretinate.

    Gli idraulici, anche i ragazzotti che hanno appena cominciato, puntano alla libera professione, quelli che si trovano a fatica sono i dipendenti che sono disposti a fare lo stesso lavoro per una frazione del guadagno. Quindi è meccanicamente evidente perché le imprese non li trovano.

    Per quanto riguarda gli "sviluppatori di software" mi viene da ridere. Funziona tutto in un altro modo. L'azienda X si rivolge al consulente di alto profilo Y che gli assegna un commerciale e un analista. Poi per fare il lavoro il consulente Y contatta un "body rental" che gli "affitta" un certo numero di "figure professionali". Quindi esiste una catena tipo il cliente X paga 100, il consulente Y paga 20, il body rental paga 2, il povero cristo che viene affittato se va bene mette in tasca 1.

    A questo si aggiungono tutta una serie di sfighe al contorno che fanno in modo per cui in Italia in realtà sia di fatto impossibile sviluppare software seriamente. Esistono due lavori, uno consiste nel rivendere il software importato dall'estero e provvedere ad eventuali "personalizzazioni", l'altro consiste nel sviluppare degli accrocchi per due lire, o all'interno della catena di cui sopra, che svilisce il ruolo di chi fa materialmente il lavoro, quindi la qualità dello stesso diventa irrilevante, oppure nel ruolo del "faso tuto mi" che fa il gestionale per il magazzino del cliente e va anche a cambiargli le lampadine.

    Riguardo ai farmacisti, ancora, viene da ridere. Qui in Lombardia c'è carenza di medici. La ragione è che lo Stato ha deciso il numero chiuso per le facoltà di medicina senza considerare di quanti laureati ha bisogno la Lombardia. Quindi li importiamo da altre regioni dove se ne produce un surplus. Vi risparmio le considerazioni sul meccanismo della Istruzione e della Università.

    RispondiElimina
  4. questi numeri lasciano il tempo che trovano... sono frutto di un modo di pensare troppo provinciale che l'italiano avrà sempre. conosco molti cervelli che per lavorare sono diventiati estensioni di software senza l'ombra di anima (alla faccia dell'essere choosy) e conosco anche una discreta quantità di braccia costrette a umiliare la propria dignità pur di lavorare... la crisi è la crisi e nessuno la discute, ma il sistema del lavoro di questo paese è fallito percchio prima che arrivasse la crisi.

    RispondiElimina
  5. qualcuno dice che gli extra dovrebbero tornare a casa, ma se tornassero sarebbe davvero un problema

    RispondiElimina
  6. mah per alcune categorie è possibile... per gli infermieri mi sembra strano sinceramente.

    RispondiElimina
  7. Ho mandato in vari alberghi della zona il mio curriculum. Nessuno si è degnato di rispondere, tranne un signore proprietario di un alberghetto. Il signore in questione voleva che facessi quattro ore alla reception, alla mattina quando arrivavano i nuovi ospiti,(conosco tre lingue oltre l'italiano), fare la cameriera a pranzo per due ore e il resto delle due ore magari dare una mano in cucina. Tutto per la cifra di €1100, ovviamente i riposi settimanali(sacrosanti) li comandava lui, nel senso che tre mesi d'estate nessun riposo. Gli ho risposto che quelle erano condizioni capestro, sopratutto per una che era in cerca di prima occupazione.

    RispondiElimina
  8. gli italiani vorrebbero prendere tanti soldi senza fare fatica, magari rubandoli alle casse dello Stato.

    RispondiElimina
  9. io ultimamente ho comperato una lavatrice al supermercato e al momento dell'installazione (posa in opera e collegamento del tubo dell'acqua e del tubo dello scarico + collaudo)sono arrivati in due presunti "tecnici" e ambedue erano dell'ex Yugoslavia in quanto sbiascicavano un italiano scarso... lavoro perfetto, e con 20 euro si sono portati via anche il "rottame"...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi, questi presunti tecnici (che più propriamente saranno facchini factotum non stipendiati dalla ditta per cui lavorano ma una specie di "padroncini" che fanno le consegne a pagamento, con un loro furgone... magari con lo stemma del negozio) per guadagnare 1000 euro al mese, a testa, devono posare in opera e collegare più o meno 100 elettrodomestici al mese. Senza calcolare le spese di benzina.

      Si vendono 100 elettrodimestici di grosse dimensioni, al mese, lì a Chieti?

      Elimina
  10. Sarebbe interessante capire con cosa fanno colazione quelli di Unioncamere e del Ministero del Lavoro! Una prima sommaria impressione è che ricorrano spesso a superalcolici di buon mattino. Figurati quando arriva la sera come possono stare!

    Ciao Enio e buona giornata. Seriamente: a me, pare una gran cazzata e lo dico sapendo che, almeno stavolta, devo dar ragione a Lorenzo!

    Molto significativa è la testimonianza di Luana ma io te ne porto anche un'altra! Alcuni miei amici potrebbero rientrare nella categoria di coloro che svolgevano professioni high skill. Sono miei coetanei quindi, più o meno, viaggiano tra i 45 ed i 55 anni. La crisi ha messo in ginocchio le aziende in cui lavoravano da decenni e nelle quali avevano acquisito una elevata professionalità che, conseguentemente, era riconosciuta economicamente.

    Alcuni, sono finiti in mezzo ad una strada senza più reddito, con una casa, figli e famiglia da mantenere. Hanno provato a ricollocarsi, disposti anche a cambiare settore o città in cui lavorare. Si sa che per i figli e la famiglia, si è disposti a tutto.

    Ripeto, alcuni svolgevano professioni che rientrano in quelle professioni di "alto profilo" che hai elencato.

    La risposta più scontata, alla fine di un colloquio per essere assunti, sai qual'è? E': lei ha una professionalità molto elevata che non le verrebbe riconosciuta economicamente.

    Va beh... uno si dice che farà qualche sacrificio, che invece di vivere con quei 5mila euro al mese che guadagnava, cercherà di vivere con 2mila - 2mila500!

    Neanche questo: quelle aziende che si lamentano che le loro offerte di lavoro non vengono "accolte", cercano stronzi a cui dare 800-1000 euro al mese oppure giovani al primo impiego (e non si capisce come possano avere "elevata esperienza") da sfruttare ben bene anche per molto meno di quanto si è sentito offrire qualche mio amico!

    Comunque, possono permettersi di diffondere queste notizie perché siamo un popolo di coglioni che si bevono tutto!

    RispondiElimina