09 luglio 2011

Chieti - Cos'è lo SPREAD


Cos'è lo SPREAD o meglio la differenza che separa la Germania da noi? E' un termine inglese che in italiano significa differenziale e misura ogni giorno, più volte al giorno, la differenza tra il TASSO di interesse che viene pagato su un titolo di stato tedesco (BUND) e quello che viene riconosciuto per un BTP italiano o un titolo corrispondente emesso da un qualsiasi altro stato della UE. Si misura in punti base che corrispondono alla percentuale di interesse su base annua; ieri per esempio, acquistando un BUND tedesco decennale si poteva spuntare un interesse pari a poco meno del 3% (2.907%, per la precisione) mentre per un BTP con scadenza 2021 il tasso di interesse risultava pari al 5,36%, con un differenziale di 245.3 punti base, addirittura superiori a quello spagnolo, nuovo record dall'introduzione dell'Euro. Questo è una conseguenza della instabilità nella maggioranza e di una diversità di vedute sull'applicazione dei tagli alla spesa pubblica varati da Tremonti in questi giorni. Se ci si mette che il premier rilascia interviste sui giornali nazionali (repubblica) tendenti a screditare il nostro ministro dell'Economia, il quadro si fà più chiaro. La speculazione è subito partita all'assalto dell'Italietta, giù i titolo di Stato e giù anche la Borsa (meno 3.47%) nonostante l'intervento di Draghi che continua a predicare che i nostri istituti sono solidi. Staremo a vedere fino all'approvazione delle misure "sangue e sudore" varate da Tremonti e poi si vedrà. L'Italia comunque è sotto attacco e il clima non è sereno e ci ricorda quello del 1992 quando ci fu un analogo attacco alla lira. L'idea di Berlusconi di privarsi del suo ministro dell'economia è solo rinviata? Speriamo di non fare la fine della Grecia, certo è che se cade l'Italia cadrà anche l'Eruro e pertanto prima di "defenestrare" Tremonti, Berlusconi e soci ci penseranno più di una volta...

nonno enio

3 commenti:

  1. Tremonti tiene e ppalle ha già detto che lui non farà la fine di Boffa...

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  2. Comunque la speculazione si fonda su un meccanismo assurdo, quello delle vendita allo scoperto.

    Io ti vendo 3 kili di pane al prezzo di oggi, consegna dopodomani. Nel momento in cui ti vendo il pane in realtà non ho nulla, aspetto dopodomani, lo compro al prezzo di allora e poi te lo giro. In pratica scommetto sul fatto che il prezzo del pane si abbassi. La cosa assurda è che io possa vendere un bene che non possiedo.

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  3. E nota bene che il danno consiste nel fatto che gli speculatori di fatto creano il crollo dei prezzi perché è il modo in cui fanno utile.

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