15 novembre 2011

Crisi ? - 800 mila euro per far ballare Vieri


Noi quì a preoccuparci di cosa e come verremo tartassati dal governo Monti, quel governo che promettendo sangue e lacrime e tanti sacrifici per tutti e la RAI che butta nel "cesso" i soldi del canone. Bobo Vieri, l'ex calciatore di Juve e Inter tra le altre squadre, andrà a «Ballando con le stelle 8». Il calciatore parteciperà allo show condotto da Milly Carlucci, non quella che ha TRADITO il Cavaliere, quell'altra... che partirà il 7 gennaio su Raiuno dopo aver strappato un contratto sontuoso. Lo rivela Tv Sorrisi e Canzoni nel numero in edicola oggi. Vieri - si legge in un'anticipazione diffusa dal settimanale - ha trattato gli ultimi dettagli per la sua partecipazione come concorrente e ha firmato un contratto che si aggira sugli 800 mila euro. Milly Carlucci sembra molto interessata al mondo dello sport: ci sono stati contatti con il pilota Giancarlo Fisichella, mentre per il ruolo di ballerini per una notte sono in pole position Filippo Magnini e Federica Pellegrini, la coppia d'oro del nuoto, e il campione di salto in lungo Andrew Howe. Ben nutrita è anche la squadra degli attori. Tra i nomi dei possibili ballerini in gara - conclude Tv Sorrisi e Canzoni - anche quelli di

Roberto Farnesi, Sergio Assisi e Marisa Laurito. E' proprio vero che da noi si può fare tutto sopratutto con i soldi degli altri....
nonno enio

10 commenti:

  1. Secondo me il discorso è leggermente differente.
    Dal punto di vista aziendale se Vieri costa 800 mila euro ma porta 2 milioni in inserzioni pubblicitarie, il dare-avere funziona. Quindi non conoscendo le cifre dietro lo show in questione non possiamo dire se l'investimento è giusto o sbagliato.

    Diverso invece il caso specifico della RAI. Nel 1995 abbiamo votato (chi c'era) un referendum per la "privatizzazione della RAI", per essere più precisi per l'abolizione delle norme che volevano lo Stato proprietario unico della RAI.

    Il referendum è stato semplicemente ignorato e la RAI continua ad essere di pressoché totale proprietà pubblica, il 99,56% è in mano al Ministero dell'Economia.

    Ed eccoci alla solita questione, la RAI, questo strano ircocervo, in quanto "concessionaria esclusiva del servizio pubblico", si finanzia con una tassa, poi in quanto "azienda" si finanza con la pubblicità.

    Epperò i bilanci della RAI sono sempre in PASSIVO. Non conosco i dati attuali ma credo si tratti di qualcosa tra i 50 e i 100 milioni.

    Per cui non è tanto la cifra data a Vieri, quanto il fatto che la RAI continua a PERDERE e noi siamo costretti a ripianare i buchi di bilancio di questa azienda, di cui personalmente non sarei mai cliente se avessi scelta.

    Inutile ribadire il concetto che la RAI non è diversa dalle ASL o dalle Regioni, tutta gente assunta e stipendiata in virtù di tessere, amicizie, parentele, favori, marchette, mafie e mafiette.

    RispondiElimina
  2. @Lorenzo

    il tuo discorso non fa una piega, ma allora privatizziamola sta RAI e non ci scassate i "gambasisi" ogni anno perchè siete in deficit e chiedete disperatamente di aumentarci il canone. Ormai è risaputo che come servizio nazionale non servite a niente, in quanto la qualità si è livellata paurosamente in basso e avete riempito i vostri programmi di pubblicità come i canali Mediaset. Almeno quelli non ci vessano col CANONE trasformato in TASSA DI POSSESSO. Io quel programma l'ho visto, per accontentare mia moglie, una sola sera e mi è bastato.Non guardo più neanche il TG in quanto sono quasi sempre collegato su SKY dove i programmi li pago e me scelgo. Se io non dovessi pagare il Canone, voi Vieri lo potreste pagare anche due milioni di euro e non me ne fotterebbe una mazza!

    RispondiElimina
  3. Che vogliamo salvare l'Italia quando è tutto marcio. Perfino un servizio pubblico che dovrebbe educare la gioventù è diventato il salotto della corruzione / spettacolo. In più, in prima serata, giochi con premi scandalosi ad illudere all'estero che questo è il paese dei ballocchi, finite le barche arriveranno a nuoto dalla Libia! Ci meravigliamo poi del perchè la gente non paga più il canone. Una vergogna e dovremo sottoscrivere i bot per salvare un paese dove tutto stà scivolando verso la melma. Vergogna!

    RispondiElimina
  4. non cadete nel tranello... Sono 20 anni che il partito della gnocca sta distruggendo la RAI. Perché? Per arrivare alla tua conclusione. Perché nel resto d'Europa non sono state privatizzate e il servizio è nettamente migliore? Se privatizziamo la RAI avremo più gnocca per tutti e non più qualità. Noi dovremmo dire che vogliamo una RAI diversa, una RAI migliore. perché solo un miope potrebbe dare colpa alla RAI in sé. Basta guardare cosa hanno fatto negli ultimi anni. Hanno tolto trasmissioni decenti per cavolate di format straniero.(al 90% da una ditta in cui Mediaset è proprietaria al 40%) e allora giù programmi scadenti e tanta tanta pubblicità...

    RispondiElimina
  5. "...perché solo un miope potrebbe dare colpa alla RAI in sé."
    Luana, cerco di non andare sopra le righe anche se il tuo commento mi fa girare le balle a mo di turbina.

    Io non darei nessuna colpa alla RAI SpA se fosse una questione tra gli Amministratori e i Soci della suddetta azienda. Per me potrebbero fare tranquillamente buchi di bilancio di un miliardo di euro ogni anno, andrebbero al fallimento o chiederebbero ai soci di ricapitalizzare.

    Ma il socio unico della RAI è il Ministero delle Finanze, da cui io sono obbligato non solo a pagare una assurda tassa di possesso sul televisore, una tassa assurda in più o in meno ormai siamo abituati ma sono altresi obbligato a ripianare qualsiasi debito della RAI attingendo al bilancio dello Stato.

    Aggiungo che tutti sanno che le nomine in RAI avvengono sulla base del celeberrimo "Manuale Cencelli". Wikipedia riporta:
    "Durante la cosiddetta prima repubblica italiana, il manuale Cencelli sanciva quanti e quali posti o cariche dovessero essere assegnati a soggetti appartenenti a ciascun partito e, all'interno di questo, a ciascuna sua corrente."

    Per cui la RAI è solo una delle tante prese per il culo con le quali in Italia si spende il denaro pubblico per fare dei "favori" ad amici e amici degli amici.

    Ribadisco, una delle tante.

    E ribadisco anche che a me la RAI non serve e non la voglio. Oggi come oggi la tecnologia ci permette di accedere a qualsiasi contenuto ed informazione, sia gratuito che tramite abbonamento.

    RispondiElimina
  6. Ah, ripeto quanto detto sopra.

    Il referendum del 1995 sanciva la fine della proprietà pubblica della RAI. Sono passati 16 anni. Il che dimostra due cose:
    - il referendum è una presa per il culo
    - siamo schiavi, altro che democrazia

    RispondiElimina
  7. Dovrebbero mettere un tetto agli incarichi.

    Un abbraccio e buona giornata!

    RispondiElimina
  8. E' veramente ora di chiuderla questa RAI. Uno schifo dopo l'altro. La facciano a pagamento e se uno vuole vedere gli stinchi del già ricco di suo Vieri, che paghi, non vedo perchè tutti debbano essere obbligati a pagare un canone per le puttanate che ci propongono in prima serata

    RispondiElimina
  9. Gli diano pure 8 milioni, tanto io sta schifezza non la guarderò mai. Tempo perso. Roba da gente che ha il cervello in pappa.

    RispondiElimina