04 febbraio 2012

Chieti - Politici quanto ci costate !


Siamo tutti coscienti che gli sprechi in Italia siano troppi e diversificati. Ma continuare a sostenere che le paghe dei politici siano solo una goccia in mezzo al mare è un autentico falso ideologico. Questa sì è una storia vecchia come il cucco. Le spese della politica in Italia hanno raggiunto ormai livelli insostenibili per il paese. Primo perché i nostri politici non guadagnano solo «un po'più degli altri» ma tre o quattro volte le paghe europee, secondo perché il loro numero è molto, molto superiore a quello di tutti gli altri stati europei. Probabilmente se un politico italiano guadagnasse un terzo, sarebbe più conscio del valore dei soldi e quindi più oculato anche nella gestione del patrimonio pubblico, con grande risparmio per le casse dello stato. Confrontando i loro stipendi con quelli europei, ognuno di essi guadagna più del cancelliere Angela Merkel, infatti, il capo di stato più importante e potente in Europa, che in questo momento ci tiene in pugno come bamboline, guadagna circa 9000 euro al mese. E non è tutto, appena si è parlato di tagli ai vitalizi, subito ci sono stati 26 ricorsi di cui 16 parlamentari o ex parlamentari della Lega, di quella lega che ha sempre strillato, negli ultimi 17 anni, stando al governo :Roma ladrona... ma una volta lì, hanno tutti imparato magnificamente l'arte dell'ARRAFFARE. Quindi dovremmo pretendere spese trasparenti in termini di stipendio o di rimborsi ai partiti, vogliamo che tutto venga fatturato e registrato e se qualcuno viene beccato a rubare, caso Lusi, in galera minimo 10 anni come il peggiore dei malfattori.

nonnoenio

7 commenti:

  1. Il caso del senatore Lusi, che maneggia allegramente 13 milioni di euro della fu Margherita, ripropone una questione centrale della vita democratica: il finanziamento della politica. Oggi la politica costa allo Stato una cifra che supera i due miliardi di euro. Un'enormità.

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  2. Va rifatto tutto il sistema politico italiano,eliminando almeno la metà si questi incapaci di governari, messi oggi al palo da una masnada di tecnici (ex banchieri)distanti anni luce dalla vita quotidiana.
    A sentire sto Monti che blatera assurdamente sembra che la crisi del lavoro dipenda dall'articolo 18 e dalla monotonia del posto fisso. Proprio lui pensionato d'oro con chissà quanti stipendi e aggrappato alla carega "alla sua veneranda età"....

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  3. Concordo, dovrebbero dare un segnale forte pure loro. Quelli della lega sono davvero inconcepibili.

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  4. La cosa peggiore secondo me è che il sistema politico nostro si rigenera all'infinito aumentando di costo sempre con le stesse persone. Non è assolutamente possibile liberarci , ad esempio di un Casini, un Dalema,un Rutelli ecc... Dietro il proporzionale si nascondono questi personaggio. Il resto è retorica.

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  5. I politici, per quanto esosi, non incidono sensibilmente sul bilancio dello Stato. Sono i milioni di loro "amici" che fanno la differenza, a partire dai grandi capitali, le banche, gli immobiliaristi, i primari d'ospedale, eccetera, giù giù a scendere fino all'attacchino comunale.

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  6. Ciao Enio e buona serata. Sacrosanto ciò che scrivi. Tuttavia, a questi signori che affermano che "le paghe dei politici sono solo una goccia in mezzo al mare", vorrei tanto chiedere perché loro non dovrebbero fare sacrifici, e pure tosti, visto che li stanno facendo fare al resto del Paese e sono drammatici.

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  7. Non è che i politici non debbano fare "sacrifici", è che ci sono solo un migliaio di parlamentari, mentre solo i forestali siciliani sono oltre 30 mila.

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