18 settembre 2011

Chieti - Ma Silvio deve andarsene ?

Ma quanto telefonava sto Silvio, vantandosi delle sue performance notturne con attricette da quattro soldi pagate parecchie migliaia di euro a prestazione sessuale e quanta beneficenza, come dice lui, ha fatto negli ultimi due anni. In più si candida ad essere ricordato sui libri di scuola come quello che ha fatto una legge, che permetterà all'Italia di raggiungere la parità di bilancio. nei prossimi 2 anni Ma, nonostante ciò, tutti quelli dellìopposizione, dopo aver letto le sue ultime "esternazioni telefonoche" sui giornali, a chiedere le sue dimissioni! Il più ironico commento letto è quello di Pierferdinando Casini sulle: «Chi deve governare ha altre preoccupazioni. C'è un presidente del Consiglio che non ha più voglia di governare, è un motivo sufficiente perché vada a casa». Vendola, il culattone prestato alla politica, forse per invidia per tanto ben di dio usato solo da una persona, ritenendolo forse uno spreco dice: «Lo smottamento del centrodestra è evidente. Speriamo che quanto prima si possa chiudere questa pagina schifosa».Aspetta che incomincino ad intercettare i tuoi di dialoghi notturni! Gianfranco Fini poi, rincara la dose, accodandosi al coro di protesta dicendo: «Gli italiani hanno capito che così non si può andare avanti, anche tanti che hanno votato per il centrodestra». Il leader di Fli, non il produttore di salami come ci ricorda il ministro Calderoli, ha auspicato che «nell'ambito della maggioranza finiscano col prevalere il buon senso», il che presuppone «un altro presidente del consiglio». Magari lui e che diamine, lui che ha distrutto un patrimonio di voti di destra da far rivoltare Almirante nella tomba! Di Pietro, più pratico degli altri, da buon politico ruspante, si rivolge a Bossi e gli chiede di «staccare la spina» se vuole essere «coerente» con le parole di venerdì, quando ha affermato che «l'Italia va a picco». Se non lo farà, la Lega diverrà «complice». Questi signori non si rendono forse conto che per mandare a casa il Berlusca, più che di chiacchiere sui giornali o esternazioni più o meno spiritose, bisogna presentare, tutti d'accordo, una mozione di sfiducia in Parlamento, altrimenti bisogna aspettare il 2013, quando ci saranno le prossime elezioni e per batterlo bisognerà mettere insieme una coalizione seria, con un programma altrettanto serio, in modo che gli italiani, se riusciranno a convincerli, possano fare una scelta diversa da quella attuale, altrimenti dubito fortemente che le cose cambieranno.

nonno enio

16 commenti:

  1. Premetto subito che non ho mai votato Berlusconi, (e mai lo voterò), ma mi viene spontanea una domanda: ma questi giudici , procuratori etc. con tutti quei processi che sono fermi da anni, non hanno altro da fare che correre dietro alla vita privata del premier??? C'è qualcosa che puzza di politico...

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  2. Da elettore di centro-dx devo dire che quanto emerso in questi giorni, legalmente o illegalmente che sia, è molto imbarazzante. L'avventura politica di Berlusconi ormai è segnata alla fine e nel peggiore dei modi, cioè nella vergogna.

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  3. I peggiori uomini della repubblica gridano alle dimissioni. Dove sono le capacità di Fini , Bersani, Casini, le qualità di Vendola ecc.? Ma cacciamoli via tutti. Possibile che dalle università di livello e dalla società civile italiana non esca più gente degna di prendere le redini di questo paese allo sbando, mentre la situzione richiederbbe gente lucida e razionale per gestire una situzione di una complessità mai vista?
    Cosa possono fare questi cialtroni contro le menti affilatissime della speculazione e del potere mondiale e contro la pressione colossale degli emergenti dove da veri imbecilli non si sono capite le enormi potenzilità di crescita e sviluppo?
    Sarà un caso se in CINA siamo presenti in maniera insignificante?

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  4. Lo ammetto non lo sopporto, ma a tutto "il cucuzzaro" è come se gli servisse avere un capro espiatorio alle poche idee confuse che hanno. Ma voglio avere fiducia in un vento nuovo che dovrà arrivare ... spero non ci faccia aspettare ancora troppo che qui c'è bisogno di ossigeno.

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  5. Ciao Enio e buon pomeriggio! Questa tua riflessione, in qualche modo si riallaccia al commento da me, dove auspichi che "gli italiani abbiano capito la lezione"!

    Per come la vedo io, alternativa o non alternativa, il Cainano è uno che dovrebbe essere cacciato a pedate non dalle chiacchiere di quelli che hai citato nel post ma da noi!!

    Se "noi" fossimo gente seria che vuole vivere in un Paese "serio", non ci faremmo rappresentare da un Cainano e dalla sua accozzaglia di farabutti, fascisti e mignotte.

    Invece aspettiamo! Aspettiamo cosa? Un Fini? Un Casini o un Bersani? Aspettiamo che questa gentaglia maturi il suo "vitalizio" per poi, nel 2013, fare le stesse cose che facemmo 3 anni fa: votare per un venditore di fumo, per uno che ci assicura la "pancia" piena!!

    Perché, in fondo, abbiamo sempre votato così.

    Abbiamo capito? NO.

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  6. devo dire che quelli che continuano a dire:"cacciamoli via tutti" mi hanno un po stufato, a partire da Grillo in giu, mi devono spiegare costoro, come si può fare ad avvicinare i cittadini alla politica e magari farli diventare protagonisti attivi del nostro e del loro futuro se si continua a dire: "cacciamoli via tutti? " il problema oggi è: "costruire un alternativa credibile a berlusconi e ai suoi servitori....."

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  7. Il problema è che il motivo per cui i "concorrenti" chiedono a Berlusconi di dimettersi non è il bene supremo della nazione ma il fatto che vogliono occuparne il posto per potere poi procedere alle nomine dei loro "amici" e alla distribuzione dei favori.

    Perché la "fila fuori dalla porta", composta di zoccole e questuanti di ogni ordine e natura non c'è solo fuori dalla porta di Berlusconi ma fuori dalle porte di tutti gli "uomini di potere", che siano professori universitari, primari, dirigenti di qualche ente pubblico, via via a salire fino alle massime cariche dello Stato. Come ho scritto altrove, basta vedere chi lavora e ha lavorato alla RAI negli ultimi 40 anni.

    A me da fastidio questa continua lamentela e il moralismo di facciata quando gli Italiani sono privi di ogni scrupolo.

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  8. La sfiducia si avrà solo se i suoi dipendenti fiuteranno che possono perdere troppo, diversamente non ci sarà visto che l'ufficiale pagatore é lui e non altri. Alla buon'ora sarà forse un fuggi fuggi, per ora non credo.

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  9. Svolta epocale o tarallucci e vino, giusto? Siamo solo noi che dobbiamo decidere, perché, di mozioni di sfiducia, col cavolo! Troppi interessi ed interessati. Dovremmo essere un'onda che li travolga, e li costringa al cambiamento: e più facile che ci si trovi d'accordo tra noi popolo che tra loro politici, perché, in realtà, vanno d'accordissimo! Altroché!

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  10. Chiacchierano tutti a destra e a manca ma il toro per le corna chi lo prende?

    Buon lunedì!

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  11. Per me Berlusconi può anche dimettersi. Certo che se l'alternativa è il moralista Vendola e la sinistra, che per tutto il dopoguerra ha predicato la libertà sessuale, siamo a posto!
    La realtà è che Berlusconi è solo un prodotto ideologico di sinistra e del socialismo anni ottanta(vedi Craxi). Berlusconi è il naturale sbocco delle teorie di chi gridava:" l'utero è mio e lo gestisco io". O meglio: "Lo investo io con il più ricco che c'è per il tornaconto mio..."

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  12. Ma no, Berlusconi esiste come evoluzione del dualismo DC - PCI su cui è stata costruita l'Italia del dopoguerra. Viene votato dalla gente che prima votava DC, con la sua supposta aura di uomo di successo ma paternalista.

    I recenti scandali ne hanno minato l'aspetto "rassicurante" anche se nella morale cattolica andare a donne non è una colpa grave e in qualche maniera si può controbilanciare con le "buone azioni".

    Il discorso "socialista" accostato a Bersluconi deriva dal periodo della "Milano da bere" di craxiana memoria, dove il "socialismo" era un nome qualsiasi per una associazione, tipo il Rotary Club.

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  13. direi che per cacciare uno così non servono nemmeno contenuti ormai... mancano solo gli italiani.

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  14. Un premier che definisce la propria Nazione un "Paese di *****"..Non è un premier e nemmeno un cittadino italiano..Uno che insegna ad evadere il fisco, non è degno di sfogliare la Costituzione Italiana!!!! Uno che non si presenta nei tribunali dove viene chiamato è solo un povero infame!! Mi meraviglio che un delinquente simile non venga arrestato immediatamente, altro che scorte ed onori militari!!

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  15. da quale pulpito provengono le critiche? Dal centro sinistra impastato fino al collo con le mazzette. Bersani e Vendola dicano dovo sono finiti quelle dello scandalo di Milano. Per non parlare di Fini e Casini anch' essi impastati fino al collo. Per finire con i giudici di Milano che pensano solo a rincorrere Silvio,c'è volta la procura di Monza per scoperchiare gli intrallazzi del PD quelli di una certa sinistra...

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  16. mi trincero in un salomonico no comment... ;-)

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