23 giugno 2011

Donne furenti con il Pd x il Manifesto «Cambia il vento»

“Cambia il vento”. E una gonna che si alza: è il manifesto del Pd per la Festa dell'Unità di Roma. Ma l'immagine non è piaciuta al comitato "Se non ora quando" che ha espresso in una nota come “l'abbinamento fra lo slogan 'Cambia il vento' e l'ennesima immagine strumentale del corpo femminile ci lascia stupite e attonite. Il comitato protesta ancora una volta di fronte all'uso del corpo delle donne come veicolo di messaggi che nulla hanno a che fare con esso e invita il Partito democratico romano a ritirare la campagna, anche per rispetto verso milioni di donne italiane il cui voto è stato fondamentale nelle amministrative e nei referendum nazionali del 12 e 13 giugno”. E anche la Conferenza regionale e romana delle donne democratiche ha preso le distanze dalla campagna: “Il Pd di Roma ha sempre prestato grande cura all'immagine della donna nella sua attività di comunicazione ed è sempre stato attivo nelle mobilitazioni a loro sostegno. Sorprende quindi le donne del partito rappresentate nella Conferenza regionale e romana, lo scivolone realizzato con il manifesto della Festa remocratica romana di quest'anno, da cui si dissociano fermamente, ribadendo che l'uso strumentale del corpo delle donne è bandito dalla nostra cultura ed azione politica”.


nonno enio


11 commenti:

  1. ecco i risultati veri del "nuovo vento":

    http://www.youtube.com/watch?v=hXUyWyl77YE&feature=player_embedded

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  2. E' assolutamente ridicola questa polemica...
    Ma è la naturale conseguenza di chi ha fatto di un perbenismo bacchettone la propria ultima bandiera.

    E pensare che ai miei tempi il PCI era un partito progressista, almeno nei costumi...

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  3. Ma dai! Lo dico come donna: polemiche ridicole. E se mostravano un albero sferzato dal vento, si sarebbero ribellati gli ambientalisti?
    In fondo la gonna alzata dal vento non solo è un archetipo (Merelyn è diventata famosa più per quella scena che per la sua bravura di attrice), ma rimane il sogno immutabile di ogni maschio "sano".

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  4. Mi spiace dirlo, ma è la triste realtà, e sono d'accordo con Loredana: fa parte dei motivi per cui la sinistra è così divisa; sono stupidaggini che allietano gli avversari politici; sarebbe bastata una piccola consultazione tra di loro per appianare qualsiasi conflitto interno.
    P.S.
    Invece per quanto mi riguarda Santoro mi mancherà, sempre che non riesca a fare una trasmissione che sia facile da seguire anche per chi, come me, non ha la pay tv.

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  5. @Roby

    tranquillo, vedrai che santoro combinerà con la sette e tutta una questione di prezzo e tu potrai continuare a vederlo gratis

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  6. "tira più un filo di vento" che cento cavalli...

    è la solita sinistra,loro possono, se lo fanno gli laltri polemiche a non finire! E la Bindi che dice? tace?

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  7. Il problema non è essere o meno moralisti. Per quanto mi riguarda è tutta una buffonata. Il problema è che il PD prima fa delle battaglie e poi... si dimentica di averle fatte. E' evidente che a quelle battaglie non ci credeva, ma prendeva solo in giro la gente. Premesso che sono per la totale parità dei sessi... mi pare si stia facendo molto casino per nulla....al limite basta aggiungere al manifesto una camicia su corpo maschile che viene alzata dal vento scoprendo i pettorali.... ed è fatta per la par condicio o noh!!!!

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  8. Ma quando hanno deciso questo manifesto non c'era nessuna donna?

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  9. A me sembra la pubblicità di una marca di calze da donna.
    Penso che si tratta di una figuraccia che comunque era meglio evitare.

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  10. Io ribadisco che lo scopo ultimo della "sinistra" è rassicurare i cretini.

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  11. In effetti non è proprio di buon gusto...

    Un abbraccio

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