08 dicembre 2011

Mentire al fisco da adesso è reato


"Mentire al fisco da adesso è reato". Lo ha detto il vice ministro all'Economia,Vittorio Grilli, durante Porta a Porta, spiegando che: "prima erano previste sanzioni amministrative, ora la sanzione è penale e scatta anche nei processi di accertamento". "Inoltre dal primo gennaio - aggiunge - tutti gli intermediari dovranno inviare tutti i movimenti degli italiani e l'Agenzia delle Entrate dovrà verificare". I contribuenti che hanno regolarizzato i capitali all'estero con lo scudo fiscale perdono l'anonimato se ora non pagano l'1,5% in più previsto dalla manovra economica. Lo ha detto il viceministro dell'Economia, Vittorio Grilli, durante "Porta a porta". Ci sarà da porsi una sola domanda: " ma il nuovo fisco farà differenza tra 50€ evasi dal pensionato che ha perso la ricevuta e i 50.000€ evasi mensilmente dal dentista di turno ?". Speriamo si arrivi allo stesseo fisco USA, dove ognuno si affretta ogni anno a pagare le tasse su "tutto" prima di intraprendere qualsiasi attività perchè lì si va in carcere per svariati anni.

nonno enio

6 commenti:

  1. Fare differenze? ho i miei dubbi che ci sia la volontà di stanare i veri evasori. Ci vuole proprio un mutamento di coscienza collettiva prima ancora di un provvedimento legislativo.

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  2. Secondo me siamo alla pazzia.

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  3. E quelli che sono sconosciuti al fisco?
    Vedremo.

    Un abbraccio e buona serata!

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  4. Ne discutevo l'altro giorno in banca. Chi capisce un attimo di informatica sa che è relativamente facile mettere li dei programmi che fanno una "scansione" dei profili bancari di tutti i clienti e applicando determinati criteri segnalano i casi "sospetti". Tutto automatico. E non importa se ci sono milioni o miliardi di profili da esaminare, basta mettere più hardware e farlo girare notte e giorno.

    Certo, dobbiamo rinunciare al piccolo dettaglio secondario della libertà. Ma a chi interessa.

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  5. non so se questo Grilli abbia giurato sulla Costituzione, comunque qualcuno lo informi che questo provvedimento è INCOSTITUZIONALE, visto che in Italia vige il sacro principio del "nemo tenetur se detegere", ovvero nessuno può essere costretto a rendere dichiarazioni che dannaggiano la propria posizione. La Corte Costituzionale ha già bocciato una legge simile sui rifiuti anni fa.

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  6. dovrebbe essere anche peccato secondo la chiesa

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