24 luglio 2011

Chieti - Le bottiglie di pomodoro


Oggi, sabato 24 luglio, alle 7 precise sono arrivati i pomodori. Ce ne hanno portato una decina di cassette direttamente a casa nostra. Oggi non si va al mare. Io mi sono alzato alle 7 e 45 quando mamma, 85 anni e mezzo, come dice lei, le ha già messe a bagno nell'apposita vaschetta, di cemento che usiamo solatimaente per lavare i panni a mano, i pomodori rotondi e i "sanmarzano", che poi ci serviranno per fare le "buttije". I pomodori vengono tutti lavati e messi a scolare nelle cassettine di legno, a mano a mano, vengono tagliati a metà e spremuti nell'apposito aggeggio a manovella (lo spremiagrumi) per due volte, da spaccarsi la schiena a "girare. " Ma non ci sono aggeggi elettrici per fare meno fatica, mamma ?". " None l'anne passate li sò usate e m'ha tritate pure li sumente e m'ha vvinute lu sughe nchè la schiume e nell'hai manche usate". Allora, su io a girare e Dona, mia moglie a tagliare i pomodori a metà, togliendo tutte le piccole impurità prima di passarmeli per spremerli. Un pomodoro rotondo e un sanmarzano, così fino alle 11 e 30. Il sugo così ottenuto viene passato su un panno di lino spesso, (solitamente un lenzuolo di lino ripiegato più volte ) sospeso in un canestro di vimini per scolare tutta l'acqua, prima di riempire le bottiglie vuote ex "birra" con la polpa, fino all'orlo. Dopo le bottiglie vengono tutte tappate con un tappo a corona e adagiate in una grossa "callara" di alluminio, posata su un treppiedi cui è attaccato il bombolone del gas. Tra le bottiglie si mette uno strato di strofinacci per evitare che bollendo si rompano, per attutire gli urti. Lo strato di bottiglie arriva fino all'orlo della callara. Il tutto viene riempito d'acqua e coperto con un grosso coperchio. Si porta il tutto all'ebollizione e si sterilizza il tutto col più classico "bagno maria" per 45 minuti. Si lascia quindi raffreddare il tutto per una notte e indi si svuoterà il calderone, stoccando le bottiglie, preziosissime, quì da noi, in un luogo fresco e asciutto per essere poi usate per fare degli ottimi sughetti, al posto delle "scatolette" di pelati. Il sugo così preparato, oltre ad essere genuino e senza conservanti, si può utilizzare per fare dell'ottimo ragù o per delle saporitissime peperonate.

nonno enio


3 commenti:

  1. Posso dirlo qua, ma tu non spifferarlo in giro...la salsa io non la so fare, scrocco quella che prepara il mio super suocero!

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  2. @sara
    io neanche la sò fare, collaboro con la mia mamma e poi partecipo agli "utili"...

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  3. Si anche a casa mia quando ero bambino si imbottigliava il sugo di pomodoro. Sono tradizioni di una Italia rurale che a poco a poco spariscono insieme al sapere dei vecchi.

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