20 marzo 2012

Chieti - PERCHE' DIO TI SEI DISTRATTO?

Nel tunnel di Sierre, sull’autostrada svizzera A9,martedì 13 Marzo alle ore 21,15 lo schianto contro un muro di un pullman belga che trasportava una comitiva scolastica di 52 fra ragazzi e professori, che stavano tornando alle loro città, Lommel e Heverlee, nelle Fiandre, dopo una settimana bianca in Val d’Anniviers, organizzata da una associazione cattolica. Lo schianto ha causato la morte di 28 persone, di cui 22 dodicenni. I feriti sono 24, tra cui tre bambini gravi. Delle tre ipotesi iniziali: errore umano, cause tecniche e malore, per stabilire le cause dell’incidente, al momento ne privilegiamo due, escludendo il MALORE. La morte non ha disuguaglianza, è sempre un evento che crea tristezza, dolore, ma se essa è causata da una fatalità crudele, allora comporta un dramma superiore.

Durante la mia permanenza in Polonia due sono stati gli incidenti verificatesi su mezzi pubblici. Il primo uno scontro tra treni il 3 marzo con 14 morti. La collisione si è verificata a Szczekociny, una piccola città nel sud vicino alla più grande Zawiercie, sulla linea fra Cracovia e Varsavia, non lontano da Czestochowa, 60 KM. L’espresso proveniente da Przemysl e diretto a Varsavia è stato preso in pieno dal treno proveniente da Varsavia e diretto a Cracovia che si trovava sul binario sbagliato, si stanno ancora cercando le responsabilità! La seconda il 13 marzo, l'autobus con i ragazzi. Due eventi tragici che hanno coinvolto persone che viaggiavano su mezzi che danno sicurezza. Però la morte dei ragazzi ha creato più impressione.

A qualsiasi religione uno appartiene, anche l'ateo, si sarà interrogato perché succedono tali fatti e forse si interroga se il suo Dio poteva fare qualche cosa. Da cattolico io chiedo al mio Dio perché si è distratto. Tu non puoi distrarti, hai il dovere di controllare tutto il pianeta. Se sei stanco puoi chiedere a qualche tuo vicino fidato di sostituirti, ma non puoi distrarti. Che colpa avevano quei ragazzi che stavano certamente cantando, parlando, dormendo e sono morti? Questa disgrazia come dobbiamo interpretarla! Hai voluto dare un segnale, perché devono essere loro, innocenti, in questo mondo di lacrime a pagare per tutti quelli che fanno del male. Vorrei tanto vedere il tuo viso se è rimasto triste per questa tua distrazione. Spero che tu non faccia più succedere questi drammi, prenditi un po' di riposo! E' facile asciugare le lacrime dei genitori e calmarli con la speranza della fede! D'altronde anche tuo figlio lo hai fatto soffrire e morire in croce e non ti sei commosso quando gridava: Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato?

Scritto da: Luciano Pellegrini

8 commenti:

  1. caro Luciano quì l'intervento di Dio non c'entra, l'incidente si è verificato perchè l'autista, viaggiando a velocità sostenuta ha perso il controllo del pesante automezzo perchè distratto dal prendere un DVD. La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo.La vita di una persona non è lineare, si nasce si cresce si invecchia e si muore... è tutto un divenire. Io venerdi ho avuto un'inspiegabile emiparesi facciale sinistra e andando all'ospedale, dopo aver fatto tutti gli accertamenti, compresa la TAC, non hanno riscontrato anomalie e mi hanno dimesso con la faccia insensibile al tatto.Sono passati, sabato e domenica e stamattina la cosa era regredita del 90% e sto quasi bene. Ho avuto culo, avrebbe potuto essere un ICTUS(io prendo il coumadin per fluidificare il sangue)e rimanere paralizzato sul lato destro.

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  2. Sì a volte ci viene da chiedere a Dio perché si è distratto. Un orrore questo evento.

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  3. A certe domande non saremo mai in grado di rispondere. Noi, in quanto umani, fragili e limitati (peculiarità di cui ci dimentichiamo volentieri e spesso) dobbiamo metterci però tutto il nostro impegno limitare le disgrazie. Mi chiedo tuttavia se sono indispensabili le gite dei ragazzi a tanti km da casa o se dietro non un bel giro d'affari.

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  4. @Sara

    la vita è strana, pensa a quelli che vanno a lavorare per mille euro, escono la mattina e non fanno più ritorno a casa con le loro gambe.Ci dobbiamo rendere conto che la vita è un brevissimo tratto della nostra esistenza nei confronti dell'eternità...

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  5. come si fa a capire la volontàdel signore? come voler svuotare il mare con un cucchiaio.
    pace e bene

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  6. E' uno dei tanti ovvi paradossi di Dio.

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  7. @fracatz

    SantAgostino docet, il cervello di un uomo non è adatto a contenere l'immensità di Dio... concordo pienamente

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  8. @Nonno Enio:
    Doppio paradosso quindi.
    Non solo il concetto di Dio è paradossale in sè (infiniti esempi, tipo Dio onnipotente ma contemporaneamente limitato da una sua creazione) ma l'uomo pensa un concetto che è impensabile (vedi alla voce "fede").

    :)

    Sant'Agostino non docet un granché, dai retta.

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