03 novembre 2011

Chieti - Ce la famo ?

Sono ore drammatiche per il nostro Paese. Il rischio della bancarotta si fa sempre più vicino. I mercati, l'Europa, i governi esteri, gli investitori non credono più nell'Italia e nella capacità del nostro governo di raddrizzare la situazione. Senza credibilità internazionale, senza affidabilità del governo, i sacrifici imposti agli italiani sono perfettamente inutili. I nuovi prelievi vengono bruciati ogni giorno dall'aumento dei tassi d'interesse sul debito pubblico spropositato, e non basteranno nuove Finanziarie e nuove tasse a tamponare le falle. La situazione è gravissima e il governo attuale non è in grado di risolvere il problema, perché sembra, a sentire i cosiddetti sapienti dell'economia, sia esso stesso il problema. Pare, e si sbracciano tutti nei vari talk show delle varie reti della Tv nazionale, che se Berlusconi resterà barricato a palazzo Chigi rifiutandosi di guardare in faccia la realtà e di fare i conti con il disastro causato dai governi in passato e da esso stesso in questi yultimi anni, l'Italia si inabisserà ogni giorno di più, sprofondando in un baratro senza ritorno. Le borse, sopratutto quella di Milano un giorno va sotto del 6% e un giorno rimbalza a un più 2%, bruciando decine di milierdi di euro al giorno.. Tutti gridano che è necessario un immediato esecutivo di emergenza nazionale. Tutta l'opposizione lancia un appello forte ai deputati del PdL e della Lega e al capo dello stato, in nome dell'Italia:" Staccate la spina a l cavaliere e date al Paese un nuovo governo". È un appello alto e accorato ai liberi e ai forti, che ci sono nel centrodestra, perché si dia vita ad un esecutivo di salvezza nazionale, che affronti l'emergenza con decisione e riporti la fiducia verso l'Italia. Secondo alcuni è l'unico modo per salvare non solo gli italiani, ma anche per il centrodestra, è se fosse un altro modo per andare al governo senza averne nessun diritto, spacciandosi come governo di Unità Nazionale pur di riappropiarsi del cadreghino perduto per troppo tempo? Riflettiamo e ricordiamoci che la crisi è MONDIALE e che tutti stanno pagando un prezzo SALATISSIMO.

enio

20 commenti:

  1. Ma davvero si crede che sia meglio stare senza governo? Per quanto riguarda i mercati quello che èstato appena scritto è evidentemente frutto di un pensiero di parte! Se non è così come sispiegherebbe che quando Milano ha il segno meno è accompagnata in egual misura da tutto il resto dell'europa - mondo... E guarda caso il giorno dopo la borsa è sempre di segno opposto!, e non mi si venga a dire che è l'Italia che trascina al ribasso le borse.. è solo e soltanto speculazione!!!! Altrimenti le economie stabili, come la Germania, non avrebbe di questi problemi... comumque si dovrebbe scrivere e tanto sulle proposte dell'opposizione per il dopo Berlusconi, visto che ogni giorno ci trita i maroni con la semplice frase:" Berlusconi, faccia un passo indietro"... Con le chiacchiere non si combina una cippa e questo ormai lo sanno tutti.

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  2. Condivido e aggiungo che hanno ragione coloro che dubitano di un'alternativa di sinistra in grado di affrontare la situazione in cui siamo precipitati. Ma è pure una certezza ormai, (!!!) dimostrata da questi 3 anni di governo, che Berlusconi non vuole o non è in grado tirarci fuori dalla palude in ciu siamo cascati... Oggi mi è sembrato un pò mogio al G20, e quando lui non può raccontare le sue barzellette non si diverte!!!!

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  3. Perche la credibilità di Bersani, Dalema, Di Pietro, Casini, o Fini è forse maggiore? Qui è inaffidabile l'intero paese partendo dal colle più alto fino al sindaco più piccolo

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  4. questi mi paiono isoliti ragionamenti da bar sport, quando il giorno dopo le sconfitte della nazionale tutti dicono che facendo così e cosà si vinceva il mondiale anche con i giocatori di serie C.... Gente meglio di berlusconi ce ne sarà in giro di sicuro, ma tra quelli davvero in gradi di arrivare a palazzo chigi no.Come andrà a finire? le mosse attuali della politica sono solo di sopravvivennza, da momento difficile (a dx e a sn), e prima o poi ci becchiamo un governo tecnico, che senza paura alcuna, ci piazzerà una patrimonaile da paura a tutti, ci farà vivere 6 mesi di calma o addiritttura di risalita grazie alla fiducia che inizialmente sarà accordata ad un governo tecnico con pochi scrupoli per il consenso, ma dopo 6 mesi i problemi ricominceranno più gravi di prima, visto che le misure pensate dai tecnici sono pasticci, minestroni di idee di diversa provenienza, spesso contradditorie e con più problemi che benefici, e poi il malcontento delle persone, oggi indirizzato come è naturale verso il governo Berlusconi, si indirizzerebbe verso il nuovo governo, aggravato e ingigantito dalla crisi non risolta e dalle misure impopolari e inutili (la crisi investe tutto il mondo e pensare di risolverla in Italia quando non lo fanno in altri paesi...). Quindi anche il governo tecnico sarebbe ballerino, con l'aggravante che a quel punto anche la sinistra avrebbe paura del voto quindi i problemi di oggi sarebbero amplificati. E con la patrimonaile già pagata sarà dura proporne un'altra... La soluzione? Se davvero esistono questi malpancisti, votino la sfiducia e si vada di nuovo alle urne. Se le opposizioni sono in grado di creare un programma e una colaizione seria vinceranno. Altrimenti rivincerà Berlusconi. Chi vincerà avrà una maggioranza più ampia e un consenso venuto dal voto quindi più durevole. Resti inteso che la crisi ce la sorbiamo tutta, fosse possibile cancellarla con un emendamento o un decreto l'avrebbero già fatto quelli che governano oggi.

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  5. usando explorer i commenti vengono respinti, usate Firefox, grazie

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  6. Ricordo a tutti che eravamo entrati nell'Euro a fatica e dal buco della serratura, ottenendo oltretutto un cambio da fame. E dopo 10 anni ecco i risultati!
    Come sempre i passi più lunghi della gamba, finiscono sempre, prima o poi, in un fosso! Allegria....

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  7. Ogni Nazione ha la leadership che si merita.

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  8. @Lorenzo

    questa comunque non è certamente la migliore... tremoni & berlusconi due galli nel pollaio, non ne verrà fuori niente di buono... per fortuna che l'Europa ci controllerà nei prossimi 2 anni impedendoci di non far fronte, come sempre, agli impegi presi.

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  9. See, il mito della "Europa". 'Bona quella.

    Ripeto, il guaio è che l'Italia non è in grado di esprimere una leadership migliore di quella che abbiamo. Tolto il gossip, il nostr politico medio è come Andreotti, uno che in vita sua ha occupato tutte le cariche più prestigiose e nello stesso tempo è stato processato con l'accusa di avere concordato con la mafia omicidi e stragi. Vedi te dove possiamo andare...

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  10. per la verità che un governo ci sia o non ci sia non se ne accorge nessuno oggigiorno. Si è talmente abituati alla bolgia "del niente di certo" che non fa grande differenza se questo latita. E se non legiferano è anche meglio dal momento che la mucillaggine di leggi ( qualcuno sa quante sono?) non fa che incrementare la confusione e la paralisi del sistema. per cui, chi sarebbe quel folle che investe in un paese del genere? Poco affidabile e con una moltitudine di furbi e voltagabbana al Parlamento? E cosa si aspetta a fare uno sbarramento del 5% secco nelle elezioni per eliminare quel ciarpame fatto passare per rappresentatività SENZA POSSIBILITà DI SALTARE IL FOSSO TIPO FINI O BOCCHINI ?Cosa si aspetta a ridurre i costi della politica tranciando di un buon 50% il numero di questi incapaci, prestati alla politica, sempre pronti a riempirsi le tasche e quelle dei loro parenti. Oggi il livello di chi ci governa è talmente basso che si nota solo se in sede di votazione fanno il loro dovere, appoggiando il partito che li ha nominati, o se non lo fanno ritenendo di poter spuntare altri "soldini", come le excort che vanno al bunga bunga di berluisconi... Subito al voto che di questo ciarpame non se ne può più.

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  11. «Domani si vota il rendiconto alla Camera, quindi porrò la fiducia sulla lettera presentata a Ue e Bce. Voglio vedere in faccia chi prova a tradirmi». Così il premier Silvio Berlusconi, al telefono con Libero, spiega che non intende dimettersi. Secondo quanto riporta il sito web del quotidiano, il presidente del Consiglio rivela: «Non capisco come siano circolate le voci delle mie dimissioni, sono destituite di ogni fondamento». Una conferma delle dichiarazioni riferite poco fa dal capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto....

    iontanto solo con l'annuncio delle sue dimissioni oggi le borse avevano ripreso fiato, con la smentita siè riverificato un nuovo crfollo... i mercati non hanno nessuna fiducia che si riesca a mantenere fede agli impegni presi... la vedo dura e domani si vota la fiducia o la sfiducia al governo berlusconi

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  12. Vogliono far cadere il governo, ma non andare alle elezioni, perchè molti di questi devono ancora maturare qualche mese per l'agognata rendita vitalizia.

    Tanto per dare un'idea in che mani siamo.E di grazia chi sarebbero i salvatori della patria le facce da c... che vediamo 20 volte al giorno in tv a raddrizzarsi la cravatta? Perchè non diamo loro badile e piccone e li mandiamo nella melma a fare qualcosa di utile invece di andare, con le scarpe laccate, a calpestare tappeti rossi o a pontificare in congressi senza costrutto uno ogni domenica sventolando le loro insulse bandiere spesso rosse?

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  13. La banca è circondata, i rapinatori asserragliati rifiutano di arrendersi, se non fate arrivare un elicottero e 30 milioni di dollari uccidiamo un ostaggio ogni ora ...

    Ecco, ogni ora che passa sono 5 punti di spread, ma non si arrendono, no che non si arrendono, piuttosto fanno fuori tutti gli ostaggi (che saremmo noi) e danno fuoco alla banca.

    Queste persone vivono solo in funzione di sè stesse, sono antisociali e sono disposte a tutto. Vediamo se i reparti speciali riescono a stanarli con il minimo danno ... Gran trama, un pò scontata a dire il vero.

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  14. Ripeto qui: il problema di Internet Explorer è nella funzione "privacy" che blocca i cookie generati da Blogger. Per rimediare o si crea una autorizzazione per blogger oppure si abbassa temporaneamente il livello della funzione "privacy" al minimo in opzioni-privacy.

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  15. @Lorenzo
    grazie per la spiegazione! potrebbe essere utile a "molti"... io uso raramente explorer per la sua "pesantezza"..

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  16. A parte tutto e indipendentemente da ogni posizione politica personale, un Governo,eletto dal popolo,non può essere sostituito da un altro non investito da una scelta elettorale,perchè equivarrebbe ad un colpo di Stato. Quindi elezioni subito e voce al popolo che è sovrano, se siamo ancora in una democrazia. Tutto il resto:Montezemolo, Monti, Casini, Amato, Bersani, Bindi, Profumo, Vendola, Prodi, Pomicino, Di Pietro e chissà che cosa ancora, sono costruzioni antidemocratiche!! W la democrazia.

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  17. proclami dell'opposizione riunita sul futuro dell'Italia se lo stato verrà governato da loro. Casini si ringalluzzisce e dichiara agli italiani ignari che senza il Pd e senza Bersani non si può governare, dimenticandosi del PDL e di tutti i Sinistri della Sinistra e dell'estrema sinistra...Ma qualcuno di noi crede a queste chiacchiere elettorali da prima repubblica? oppure PENSA che con l'uscita di Berlusconi l'Italia rinascerà come per incanto? E' una pia illusione e dopo un'ora di euforia borsistica, la situazione sarà quella di prima se non peggio, dal momento che tra lo sventolio di bandiere rosse e scene di giubilo degli utili idioti ci sarà un attacco alla diligenza per accapparrarsi le spoglie di un cadavere ancora vivente. Se in 160 anni non si è riusciti a darsi un ordinamento degno di quel nome, non penso che in 4 e 4 otto si facciano miracoli su scuola, lavoro, welfare, mezzogiorno ( palla al piede da sempre), delinquenza, mafie e processi che durano 20 annni senza mai vederne la fine ecc ecc

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  18. Ciao Enio e buona serata. Che ci siano ancora dubbi, qua espressi, sulla reale devastazione che sta causando a questo Paese una figura come il Cainano (ed i suoi tirapiedi), francamente, mi lascia di stucco. Che, inoltre, si manifesti una presunta "incapacità" politica di una forza di governo alternativa all'attuale mi procura, sempre francamente, fastidio.

    E' come sentire chi recita "chi lascia la vecchia strada per la nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova"! Appunto, continuiamo a percorrere la "vecchia" che sappiamo tutti dove stiamo andando: allo sfascio.

    La prova lampante che il problema nostro non è la "crisi" ma il Cainano l'abbiamo avuta ieri, quando i suoi tirapiedi dell'informazione, ferrara e bechis, hanno dichiarato che il loro Capo si era dimesso. Notizia subito ripresa dall'Ansa e dalle agenzie di stampa internazionali. Guarda caso.... l'indice Ftse Mib schizza quasi al 6% (positivo) e il famigerato spread con la Germania scende da 4.91 a 4.53!

    Dopo un'oretta, invece, il Capo smentisce tutto e... il mib chiude a quasi 1 e mezzo e lo spread risale quasi a superare il massimo del giorno prima!

    Borse comuniste, probabilmente.

    Per concludere... che il Cainano debba scomparire mi pare una certezza.

    Per salvarci, invece, abbiamo bisogno di tutt'altro, ad iniziare dalla riforma della legge elettorale per concludere con una riforma radicale del "sistema". Ci vorrebbero centinaia di post per descriverla tutta. Non è la gente che si propone come "alternativa" che ci potrà salvare (ma questo non significa che ci dobbiamo tenere il Cainano).

    Ci salveremo quando "NOI" capiremo... ma questa è un'altra storia.

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  19. Il premier Silvio Berlusconi, al telefono con il Tg5, ha confermato l'intenzione di dimettersi dopo l'approvazione della Legge di Stabilità. «Bisogna fare il bene del Paese, bisogna dare una risposta all'Europa e ai mercati», ha detto il presidente del Consiglio, precisando poi di pensare ad elezioni anticipate e non a un governo tecnico. «Dopo di me vedo solo il voto - ha aggiunto -. Le opposizioni facciano la loro parte per far approvare le misure anticrisi... a Milan disen, l'è nà fora da i ball...

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  20. Sembra uno film western, il cattivo viene mandato nella polvere, poi si mette a implorare, inventa qualche scusa e il buono si lascia impietosire, appena cala un attimo la guardia il cattivo tira fuori la pistola nascosta e fa secco l'altro.

    Ecco mi sa che sta storia del prima mi votate sta legge e poi me ne vado sia così, sta guadagnando tempo.

    Date retta, il film è durato anche troppo, proponete una mozione di sfiducia ancora per domani. Prima se ne va e dopo si vota eventuali leggi e manovre, migliorando magari la schifezza che ha presentato.

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