16 marzo 2012

Le cifre smentiscono il progetto Tav in Val di Susa


Secondo me il progetto Tav deriva da numeri usati per sostenerne la fattibilità, questi numeri non sono credibili, anzi clamorosamente smentiti dalla realtà. Nel 2003 transitavano su quella linea 1.8 milioni di passeggeri e 9,7 milioni di tonnellate di merci; il progetto preliminare approvato nello stesso anno dal Cipe prevedeva la saturazione della linea storica nel 2020 con oltre 6 milioni di passeggeri e 22 milioni di tonnellate di merci. Nel 2010 i passeggeri sono stati solo 700 mila e le merci 2,4 milioni di tonnellate. Previsioni sbagliate o semplicemente false. Si nota da documenti ufficiali che il flusso di merci attraverso la frontiera francese, mettendo insieme strada, ferrovia e i vaIichi dal Monte Bianco a Ventimiglia, è in calo da una decina d'anni. Il traffico su rotaia cala in modo molto più marcato che su gomma; nello stesso tempo si riscontra una crescita dei flussi lungo la direttrice Nord­Sud cioè frontiere Svizzera e Austriaca, con un consistente aumento del traffico per ferrovia. Ecco perchè mi metto dalla parte dei no Tav. La Val di Susa è un luogo attraversato da due strade statali, un'autostrada, un traforo, una ferrovia, impianti da sci e pesanti attività estrattive lungo il fiume; i Valsusini nonostante tutto continuano a curare questo territorio, già affaticato da infrastrutture ed attività commerciali e con forza cercano di recuperare un rapporto equilibrato con l'ambiente e la propria storia. Inoltre faccio notare che tutte le tratte italiane di Alta Velocità di media costano dalle 4 alle 6 volte più del preventivo iniziale. Non ci sono ragionevoli motivi per fare l'opera ma ci sono molti ragionevoli motivi per non farla.
nonnoenio


15 commenti:

  1. Questa storia dei numeri fa un po' ridere. Sparando "numeri" a muzzo si può sostenere qualsiasi tesi, compreso quella che meglio non fare un c@##o, assumere tutti a lavorare nel "sociale" o nella "cultura" e poi pagare gli stipendi prelevando i soldi dai "patrimoni".

    In sostanza l'Italia sta diventando un interessante esperimento di creazione della materia a partire dal nulla. Fino ad oggi si conosceva solo l'esempio della Genesi.

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  2. a noi hanno tolto i treni che viaggiano di notte, quelli lenti per sostituirli di giorno con treni costosi (le varie frecce bianche o rosse). Il tempo di percorrenza è lo stesso solo che devi cambiare treno, passando da uno lento a uno veloce e devi aspettare delle ore. Es. partendo da Trento (settimana scorsa)ore 7.30, si cambia a Bologna, si aspetta due ore in stazione si sale sulla freccia rossa e si arriva a Pescara alle 18, con un aggravio sul prezzo di ben 25 euro.Prima bastava prendere un treno alle 10.30 e si arrivava senza cambi allo stesso orario, salvo ritardi. Come vedi le nostre ferrovie sono uno schifo come la nostra politica. Facciamo arrivare i treni in orario perchè quello interessa a noi, l'alta velocità come tutte le cose che riguardano l'Europa e solamente un affare per qualcuno.

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  3. E' irrilevante.
    Quello che uno Stato può fare per cercare di riavviare l'economia è investire in infrastrutture, cosa che si traduce in commesse per l'industria, industria che quindi crea occupazione e indotto, che a sua volta crea occupazione.

    Vale lo stesso discorso dei famosi F-35.
    La propaganda del "lavoriamo tutti nel sociale" non dice che l'Italia non compra gli aerei chiavi in mano ma li costruisce e li mantiene, essendo fino dall'inizio partner del progetto. E quindi la commessa della Difesa si traduce in lavoro per l'industria tecnologica nazionale. Non è diverso dai carri armati che sono prodotti Iveco e Oto Melara, magari ci sono prodotti migliori sul mercato ma in questo modo la Difesa fa lavorare le nostre industrie.

    Se lo Stato spendesse gli stessi soldi in asili nido e in aiuti agli affamati, invece che in armamenti, sarebbe tutto molto più simpatico, siamo d'accordo. Ma ci piaccia o meno, l'Italia deve produrre merci e tecnologia per esportare. Se non produciamo e non esportiamo siamo destinati a fallire. Se falliamo, nel giro di poco non possiamo pagare gli asili nido e gli aiuti agli affamati.

    Il fatto che la TAV sia più o meno indispensabile o più o meno redditizia è allo stesso modo irrilevante. Lo Stato investe nella costruzione di una linea ferroviaria, invece che assumere tot migliaia di precari come "lavoratori della cultura" o tot migliaia di "forestali" incendiari, eccetera.

    Il "rapporto equilibrato" è un paradosso, infatti nel mondo reale non si può avere il paesaggio del medioevo, la densità abitativa di Hong Kong e lo stile di vita di New York.

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  4. Non potevano limitarsi a potenziare e ammodernare la linea che già c'era?

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  5. @Costantino

    se utilizzavano quella linea, potenziata e ammodernata non avrebbero potuto incassare i grassi guadagni che derivava dall'incamerare le sovvenzioni europee... il problema è tutto lì c'è sempre di mezzo il dio denaro.

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  6. Pensiamo all'alta velocità per trasportare merce e non ci preoccupiamo dei treni lumaca che trasportano le persone.
    Oggi fare il pendolare è un inferno e i prezzi sono da treni di eccellenza.
    Continuiamo a farci del male.
    A presto.

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  7. Monti dice che presto vedremo la partenza dei lavori per la TAV per non rimanere slegati dall'Europa.....

    Purtroppo la maggior parte degli italiani non reagiscono in massa e non capiscono che non si fa alcun progresso con una TAV che è servita (finora) solo a mettere in tasca a Fassino e company un bel pò di soldini ...

    una Tav che diventerà il troncone di un'opera ferroviaria inutile e che rimarrà, molto probabilmente, incompiuta, ma intanto sarà stata profumatamente pagata da noi tutti ...

    mentre i pendolari devono passare le giornate intere in treni inadeguati per andare da casa al lavoro e viceversa!

    Che gliene frega di questo a Monti? Tanto lui sarà già morto e sepolto, quando constateremo che non si correrà con nessunissima Europa e nessuno potrà più protestare con un presidente del consiglio tecnico!

    La cosa importante per lui è mandarci, ora, fumo negli occhi, per farci vedere che si occupa con impegno di qualcosa... tranne, naturalmente, che dei privilegi della casta e dei veri ricchi sfondati... perché in questo non importa certo adeguarsi al resto di Europa che corre!

    Una tav merci assurda e costosissima in un'Italia che sta andando a rotoli e nella quale non si parla neanche più di completare la Tav passeggeri ancora insufficiente. E bravo Monti, che ce la racconta così bene!

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  8. Vorrebbero fare una linea anche dalle mie parti distruggendo la zona della laguna di Venezia. Sono tutti contrari. Vedremo che succederà.

    Bacio e buon lunedì!

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  9. @kylie
    un'altra TAv è in programma anche dalla parte del Brennero per eliminare il trasporto su gomma (un'autostrada a due corsie ridicola, di cui una è sempre occupata da camion giganteschi provenienti da Austria e Germania)costringendo i camions a viaggiare su rotaia a prezzi vantaggiosi, svuotando così la A22 dai mezzi pesanti.Per adesso è solo un'idea poi si vedrà

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  10. L’ultimo accordo italo-francese,nel preambolo dice:“il presente accordo non ha come oggetto di permettere i lavori definitivi della parte comune italo-francese”.Questo significa che in 20 anni non hanno ancora deciso se farla.E se il governo francese,per il momento,si accoda ancora al nostro è solo perchè quello italiano si è impegnato a pagare il60%del tunnel di base,nonostante solo13km su57siano in territorio italiano

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  11. Il vero guaio, caro enio, è che questo Stato non è affatto credibile. A cominciare dal fallimento dei partiti che hanno abdicato in favore di un premier eletto da nessuno che professa con i suoi tecnocrati gli stessi dogmi che ci hanno portato alla rovina finanziaria. Ora costoro pretenderebbro di diventare i salvatori. "Il problema dell'umanità" diceva Bertrand Russel, "è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi".

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  12. perchè ultimamente ragionevole non va d'accordo con politica che però va d'accordo con denaro, tangenti e torta da spartire.

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  13. Senza la TAV, dice il premier, gran contabile e maramaldo dell'economia italiana, che vi saranno fenomeni tellurici di spaventevole gravità. La penisola italiana si scuoterà terribilmente con scosse ben superiori al massimo valore Richter,. le Alpi franeranno, il mar Ligure e quello Adriatico si infileranno riunendosi fragorosamente e l'Italia diverrà un'isola separata da mari tempestosi. E' chiaro che solo la TAV può evitarci questa frattura geologica immane ! Poveretto, si è nutrito sempre con slogans e frasi fatte, e il cervello lo ha ceduto per poco all'ammasso ! Salva-Italia, Salva-Europa, Cresci-Italia, TAV-Italia, non sa dire altro, poverino !

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  14. @Ernest
    l'impero italo-europeista... vuole a discapito della popolazione Italiana, distruggerndo posti di lavoro per esser competitivi, come la Francia e la Germania SALVARE LA MONETA UNICA..... ed il popolo Italiano menefreghista lo appoggia silente e non reagisce comne ha fatto la Grecia alle tasse e alle ruberie su pensioni e stipendi..... Non cende nelle strade a protestare non dervirebbe a niente perchè i tre partiti maggiori lo appoggiano ciecamente anche quando ci riempie di fregnacce sulla "cresita" dei posti di lavoro, cercando di eliminirare l'articolo 18 per poter permettere alle industrie di licenziare il dipendente anche se il colore della camicia per il "padrone" non è di suo gradimento. Una tristezza, questo popolo Italiano, ha venduto l'anima al capitalismo-bancario-europeista.... Urge cambiare e ritornare a votare per premiare questi "coglioni" con l'oblio politico perenne, puntando solo su persone più serie e sopratutto meno ladre...

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  15. Ecco altre notizie e altri particolari che mi confortano in ciò che ho sempre pensato sulla inutilità della TAV e sullo sperpero del denaro pubblico.
    Ma 'sti governanti e 'sti politici il cervello dove lo hanno portato all'ammasso?

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