18 dicembre 2012

Chieti -Benigni incanta gli italiani


Bravo al "giullare" Benigni che ieri sera mi ha spiegato, incollandomi al TV, i 12 principi fondamentali della costituzione italiana, facendomela "amare". Questa mattina leggendo i giornali ho scoperto che, insieme a me e mia molgle, ieri sera c'erano oltre 12,6 milioni di telespettatori (12 milioni 619 mila) su RAI 1. 'La piu' bella del mondo' è stata la serata evento, che si è giocata, tra la satira su Berlusconi e l'esegesi della Costituzione. "S'e' ripresentato, Signore pieta'. E' la sesta volta, la settima ha detto che si riposa, anche lui", è ripartito dal suo bersaglio preferito, Silvio Berlusconi. Lo show ha incantato le persone presenti e i tanti che seguivano da casa: "Volevo parlare di cose belle, ma questo dicembre ci sono state due notizie, bruttissime, catastrofiche", ironizza Benigni. "Una la sapete tutti, il 21 dicembre c'é la fine del mondo, ma non è la più brutta. Un'altra, terrificante, ci ha veramente spappolati tutti: con questa crisi, con tanti italiani che desiderano andare in pensione e non ci possono andare, c'é uno che ci potrebbe andare quando vuole e non c'é verso di mandarcelo. E s'é ripresentato". Il premio Oscar paragona il ritorno di Berlusconi "a quei sequel dei film dell'orrore: Lo Squalo 6, La mummia, Godzilla contro Bersani... Non si si sa più che fare. Qualcuno può dire che ce l'ho con lui, ma è lui che ce l'ha con noi". Dopo, per fortuna, si è passati a cose belle, all'ascolto delle sue parole, che ci hanno deliziato nell'iillustraci la Costituzione...

nonnoenio

47 commenti:

  1. Benigni è un altro di quei personaggi che fa il verso a se stesso. Benigni imita Benigni.

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    1. Magari, se ce la spieghi sta cazzata, ridiamo anche noi!

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    2. Non vedo perché dovrei fare gratis quello che Benigni fa per un mucchio di soldi.

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    3. Guarda che il "comico" gratis lo fai già da un pezzo. Temo, però, che non te ne sia accorto. Comunque, visto che avevi fatto scendere dall'altro l'ennesima cazzata, era interessante capire come si articolava la stessa! Ma fa nulla... hai offerto l'ennesimo spettacolo comico!

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    4. Complimenti, devi avere fatto il corso dei Carabinieri su come si scrivono i verbali. Allora devo usare una comunicazione adeguata.
      Articolami questo (immaginare gesto compiuto sollevando entrambe le braccia e abbassandole facendole convergere verso il pube).

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    5. L'ho affermato in una replica più in basso che sei un comico di bassa qualità.... non c'era bisogno che lo confermassi!

      Comunque, ben venga... almeno non potrai lamentarti con Enio che ce l'ho con te!! Quando alle chiacchiere che diffondi ti si replica con i fatti, ti rimane solo questa comicità da bettola!

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    6. Non mi lamento che ce l'hai con me, sai quanto me ne frega.
      Mi lamento che Enio ti permette di postare i tuoi commenti ai quali si può replicare solo stando al tuo livello.
      Mi si presentano due alternative, non commentare per evitare te e quindi rendere effettiva la censura che cerchi disperatamente di applicare, oppure commentare e dovere sopportare le tue ridicole provocazioni anni '70.

      La colpa di Enio è solo quella di accettare lo scadimento della "qualità" del suo blog.

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    7. To va, visto che oggi sono di umore animalista, ti butto li qualche indizio:

      Tralasciamo momentaneamente l'ipocrisia ridicola di un "compagno" che guadagna un milione di euro per un ora di lavoro.

      Il suddetto artista enuncia:
      "...con tanti italiani che desiderano andare in pensione e non ci possono andare, c'é uno che ci potrebbe andare quando vuole e non c'é verso di mandarcelo. E s'é ripresentato..."

      Ecco le falle logiche:
      1. la "pensione" non deriva da un "regalo", deriva dall'accantonamento di una quota dello stipendio. Ma lo "artista" si guarda bene da dire dove sono andate le quote trattenute nei decenni e dove vanno quelle trattenute oggi. Poi si guarda bene dal dire che rapporto esiste tra le quote versate e la "pensione come regalo" di cui hanno beneficiato generazioni di Italiani.

      2. l'artista sembra non capire il meccanismo fondamentale della democrazia e cioè che il popolo è sovrano e elegge il candidato che preferisce. Quindi il fatto che CHIUNQUE si possa candidare non è un dramma, una aberrazione, un lutto. E' la premessa fondamentale della democrazia. Ma l'artista propone la "democrazia" del candidato unico, dove si decide prima chi può essere eletto dal popolo. Quella si che sarebbe il paradiso.

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    8. Altro corollario ovvio:
      Se sei "compagno" è perché sei moralmente e intellettualmente superiore.
      Se voti "centro-destra" (tralasciando momentaneamente il significato del termine) sei ignorante e/o moralmente abbietto.

      Per cui scatta la necessità che gli Italiani moralmente e intellettualmente superiori pongano sotto tutela gli Italiani ignoranti o moralmente abbietti. Eco dell'antico concetto secondo cui il "proletariato" è impreparato e immaturo e quindi deve essere guidato verso il radioso avvenire da una elite di "illuminati".
      E, perdiana, questi illuminati per tutti i sacrifici che fanno per il bene del popolo, avranno ben diritto di ritemprarsi di tanto in tanto col caviale e lo champagne.

      Sono 70 anni che viviamo in questa commedia.

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    9. E, di grazia, quale sarebbe la "qualità" del blog di Enio, accettabile per te? Quella che similmente al tuo blog, vuole che si svolgano monologhi dove di rispondi e ti replichi da solo così, alla fine, ti convinci che le cazzate che affermi sono pure vangelo? Oppure, se preferisci, quello dove ci sia un pubblico pronto ad applaudire ad ogni cazzata che affermi, similmente alla mummia nazionale recentemente resuscitata?

      Michia, dovresti ringraziarmi! Sono l'unico che dà un senso ai tuoi soliloqui... ! Magari riuscissi a "replicare stando al mio livello"! Almeno ci porteresti dei fatti e non le minchionate che vai raccontando!! Scendi dal piedistallo che è meglio!

      Io cerco di censurarti? Tu sei fuori come un balcone! Io, cerco solo di portare FATTI che possano dimostrare l'infondatezza delle tue affermazioni! Fai lo stesso se ti riesce e mi levo tanto di cappello!

      Sul possibile "scadimento della qualità del blog di Enio" rimango veramente senza parole e sarà lui a replicarti, se vuole. Per quanto mi riguarda, confermi quanto sei presuntuoso!

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    10. Rileggiti e renditi conto che vivi di luoghi comuni e che l'ideologia non ce l'abbiamo noi di sinistra ma te che ancora non ti sei accorto che il muro di Berlino è stato abbattuto e che l'Unione delle Repubbliche Sovietiche non esiste più e, quindi, non corri il pericolo che possano arrivare i comunisti mangia bambini.

      Animalista, gridi allo scandalo se uno di "sinistra si definisce moralmente e intellettualmente superiore" e poi, tu, ti stupisci altrettanto scandalizzato se un "comunista guadagna qualche miglione di euro lavorando un'ora"!!!

      Guarda che è finita l'epoca dei comunisti con le pezze al culo e, per tua conoscenza, non c'è alcuna contraddizione nel pensare che il benessere dovrebbe essere un diritto di tutti e, comunque, guadagnare come un fottuto capitalista (come e non come fa) che, invece, del prossimo e di come vive, se ne fotte.

      C'è sempre una cultura ed una morale che si ritengono superiori ad un'altra. Dimmi, Genio, tu sei cattolico? E non è la cultura cattolica, di cui si sciacquano la bocca soprattutto quelli di destra, che si ritiene moralmente e culturalmente migliore di quella mussulmana?

      E poi, scusami tanto se a me fa schifo chi pratica il razzismo, l'omofobia, la discriminazione di sesso, razza o religione, cultura prettamente di destra! Se per te questa è da apprezzare e difendere... si capisce benissimo il tuo reagire scandalizzato a chi, invece, non condividendo questi valori e principi ma ben altri, si ritiene moralmente e culturalmente superiore!

      Sei talmente paranoico (le colpe dei pensionati) che hai preso una frase di Benigni, quella sui pensionati, e ci hai fatto un processo alle intenzioni: avrebbe preso in giro gli italiani che, secondo te, non conoscono come funziona il sistema pensionistico!

      Guarda che lì, Benigni, non voleva fare una lezione di storia ed economia del sistema previdenziale italiano ma... solamente ricordare che un vecchio rincoglionito e bavoso potrebbe godersi la vita da ricco pensionato (e invece torna a rompere i coglioni) mentre tanti "vecchi" che in pensione ci vorrebbero finalmente andare, stanno ancora lavorando! Punto.

      Cianci e ricianci di "sistema democratico" e di "popolo sovrano" e continui a raccontare un cumulo di cazzate. Comunque, ricorda che il "sistema democratico" consente anche a chi non condivide, di affermare che uno come il cainano è un delinquente! Il perché.... lo dimostrano gli ultimi 20 anni di storia d'Italia. E poi, fammi il piacere: il tuo "popolo" ha accolto con entusiasmo il fascismo prima e tollerato, con codarda indifferenza, il nazifascismo dopo! La volontà di chi ignora è un'arma che usa solitamente la destra per farsi i cazzi suoi e infangare la Storia di epoche intere!

      In Italia c'è una diffusa ignoranza e l'hai dichiarato tu stesso in questo stesso post (a parte che qui si tratta di buttare un gomitolo al gatto, stante le capacità mentali medie degli spettatori)! Se "una parte" del Paese si preoccupa di elevare il livello delle conoscenze e della consapevolezza di "quell'altra parte"... è solo che un vantaggio per tutti!

      Se quella parte è la sinistra.... beh, voi il tempo lo avete avuto! Per ben 20 anni avete governato il Paese e, oggi, si vede molto bene la cultura del "popolo" a che livello l'avete fatta scadere!

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    11. "C'è sempre una cultura ed una morale che si ritengono superiori ad un'altra. Dimmi, Genio, tu sei cattolico? E non è la cultura cattolica, di cui si sciacquano la bocca soprattutto quelli di destra, che si ritiene moralmente e culturalmente migliore di quella mussulmana?"

      Che fatica, siamo a livello di scuola media. Innanzitutto il termine "cultura cattolica" in questo contesto non significa niente.
      Il termine "cattolico" viene dal greco e significa "universale". La Chiesa si chiama "universale" perché ha ricevuto da Gesu il mandato di portare la sua parola a tutte le Nazioni della Terra. In funzione di questo mandato la Chiesa Cattolica si ritiene depositaria della Verità, cioè della Parola di Dio. Non "superiore", semplicemente le altre fedi non possono per definizione essere fondate sulla Verità e quindi sono in errore.

      E' irrilevante, comunque io non sono credente.

      "...avrebbe preso in giro gli italiani che, secondo te, non conoscono come funziona il sistema pensionistico!"

      No no, gli Italiani lo sanno come funziona e cioè che è un imbroglio perché le pensioni NON dipendono dai contributi e perché i contributi sono stati spesi tanto tempo prima della pensione.
      Gli Italiani però si dividono in due categorie, quelle a cui questo imbroglio fa gioco, cioè quelli che ci hanno guadagnato in passato e ci guadagnano ancora oggi e quelli che sono costretti a pagare il conto.
      I primi, incluso Benigni, fanno finta di vivere a Paperopoli ma non perché non sanno, perché gli conviene. Che è peggio.

      "... ricorda che il "sistema democratico" consente anche a chi non condivide, di affermare che uno come il cainano è un delinquente!"

      Non proprio, consente di prendersi una querela per ingiurie e diffamazione.

      "Se "una parte" del Paese si preoccupa di elevare il livello delle conoscenze e della consapevolezza di "quell'altra parte"... è solo che un vantaggio per tutti!"

      A parte la sintassi sconclusionata, il paradosso è che la parte che si ritiene in diritto di "elevare" gli altri è composta da minorati e da furbastri. I minorati sono la massa, quella che va alle manifestazioni coi bandieroni con falce e martello mentre i furbastri sono quelli che intortano la sopracitata massa ad un milione di euro l'ora.

      Che uno col tuo livello culturale mi possa elevare non dubito. Con un muletto, un paranco, una carrucola.

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    12. Ascolta Lorenzo, voglio che sia ben chiara una cosa: tu non susciti affatto rabbia in me. Tu mi fai pena per la tristezza e grettezza dei pensieri che esprimi.

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  2. Ciao Enio. Per la prima volta, credo da anni, mi sono collegato ad un programma di Rai1 per rimanere incantato davanti al televisore, come quei 12 milioni e passa di telespettatori. Spero che tutti abbiano avuto la nostra stessa sensazione, quando Benigni ha raccontato della Costituzione. Terminata la trasmissione, a parte il piacere di ricordare le parole pronunciate da Benigni e le riflessioni che sono seguite, mi sono detto che se ci fossero più programmi come quello dell'altra sera... forse in questo Paese le cose andrebbero molto ma molto meglio! Perché poi, alla fine, è tutta questione di cultura, intesa come conoscenza e qua, se stiamo come stiamo, è anche perché dilaga la più profonda e becera ignoranza.

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  3. Ho visto qualche sprazzo e in effetti Benigni ha fatto uno spettacolo speciale.

    Bacio e buona giornata!

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  4. Ciao nonnoenio,
    anch'io sono tra quei oltre dodici milioni di italiani che hanno seguito Benigni e ti assicuro che oltre ai momenti divertenti, ci sono stati momenti anche commoventi perchè il pensare che 500 persone di idee diverse, di estrazioni diverse abbiano potuto riuscire a scrivere una Costituzione come la nostra, non puo' altro che renderci orgogliosi.
    E se permetti, io mi sento orgogliosa di essere corregionale di un uomo come Benigni che ha fatto si che molti italiani potessero conoscere ed amare di più questa nostra costituzione.
    Nonnoenio, colgo l'occasione per augurare a te e ai tuoi cari un felice e sereno Natale.
    Un abbraccio
    Bruna

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  5. non ti preoccupare che un tot di besluscones doc (vedi che non spariscono mai??) in rete, specie su facebook, hanno saputo dire peste e corna di benigni... io personalmente non ho avuto modo di vederlo, ma non è certo l'ultimo sua apparizione a farmi avere apprezzamenti per lui. solo che siamo un paese, in buona parte, incapace di non schierarsi in stile tifo calcistico. Giusto un esempio, il movimento all'interno del pdl delle meloni e di crosetto ha fatto un'assemblea nella quale mostravano immagini delle cose positive dell'italia... al passaggio della foto di benigni una patre di pubblico lo ha fischiato.... ma benigni è un artista e l'arte è di tutti non è di partito....

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  6. Molto spesso Benigni "castigat ridendo mores".
    In ciò che presenta in modo allegro, ci sono anche delle verità profonde e a volte preoccupanti, che lui spesso tra i primi segnala a tutti.
    Un grande augurio di Buon Natale,Costantino.

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    1. A parte che qui si tratta di buttare un gomitolo al gatto, stante le capacità mentali medie degli spettatori, Benigni "Castigat ridendo mores" strapagato coi soldi della RAI.

      Essendo la RAI un paradosso in se stessa, società di nome "privata" ma avente come socio unico lo Stato. Un referendum negli anni '90 aveva sancito l'abolizione della proprietà pubblica della RAI ed è stato simpaticamente ignorato, con tanti saluti alla "democrazia", altrimenti si sarebbe dovuto rinunciare a tutte le clientele che la RAI consente.

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    2. Essendo tu un comico e anche di quarta categoria, immagino sia inutile chiederti perché butti palate di merda su Benigni e, poi, cianci di paradossi Rai e, soprattutto, che rapporto possa esserci tra le due situazioni, a parte quella che Benigni è stato giustamente pagato dalla Rai per uno spettacolo che ha fatto.

      Io che comico non sono, invece, ti ricordo che devi ringraziare le reti Mediaset se nell'ultimo ventennio le "capacità mentali" degli italiani si sono ridotte a zero! E devi ringraziare sempre Mediaset e colui che ne era padrone e Presidente del Consiglio se la Rai, servizio pubblico, si è messa a scimmiottare le reti Mediaset, dando spazio a tronisti, veline, mignotte e papponi... invece di proporre programmi culturali seri!

      Affermare che Benigni è stato "strapagato" è una semplice chiacchiera da serva fatta per screditare ciò che non si comprende, considerato che né tu né io né alcun altro sappiamo ancora quanto possa aver percepito per quella trasmissione.

      E se permetti, dall'alto della tua magnificenza, sono ben contento che sia strapagato uno che, quanto meno, diffonde cultura (fa nulla se tu, comico, non la comprendi)invece di veder strapagati inutili esseri che diffondono volgarità, cafonaggine e falsi miti!

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    3. Io non butto palate di merda su Benigni, osservo un fatto.

      E cioè che Benigni, pur essendo un milionario, recita la parte del "toscano comunista" che rimpiange i vecchi tempi della Casa del Popolo, il mito di Berlinguer e la Festa dell'Unità.

      Per portare in televisione questo personaggio fasullo viene lautamente pagato, andando a rimpinguare ulteriormente il suo conto corrente proletario.

      In una azienda come Mediaset un intrattenitore genera ascolti, quindi attira inserzionisti per gli spazi pubblicitari.

      Se io spettatore non sono interessato alla rappresentazione patetica del "nostalgico" messa in scena da Benigni, cambio canale.

      Invece siccome si tratta della RAI, a prescindere dal fatto che c'è la stessa pubblicità di Mediaset, posso cambiare canale ma devo comunque pagare allo stato una "imposta" sul possesso del televisore che servirebbe in teoria per sovvenzionare un fantomatico "servizio pubblico" ma che in realtà serve solo a distribuire altri soldi all'interno si un sistema di lottizzazione per cui la RAI mantiene tot dipendenti/consulenti/professionisti per ciascuna area politica, incluse quelle che sono esistite durante la storia repubblicana.

      Benigni esiste in un contesto di popolo minchione, ignorante ma furbetto, ipocrita e senza alcun valore morale.

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    4. Se 12 milioni e passa di italiani non hanno usato il telecomando, pratica quella "democrazia" che ci ricordi e non rompere i coglioni a chi "ha scelto" in modo diverso da te, cianciando di canoni, ascolti e inserzionisti!

      Sei fasullo!!

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    5. Sono fasullo io, ah le matte risate.

      Te sei uno che predica la rivoluzione e viene mantenuto (Gazzetta alla macchinetta del caffè) dallo Stato.

      Benigni è un "compagno" che guadagna in un'ora quello che un operaio della FIOM guadagna lavorando ininterrottamente 80 anni (cioè due vite).

      Il fatto che un referendum nei primi anni '90 abbia sancito la privatizzazione della RAI e quindi in ultimo che il canone RAI è una imposta illegittima non interessa a quei 12 milioni di coglionazzi che pendono dalle labbra del compagno Benigni (a un milione l'ora).

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    6. Ridi? Per caso ti sei guardato allo specchio?

      Non meriti neanche lo sforzo di replicare alle cazzate che affermi!

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    7. Facciamo cosi, invece di perdere tempo a scrivere commenti, che io non merito lo sforzo, perché non vai in piazza, prendi una cassetta, ci sali sopra e arringhi le folle come Lenin?

      Dai il via a questa "rivoluzione", dai...

      Magari da qui a cento anni ci sarà la gente che sfila nella stessa piazza col tuo ritratto.

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  7. Io poi non me la posso prendere con te, Ciccio. Me la prendo con Enio.

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    1. Modestamente, mi permetto di farti notare che non devi prendertela né con me e neanche con Enio.... ma solo con te stesso!

      Sei intriso di preconcetti triti e ritriti! Aggiornati!!

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    2. io comunque l'altra sera oltre ad aver fatto farte dei 12 milioni e passa spettatori che hanno assistito allo spettacolo di Benigni, mi sono divertito. Il "giullare" come ama chiamarsi, ha espresso in maniera intelligente e arguta, con una delicatezza che non è degli antagonisti del cavaliere, quello che pensano quelli che si sono sentiti "traditi" dalla sua politica "liberale" e quelli che non lo possono vedere (come me) neanche in televisione. C'è solo d'augurarsi che non venga rieletto, perchè signori miei, è il solo modo per non averlo più in mezzo alle scatole.

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    3. La elezione dipende dal voto degli Italiani.

      Gli italiani votano, chi prende più voti governa.

      Questo concetto basilare sembra sempre più ignoto, tanto è che Monti non lo ha eletto nessuno eppure ha governato.

      E anche qui, oltre a contestare il milione l'ora che lo Stato paga a Benigni, io contesto il fatto che Benigni venga pagato un milione l'ora per dire agli Italiani chi (inserire bestemmia) devono votare.

      Se Benigni ha delle idee su come va governata l'Italia, si candidi e faccia la sua campagna elettorale. Tanto paghiamo anche quella. Certo, non un milione l'ora.

      Poi Enio, scusa ma io non ho bisogno che Benigni (non Platone o Aristotele, Kant o Hegel) mi insegni a stare al mondo. E non può che rattristarmi che l'Italia abbia simili figure di riferimento.

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    4. Minchia, sei uno che era orgoglioso di essere rappresentato da caproni come quelli della Lega nord o da un imbrogline come mister pompetta... e mi vieni a disprezzare Benigni?

      Ma falla finita che è meglio!

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    5. Non lo disprezzo Benigni in quanto Benigni. Se recitasse i suoi monologhi sul palco di un teatro qualsiasi e la gente pagasse i biglietti per vederlo.

      Sarebbero fatti suoi e di chi paga il biglietto.

      Invece Benigni che fa campagna elettorale dal palinsesto della RAI, pagato coi soldi pubblici, mi da fastidio. Che questa operazione, che definire ambigua è un eufemismo, diventi per gli Italiani occasione di Rivelazione Divina mi da il vomito.

      Piccola nota a margine: mai detto di essere "orgoglioso" di nulla. Io mi vergogno di essere Italiano, non me ne vanto. Se mi dicono "pizza mafia e mandolino" dico "è vero", non dico "abbiamo la migliore Carta Costituzionale dell'universo".

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  8. Benigni è bravo, bravissimo anzi, ma la satira non la sa fare. Dire che Berlusconi è basso, pelato e cattivo non è satira. E ha smesso di funzionare (se mai ha funzionato) dieci anni fa.

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    1. quì di satira ce n'è ben poca se Berlusconi si ripresenta a capo di una coalizione di moderati, ancora una volta, c'è solo da piangere licrime amare. Io mi auguro che non riecsca ad arrivare neanche al 4% questa volta perchè è l'unico modo perchè "l'individio", malato di padreternita acuta scenda dal "pero" e incomincia a pensare di ritirarsi o alla Baggina o in qualche paradiso fiscale... non se ne può più di vederlo e sentirlo in televisione adesso, figurarsi dopo due mesi di campagna elettorale.

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    2. Faina, forse non ti è chiaro il punto.
      Oggi come oggi con "satira" si intende la voglia repressa di appendere Berlusconi per i piedi in Piazzale Loreto.

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    3. Magari fosse!! Rivaluterei parecchio la capacità degli italiani di difendere la loro dignità che, almeno nell'ultimo ventennio e per la "maggioranza" di loro, è equivalsa a zero!

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    4. Vai avanti te allora.
      Facci vedere come difendi la tua dignità.

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  9. Il problema, caro Lorenzo è che Berlusconi si ripropone, dopo gli accadimenti che gli hanno fatto fare il famoso passo indietro, perchè sputtanato da tutti: dagli italiani che si erano finalmente accorti che lui, lì, faceva solo e soltanto i suoi interessi e che in Europa era malvisto da tutti per i suoi atteggiamenti da "volemese bbene" di provincia, si lui oggi si ripropone... Come la peperonata. A breve chiederà nuovamente la fiducia agli italiani. La definizione di pazzia, secondo me, è ripetere la stessa azione aspettandosi un risultato diverso. Non ho niente contro Berlusconi persona sia chiaro - anche perché, destra o sinistra cambia poco: chi raggiunge certe posizioni poi deve sdebitarsi con chi l'ha messo lì, e questo a discapito di tutte le altre persone - ma il punto è che gli italiani corrono il rischio di fare la stessa figuraccia degli americani con George Bush. Ricordi quando lo elessero per la seconda volta aspettandosi risultati diversi? E tutto il mondo pensò: «Ma cosa succede agli americani? Sono impazziti? Hanno bevuto troppo ketchup corretto grappa?». A dire il vero, con tutti i lifting che s'è fatto, il nuovo Berlusconi più che George Bush sembra la Parietti. Ma basterà rivederlo a qualche meeting mondiale per scoprire che è sempre lui, il vecchio simpatico Silvio. Uno che ha accumulato più figure di merda che avvisi di garanzia. Nell'ultimo periodo del suo mandato, perfino i leader mondiali lo sputtanavano. C'era la conferenza economica con i leader mondiali e tutti dicevano: «oh caspita, arriva Berlusconi! Dai che ci sediamo da un'altra parte...». E lui, come i bambini il giorno della pagella: «Non piaccio a nessuno, sono tutti contro di me». A ben vedere però, qualcuno che lo sostiene Berlusconi l'ha anche all'estero; Putin ad esempio. Tra lui e Berlusconi c'è sempre stato feeling. Berlusconi e Putin sono la versione di Rain Man (il film con Tom Cruise e Dustin Hoffman che fa l'autistico). Quando si trovavano in qualche riunione mondiale, erano uno spettacolo. Io se mi permetti, uno così non lo voglio più a governare l'Italia, sopratutto se ha dimostrato di non saperlo fare...

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    1. Il problema, caro Enio, è che il nostro Lorenzo parla per frasi fatte e luoghi comuni e perché, fondamentalmente, ritiene i "comunisti" responsabili dei mali di cui soffre il Paese, nonostante i "comunisti" in Italia non abbiano mai governato!

      Se Lorenzo avesse visto lo spettacolo in questione certe cazzate come quella che Benigni avrebbe fatto, in una televisione pubbica che lui paga, il tifo per la "sinistra" e per i "comunisti", non le avrebbe affermate.

      Se avesse visto la trasmissione, come noi, invece di parlare per frasi fatte o lette in qualche giornalaccio di destra, saprebbe che in quel monologo, Benigni ha fatto una serie interminabile di critiche concettuali alla sinistra e, per esempio, riferendosi ai "comunisti" ha accumunato Mussolini ed Hitler a Stalin; ha criticato i "comunisti storici" affermando che a forza di parlare di lotta di classe si diventa classisti; ha parlato della lotta partigiana ricordando le parole di Italo Calvino che disse, della lotta partigiana contro i fascisti "...c’erano anche giovani belli e onesti che si erano schierati per il fascismo e anche giovani brutti e disonesti che combattevano nella Resistenza, ma una causa sbagliata resta una causa sbagliata...."

      Invece, il nostro esimio Lorenzo, pur di esercitare il suo sterile diritto di critica e versare palate di merda su Benigni, mischia canoni con debito pubblico, pensionati con tasse, bilanci con parassiti, referendum con minchionate varie!

      Ti auguro un buon fine settimana e ciao.

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    2. "Il problema, caro Lorenzo è che Berlusconi si ripropone..."

      Non vedo nessun problema.
      L'Italia dovrebbe in teoria essere una democrazia.
      Non come la Repubblica Democratica Tedesca.
      Una democrazia liberale.
      Berlusconi DEVE potersi candidare, ne va dei principi fondamentali.
      Poi sta agli elettori votare per lui o per qualcun altro.

      "dopo gli accadimenti che gli hanno fatto fare il famoso passo indietro, perchè sputtanato da tutti"

      Balle. Questa degli Italiani verginelle ingannate da Berlusconi e violentate loro malgrado E' UNA BALLA. Leggevo poco fa di un sequestro di stoccafissi, re-idratati con acqua di fogna e sbiancati con calce per l'edilizia. Questi sono gli Italiani.

      "faceva solo e soltanto i suoi interessi"

      Ma va? E io che pensavo fosse la reincarnazione di San Francesco...

      "... e che in Europa era malvisto da tutti ..."

      Questo di perse non è un problema a meno che tu non pensi che siamo servi e che dobbiamo presentarci a casa del padrone col vestito buono e il cappello in mano.

      A Berlusconi puoi imputare le promesse non mantenute o quelle che ha mentenuto, il fallimento sostanziale del suo Governo.

      L'idea malsana di commissariare l'Italia facendola gestire da un "manager" incaricato in sede europea (non si sa bene da cui, come e perché), rinunciando alla sovranità nazionale ha tutta una serie di corollari che secondo me non hai considerato.

      "La definizione di pazzia, secondo me, è ripetere la stessa azione aspettandosi un risultato diverso."

      Vero.
      Ma gli Italiani si aspettano LO STESSO RISULTATO.
      Vedi le primarie del PD.
      Gli Italiani vogliono che tutto rimanga cosi com'è.

      "Io se mi permetti, uno così non lo voglio più a governare l'Italia, sopratutto se ha dimostrato di non saperlo fare..."

      Siccome non siamo nella "democrazia" di Benigni, puoi votare per altri candidati, non c'è il Candidato Unico del Partito.

      Se poi dovesse verificarsi l'impossibile e cioè Berlusconi prendesse più voti, avesse la maggioranza in Parlamento e quindi gli toccasse ancora il Governo...

      E' la democrazia, bellezza.

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    3. "Benigni ha fatto una serie interminabile di critiche concettuali alla sinistra..."

      Ah le matte risate.
      Benigni ha fatto delle "critiche" ad una montagna di balle. Si vede che è un essere superiore.

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    4. "... se poi dovesse verificarsi l'impossibile..." mi dispiace ma questo questa volta non si verificherà, berlusconi ha la stessa probabilità che i maya indovinassero la data esatta per la fine del mondo, per essere rieletto.Lui è lì che sbraita e scalcia come i muli nella speranza di creare più zizzania possibile e fare in modo che non ci sia una maggioranza in grado di governare... lui si ritiene il catalizzatore che innecherà la bomba chimica che annullerà le prossime votazioni... non ha considerato che gli italiani hanno subito, per causa sua e del suo governo un salasso durissimo e gli italiani stavolta lo premieranno: un biglietto di sola andata per le maldive...

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  10. ciònonostante siam sopravvissuti ed allora
    àbbiti i miei più cari auguri di pace e serenità
    e che il nuovo anno possa realizzare la maggior parte dei tuoi desideri

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  11. @nonno enio: sul fatto che berlusconi sia un gatto attaccato alle palle d'italia penso sia scontato, qui siamo tutte persone intelligenti e ce ne rendiamo conto. il mio commento qui sopra era indirizzato a benigni e a tutti i comici "soft" italiani che con la loro "satira" più che far riflettere fanno sorridere. e sorridendo non andremo da nessuna parte.

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  12. Un grande Benigni, mi è piaciuto moltissimo!! Un felice Natale e uno strepitoso fine 2012 a Te e ai tuoi cari!!

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  13. Mi piace per la sua spontaneità alla quale aggrega una non comune carica ideale. Tanti auguroni di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, Fabio

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  14. L'ho sempre considerato un forte, soprattutto quando, con la sua mimica, recita "La Divina Comedia". Condivido in pieno quello che dice sul Berlusca. Salgo sopra.

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