05 febbraio 2012

Chieti - Neve - IO CHE SONGO NU POCO VEZIUSO

Le previsioni meteorologiche il più delle volte sbagliano nel fornire i dati, qualche volta però centrano l'obiettivo. Che nel fine settimana dal 3 al 5 febbraio sarebbe nevicato tanto, con vento forte e temperatura rigida, lo si conosceva da un paio di settimane. Per questo motivo bisogna va essere previdenti ed allestire il piano neve prima che arrivino le nevicate. Invece, giovedì 2 febbraio verso le ore 18 a Chieti inizia a nevicare...seguita tutta la notte...seguita tutta la giornata di venerdì e mezza giornata di sabato. Domenica 5 febbraio nuovamente nevica! Un metro di neve. La risposta dell'amministrazione è stata che, non prevedevano tanta neve e i mezzi spargisale e spazzaneve che hanno trovato sono pochi. Il primo spazzaneve l'ho visto alle ore 12 di venerdì 3 febbraio in Largo Cavallerizza,dopo 18 ore dall'inizio della nevicata.



Mezzi spargisale non li ho visti. D'altronde sono uscito con gli sci da fondo, ho percorso molte strade principali e del centro storico. Se fossero passati i mezzi spargisale me ne sarei accorto. La neve con il sale è acquosa e lo sci non scivola. Invece la neve l'ho trovata asciutta e veloce. I cittadini ed i mezzi veicolari hanno avuto molte difficoltà sia a camminare che transitare. Capisco che i soldi non ci sono, ma non si può lasciare la città all'improvvisazione. Forse qualche altra città si è comportata anche peggio, quindi “mal comune mezzo gaudio”. I problemi si avranno con il rialzo della temperatura. Già nella mattinata di sabato pericolosi cumuli di neve spioventi dai tetti hanno creato pericolo ed i vigili del fuoco hanno provvedendo ad eliminare il rischio. Cari amministratori non improvvisate arrangiandovi. Potrebbe essere pericoloso! Specialmente con il ritorno del sole, l'innalzamento della temperatura, il ghiaccio. Dovete pensare all'incolumità dei cittadini! (sopratutto delle persone anziane). Ho stuzzicato il sindaco e l'assessore al traffico Ivo d'Agostino a dare l'esempio ai cittadini ed uscire con gli sci. Si risparmierebbero il sale, il tempo, gli spazzaneve, i soldi. Però io che “songo nu poco veziuso”, io che sono un poco malizioso, ( E SPINGULE FRANGESE bellissima canzone di Salvatore Di Giacomo – Enrico De Leva ndr), mi viene da pensare... Ricordate le multe comminate a tanti automobilisti pochi mesi fa che con un caldo torrido dovevano mostrare le catene da neve a bordo della vettura? Non è che è stato fatto prevedendo che così si poteva risparmiare il piano neve? Con le catene a bordo le strade si potrebbero non pulire, i veicoli circolano senza problemi e i pedoni...chissà!

Scritto da:Luciano Pellegrini


le foto su questo link: Neve

12 commenti:

  1. innegabile che la città sotto la neve appena caduta è bella da vedere in qualunque punto la si fotografi. Eccezionali le foto alla villa che ritraggono la fontana monumentale e il Tritone, nel laghetto.... le strade sono alquandto mal pulite, sopratutto i MARCIAPIEDI, quelli più infidi, pieni di cumuli di neve che costringe la gente a scsndere sulla carreggiata pericolosamente. Io ormai sono 6 giorni che sono chiuso in casa a causa di una influenza fastidiosissima che dapprima , lunedì segnava 39°, oggi domenica segna 37,5° ma con una tosse secca che mi squassa il petto ogni 5 minuti. La spesa l'ha fatta mio fratello e almeno non muoriamo di fame... sto con una signora di 86 anni suonati e fischiati, la mia mammotta che li ha compiuti il 6 di febbraio. Avremmo dovuto festeggiare all' "Altro Pianeta", ma con questa neve e quella "maledetta" salita per arrivare al ristorante dell'Amazzone, è stato tutto rimandato a data da destinare. Magari, fra una decina di giorni, si cambierà anche il posto... in città, fuori Porta Pescara... ci stò pensando.

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  2. Ho letto un articolo di Zulli sull'argomento pulizia strade e pare che questo fenemeno (scarsità di mezzi, impiego di poca manodopera e mezzi,nessun spalatore, sale poco e mal distribuito, non abbia colore politico, ma solo quello della neve il BIANCO. Il problema si verificava con ZULLI, come si verifica oggi con DI PRIMIO, una spiegazione c'è, da noi a Chieti, abbiamo avuto sempre degli amministratori scarsi e per breve tempo prestati alla politica (ieri un medico, oggi un avvocato)che male hanno curato gli interessi dei cittadini. Questo è l'ennesimo caso di INEFFICIENZA TOTALE. L'unica cosa positiva è che i miei concittadini, gli abitanti della antica TEATE, si ricordano perfettamente di loro quando si va a votare e questi, faranno la stessa fine di quegli altri... dopo 5 anni saranno soltanto un brutto RICORDO. Il bello è che loro lo sanno, ma impegnati a litigare per la conservazione del cadreghino non fanno niente per invertire questa tendenza.Possiamo solo lamentarci per adesso, ma io ricordo sempre nei discorsi che facciamo sotto i portici o seduti al Bar Vittora, che OGNUNO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA.

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  3. Città nel caos sotto i fiocchi bianchi ed esercito forse in campo, gratis a ripulire! Bravi, bravi e intanto il premier Mario Monti, movendo ste manine lentamente da professorino delle scuolr medie, con sta voce odiosa e irritante, ammonisce: «Si può e si deve fare di più, molto di più, per prevenire e ridurre le conseguenze» di questi eventi.Si dopo aver affamato cittadini, comuni, provincie e città; molto di più... Mentre il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, svegliona questa quì, invita gli italiani a «non usare l'auto e cercare di non uscire di casa salvo nei casi veramente necessari».Ma fateci il piacere, andate foda dai ballllll

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  4. Nell'Italia dello spreco, del menefreghismo, della assoluta assenza di senso civico, dell'individualismo sfrenato, della politica come greppia che porta al potere ladri, opportunisti ed incapaci senza lungimiranza...
    Anche una nevicata da 20cm puo' creare disastri.
    Ma la colpa non e' della neve!

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  5. La cosa divertente è che basta un comune trattore per spalare la neve, infatti nel parco vicino a casa mia hanno provveduto subito a sgombrare i vialetti usando uno dei mezzi della normale manutenzione del verde.

    Il sale invece secondo me è pernicioso perché finisce tutto nel terreno e nell'acqua, oppure si trasforma in polvere che poi respiriamo, insieme a tutte le altre schifezze. Io ne farei a meno, sopratutto in città.

    Si tratta solo di adattarsi, avere pazienza e un paio di scarponi.

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  6. I marciapiedi non sono puliti e con le temperature polari il manto di neve sta via via trasformandosi in lastra di ghiaccio. Interi quartieri sono di fatto isolati.Un’anziana è scivolata intorno alle 10 sotto i portici di via Arniense e si è rotta il femore. E’ stata soccorsa da un’autombulanza del 118.Con lo scendere delle temperature il ghiaccio la farà da padrone e il camminamento, domani lunedì, sarà enormemente difficoltoso. Armarsi di buoni scarponi e uscire di casa solo se è necessario, il maltempo non dovrebbe durare a lungo. Se aspettate il comune state freschi.

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  7. La neve non diventa ghiaccio. E' solo quando viene pestata e si scioglie che forma quello strato duro e liscio che è pericoloso. Quindi, camminare sulla parte bianca, al massimo scricchiola ma non si scivola. I marciapiedi dovrebbero essere puliti a carico dei condomini e degli esercizi commerciali. Qui il comune è abbastanza efficiente, venerdi c'era della gente che alle 2 di notte spalava per fare spazio al mercato sotto casa mia.
    A margine, sarebbe simpatico offrirsi di andare a fare la spesa agli anziani. Ma certo ci sono i casi come mia mamma che evidentemente non è tanto capace di intendere e di volere, va in bicicletta, con la neve, di notte a -10 per fare la spesa al centro commerciale quando abbiamo un supermercato all'angolo.

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  8. Anche qui dalle mie parti quando capita sembra non ci sia nessuna organizzazione d'emergenza. Eppure ci vorrebbe così poco...

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  9. @Kylie
    quì da noi è il secondo anno che "cannano" e quest'anno l'hanno fatto di brutto.Hanno chiuso le scuole e chiamato l'esercito, lavandosene le mani, asserendo che i mezzi sono sempre gli stessi e che bisogna aver pazienza perchè il terrirorio interessato è vastissimo.Nel frattempo che i pochi mezzi riescano a risolvere il tutto, coadiuvati magari dalla clemenza del tempo (non può durare mica così per sempre!)l'assessore comunale interessato si limita a scaricare le colpe sugli altri (scaricabarile circolare)e gli altri fanno altrettanto e le colpe ritornano sul sindaco... e intanto il tempo passa e le cose migliorano... da noi c'è l'obbligo delle gomme termiche o delle catene in macchina; c'è solo d'augurarsi che la regola venga rispettata e controllata capilarrmente altrimenti siamo sempre quì a parlare di lana caprina e a far filosofia.

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  10. La regione del terremoto è stata trovata impreparata di fronte a una nevicata eccezionale, ma annunciata da giorni. Non ha funzionato niente. Non è stato programmato niente. L’autostrada, che ha appena varato il rincaro di tariffe più alto d’Italia, imbelle di fronte a una tormenta che ha sorpreso centinaia di automobilisti.

    La Protezione Civile che, in questa Regione, dovrebbe essere efficiente e pronta a mobilitarsi, che girava a vuoto. Le istituzioni incapaci di organizzarsi per offrire assistenza ai cittadini.

    Le Province sono quasi dei fantasmi, ma pagano consistenti premi di produzione con i soldi degli abruzzesi. Al secondo giorno della crisi della neve, l'Abruzzo continua a essere praticamente isolato, chiuso. Lo stato d'emergenza, intanto, lo hanno dichiarato i cittadini, ma i nostri rappresentanti sembrano non porsi il problema.

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  11. Enio scusa ma qui i "rappresentanti" non c'entrano. E' la macchina burocratica dei dipendenti pubblici e dei contratti di fornitura che non funziona. Faccio un esempio: qui a Milano e provincia nevica ma le varie ditte che si occupano dei servizi mica aspettano che gli arrivi una telefonata dal sindaco o dal prefetto o da chissà chi. Quando c'è una rogna qualsiasi, si attivano in maniera autonoma per risolverla, se poi non ce la fanno allora "escalation" al livello superiore.

    Siccome ho conosciuto degli alpini abruzzesi, mi sovviene che la neve in Abruzzo sia cosa abituale. Quindi a maggior ragione uno si aspetta l'automatismo dei vari servizi senza interventi STRAORDINARI.

    Non si può pensare che l'Italia sia sempre in emergenza per qualsiasi cosa.

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  12. @Lorenzo
    quì era stato presentato un piano neve con un TOT di mezzi e uomini messi a disposizione e la quantità di soldi disposti a spendere. Il piano neve era scarso per una nevicata normale e tutti lo sapevano (ormai sono anni che si risparmia su tutto), la nevicata è stata esagerata x 24 ore filate e la cosa ha evidenziato carenze strutturali in una "macchina" che fa' acqua da tutte le parti. Allora la gente si lamenta, i mezzi di trasporto si diradano, le stade vengono pulite a rilento e si è fatto intervenire l'esercito... Adesso le cose in città e nel vicino interland va quasi bene ma ci sono ancora paesetti COMPLETAMENTE ISOLATI e i negozietti locali vanno rimpinzati perchè gli abitanti non riescono ad uscire con le macchine. Tempo una settimana se tutto resta calmo (tempo clemente e non ricominci a nevicare) le cose dovrebbero tornare a regime. Le scuole le hanno chiuse fino a martedì, poi si vedrà. Io intanto me ne stò a letto in casa perchè ho ancora febbre, 37,7° stamattina con tosse secca curata dal BISOLVON SCIROPPO...

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