05 settembre 2011

Vado via da questo paese di merda...


«Tra qualche mese me ne vado ...vado via da questo paese di merda di cui... sono nauseato... punto e basta... ». E' lo sfogo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una conversazione intercettata la sera del 13 luglio scorso sull'utenza panamense di Valter Lavitola, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Napoli sulla presunta estorsione al premier. Secondo il gip di Napoli - che ha disposto l'arresto dello stesso Lavitola, di Giampaolo Tarantini e della moglie per estorsione a Berlusconi - la conversazione in questione è "rilevante" in quanto attesta la "speciale vicinanza" tra il premier e Lavitola e la "natura dei rapporti " tra i due, " rivelandosi Lavitola impegnato sostanzialmente quale attivo e riservato 'informatore' su vicende giudiziarie che, benché riguardanti terzi, appaiono di specifico e rilevante interesse dello stesso Berlusconi". Viene quindi riportato il contenuto della conversazione nella quale, scrive il gip, "al di là del merito delle considerazioni che provengono dal Lavitola, è soprattutto di procedimenti giudiziari che egli discorre, riferendosi in particolare a quello condotto qui a Napoli sulla cosiddetta 'P4' nonché ad altri potenziali procedimenti riguardanti fatti accaduti a Bari e di cui il Lavitola sembra avere notizie". E' Berlusconi a contattare Lavitola sull'utenza panamense di quest'ultimo alle ore 23 e 14 del 13 luglio facendosi introdurre da un tale 'Alfredo'. La telefonata dura più di 13 minuti, durante i quali si parla di vari argomenti, in particolare di vicende giudiziarie. E' in questo contesto che si coglie l'amarezza del premier. "...anche di questo - dice Berlusconi, a proposito di alcuni aspetti della vicenda P4 - non me ne può importare di meno... perché io ...sono così trasparente.. così pulito nelle mie cose... che non c'é nulla che mi possa dare fastidio... capito?..io sono uno... che non fa niente che possa essere assunto come notizia di reato... quindi..io sono assolutamente tranquillo... a me possono dire che scopo.. é l'unica cosa che possono dire di me...é chiaro?..quindi io..mi mettono le spie dove vogliono... mi controllano le telefonate... non me ne fotte niente... io..tra qualche mese me ne vado per i fatti miei...d a un'altra parte e quindi...vado via da questo paese di merda di cui... sono nauseato... punto e basta...".

nonno enio

25 commenti:

  1. Che delusione le parole del più grande Statista degli ultimi 150 anni!!!
    SE FOSSE SINCEROOO..

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  2. Non vi preoccupate, anche se andasse a svernare in una delle sue ville su qualche isola tropicale, lascia qui un certo numero di mogli, amanti e almeno 5 figli ufficiali (non so quelli non ufficiali).
    Tutta questa corte è poi attorniata da un numero imprecisato di "famigli", che da essa dipendono.
    Per cui non aspettatevi comunque una rivoluzione.

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  3. Per un attimo avevo sperato in un regalo di natale in anticipo!

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  4. l'invito è che in mezzo a quella che ha creato lui ci navighi...

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  5. caro presidente, ci faccia sapere a che ora e da dove parte. verremo in tanti a salutarla, con le lacrime agli occhi e sventolando fazzoletti bianchi...e poi ci mandi una cartolina però! Evitando di scrivere: "Mancate solo voi..."

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  6. Se il nostro presidente fosse coerente con quello che dice (siccome non ha il cervello collegato con la bocca,ne dubito) prenderebbe la palla al balzo ed andrebbe di corsa dal suo grande amico Gheddafi!

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  7. Quando potremmo sentire le telefonate private di Bersani ? HA SUBITO UNA PERSECUZIONE GIUDIZIARIA INDEGNA DI UN PAESE CIVILE, Uno sfogo naturale, in una conversazione privata. Chiaro che SOLO LE SUE CONVERSAZIONI vengono rese pubbliche, MENTRE SE A PARLARE MALE FOSSERO BERSANI E d´ALEMA I MAGISTRATI IMBOSCHEREBBERO I NASTRI PER NON DANNEGGIARE I LORO AMICI.

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  8. ...Ciao amore ciao. La solita strada, bianca come il sale/il grano da crescere, i campi da arare. Guardare ogni giorno se piove o c'e' il sole,/per saper se domani si vive o si muore
    e un bel giorno dire basta e andare via.
    Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao. Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao.
    Andare via lontano a cercare un altro mondo dire addio al cortile, andarsene sognando.
    E poi mille strade grigie come il fumo in un mondo di luci sentirsi nessuno.

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  9. Che uomo sensibile! popolo d'ingrati che siamo!

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  10. la cosa che lascia sgomenti e confusi non è sapere quello che pensa il premier di questo paese, su cui si può anche concordare, quanto il fatto che una conversazione privata e assolutamente irrilevante ai fini dell'inchiesta venga resa pubblica dai magistrati e fornita alla stampa. In effetti, sono queste abitudini giudiziario-mediatiche che hanno contribuito a rendere questo paese alquanto fecale.

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  11. Il premier ha ragione. Infatti ha contribuito come nessun altro alla decadenza civile e morale di questo paese. Spero che si porti appresso tutti i suoi beni e il suo codazzo di servi e se li goda, gli uni e gli altri, in qualche paradiso fiscale che lui conosce così bene. Mi consenta un piccolo suggerimento: Hammamet. Dicono porti bene. Buon viaggio (senza ritorno).

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  12. Io non lo tengo stretto perchè rimanga. La proprietà ad Antigua non l'ha acquistata apposta per questo scopo?
    Farà la fine di Craxi.

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  13. @Kylie

    certo che per uno che voleva essere ricordato come il premier che è riuscito a finire una legislatura senza rimpastare il governo e da Presidente della Repubblica (magari presidenziale, magari circondato da bellissime excort che lo carezzavano da sera a mattina nelle sue mega ville sparse per il mondo è una brutta fine. Povero "ometto" !tanto ormai ha finito di "canzonare" i suoi SUDDITI.

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  14. Pazzesco aumentare l'IVA quando c'è ristagno dei consumi...un aumento dell'iva del 1% si tradurrà in una catena di aumenti dei prezzi, che lieviteranno, moltiplicandosi, ben oltre l'1%. Ergo i consumi freneranno ulteriormente, lo capisce anche un bambino di terza elementare. Ma a questi vandali del bilancio pubblico interessa solo raschiare il fondo del barile in qualche modo, mettendoci definitivamente in brache corte. Tanto a loro cosa interessa? Berlusoconi è l'uomo piu ricco d'italia, e i politici coi loro mega stipendi se ne fregano della crisi e dei sacrifici che deve fare la gente normale per campare con stipendi da mille euro.Tempo fa, altre elezioni, Prodi voleva mettere un pò a posto i conti. Berlusconi invece diceva che bisognava abbassare le tasse che se erano troppo alte la gente evadeva, anzi era giusto, inoltre lasciando i soldi in mano agli italiani si risollevava l'economia. Ve le ricordate le tre aliquote? Adesso ha cambiato idea, tasse record, lo stato si ciuccia sempre più risorse (alla faccia di Roma ladrona del Bossi ...) e si vede che mò l'economia si rilancia con le tasse. Insomma Silvio è diventato uno del PD, un comunista, di sicuro uno ridicolo e i suoi elettori degli idioti.

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  15. Be', se lui se ne vuole andare da 'sto paese di merda, se non altro ci sarà meno merda.

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  16. Di fronte ad un Paese che va a picco, il Presidente del Consiglio si dimena a casaccio concentrato soltanto in vicende di prostitute, lenoni, faccendieri, arraffoni, ricattatori, personaggi di malaffare. Un governo che da tre anni non governa, che ha distrutto la credibilità del Paese, che ne ha minacciato la tenuta economica e finanziaria, e che si arrabatta tra i propri spasimi, cementato soltanto dalla paura di venire inghiottito dal niente, tiene in ostaggio l'Italia. Silvio Berlusconi ha distrutto se stesso e nella sua distruzione sta distruggendo il Paese intero.Se domani l'Europa, sgomenta di fronte al suicidio in corso dell'Italia, deciderà che non può più rischiare la sua tenuta per noi e ci abbandonerà a noi stessi, il Paese finirà preda della speculazione. Nessuno acquisterà più titoli di Stato italiano se non a rendimenti da capogiro, che porteranno alla bancarotta. Il rischio è che non si possano più pagare gli stipendi degli statali e le pensioni, che i titoli vengano congelati e non più rimborsati, che le imprese non abbiano più prestiti dalle banche se non a costi esorbitanti e insostenibili, che la crisi paralizzi l'economia e trascini nella recessione.

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  17. dice che se ne va! ma perchè aspettare qualche mese????

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  18. Avevamo tutti sperato che le reazioni dei mercati all'approvazione della manovra finanziaria in Senato (la Camera la voterà nei prossimi giorni) potessero essere positive: di destra o di sinistra, di maggioranza o di opposizione, siamo tutti italiani e non possiamo che fare il tifo per la barca in cui siamo tutti insieme, certo non per le onde che vorrebbero rovesciarla. Non è andata così. La tregua è durata ventiquattro ore. Poi sono bastate le dimissioni di un alto funzionario tedesco della Bce per far precipitare la borsa e allargare di nuovo, a livelli insostenibili, la distanza tra gli interessi dei nostri Btp e quelli dei Bund tedeschi.

    Ha avuto dunque ragione il presidente Napolitano, che lunedì sera, in pieno terremoto finanziario, aveva chiesto al governo di rafforzare la manovra. Ma è ormai chiaro a tutti, forse lo sta diventando anche a Berlusconi, che la ragione della drammatica crisi di fiducia che ha colpito l'Italia ha come epicentro Palazzo Chigi, o forse sarebbe meglio dire Palazzo Grazioli. Senza un nuovo governo e un nuovo presidente del Consiglio l'Italia non può tirarsi fuori dai guai. Ma è la stessa manovra a non convincere.

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  19. Oggi sulla Repubblica c'era scritto che la commisione parlamentare HA BOCCIATO il progetto sul TAGLIO DELLE IDENNITA' ai parlamentri, e' successo come dicevo io tempo fa. C'ERA DA IMMAGINARSELO che capitava una cosa del genere e la VERGOGNA CONTINUA...implacabile.

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  20. E ogni volta crediamo di aver visto o sentito tutto, e invece....

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  21. @Soffio
    Berlusconi, oggi, torna a dirci che la manovra del governo è stata «più equa possibile» e in ogni caso «ha salvato l’Italia». Lo fa in un messaggio sul sito dei Promotori della Libertà, il premier torna a difendere il decreto di agosto.

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  22. Più che rabbia e disprezzo quanto emerge anche dalle ultime vicende, devastanti e ignominiose, mette tanta tristezza nel cuore. Non fa rabbia chi dovrebbe rappresentare l'Italia e si rende protagonista di quei fatti. Fa solo pena. È un uomo malato, profondamente malato. Ed è un uomo solo, nonostante le folle osannati e acclamanti che si vedono in televisione. È un uomo prigioniero di se stesso, che non sa più nemmeno essere uomo. Purtroppo, però, quanto sta avvenendo non è solo il dramma di una persona malata, per usare le parole di Veronica Lario. È il dramma di un Paese che in questo marciume sta sprofondando, e i cui miasmi mefitici hanno reso l'aria irrespirabile per tutti. Ormai si è oltre le responsabilità penali. C'è qualcosa di più grande ancora, che viene prima della legge, ed è la dignità di poter ricoprire il ruolo per cui è stato eletto. Questa dignità ormai non esiste più. Agli italiani e al mondo, disgraziatamente non resta che prenderne atto.

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  23. forse è un paese tanto di merda anche perchè comanda lui da un ventennio...

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  24. @gds75
    Umberto Bossi ha riunito nella sede di via Bellerio a Milano lo Stato maggiore della Lega nord per una riunione del Consiglio federale del partito. Bossi e' arrivato in sede dopo gli impegni di questo pomeriggio negli uffici ministeriali di Monza. In sede ci sono anche i ministri Maroni e Calderoli. Nessuno dei partecipanti al Consiglio federale ha rilasciato dichiarazioni all'arrivo. Forse hanno sentito anche loro un pò di puzza, sopratutto oggi che le borse europee hanno dato il solito segno meno e bruciano migliaia di milioni di euro... Vuoi vedere che quando la barca affonda anche i topi scappano!!!!!!

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  25. E' di questa sera la notizia "bomba": l'Italia avrebbe chiesto alla Cina di provvedere a un «significativo» acquisto di titoli di Stato: contatti ci sarebbero stati tra esponenti dell'esecutivo, tra cui il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, i responsabili della Cassa Depositi e Prestiti e Lou Jiwei, presidente della China Investment Corporation, la «Cic», il braccio operativo del governo cinese sui mercati internazionali. L'indiscrezione è stata diffusa nella serata di lunedì dal sito del Financial Times e ha avuto un effetto immediato sugli indici delle Borse americane: Wall Street, che aveva aperto in rosso ed era stata negativa per quasi tutta la seduta, ha messo a segno un recupero nel corso dell'ultima ora di contrattazione sia con il Dow Jones (+0,63%) che con il Nasdaq (+1,11%).

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