12 dicembre 2013

Chieti - In Italia la protesta ormai dilaga


Dilaga, da qualche giorno, la protesta in tutta Italia. Oggi ci sono stati scontri all'Università 'La Sapienza', mentre siamo al quarto giorno delle manifestazioni dei forconi. Proteste che si aggiungono a quelle dei giorni scorsi dei No Tav, e contro il degrado ambientale nella Terra dei Fuochi. Gli studenti de La Sapienza che stanno manifestando contro la Conferenza Nazionale sulla Green Economy, hanno sfondato le transenne che li separavano dall'Aula Magna dove si svolge l'incontro. Hanno lanciato bombe carta. Le forze dell'ordine difendono l'ingresso a cui i manifestanti sono arrivati. C'è il rischio di una "deriva ribellistica" genericamente indirizzata contro istituzioni nazionali ed europee a cui non farebbero mancare il proprio sostengo organizzazioni antagoniste. Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, nell'informativa alla Camera sulla protesta dei forconi. La gente e i politici non l'hanno ancora capita è sempre più incazzata col Governo che non governa e con l'Europa che ci tartassa. Le manifestazioni, nei prossimi giorni, rischiano di aumentare e molte più città potrebbero trovarsi a dover fronteggiare questo fenomeno e le istituzioni a essere messe sempre più in difficoltà. Ormai la misura è colma e bisognerebbe fare in fretta le riforme.

nonnoenio

19 commenti:

  1. e questo ancora nun è gnente....
    er bello che tutti sti protestanti e famiglie der bobbolo fino a ieri je daveno er voto ai loro beniamini, ce sarà pure quarcheduna che avrà contribuito per la ri-elezione del nostro caro amico er capezzolone, qurcuno che l'anno scorso corse a votà er bersy...
    che ingrati

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Politici ladroni; arrivano i forconi !

      Elimina
  2. Hanno perfettamente ragione a protestare, l'Università è stata da anni svilita, dal cancro del nepotismo, dai tagli inopinati ed altro ancora . Non è lecito per nessun politico usarla come "ornamento" o vetrina. La presenza massiccia della polizia con le loro le cariche indiscriminate fatte verso ragazzi che a ragione protestavano, è inqualificabile ed imperdonabile.

    Dai cittadini si pretendono comportamenti ineccepibili ed altamente democratici, mentre la classe dirigente si sente autorizzata a fare come gli pare e molto poco democraticamente a calpestare sistematicamente , anche i più basilari articoli della nostra Costituzione : il Diritto allo studio, il Diritto al Lavoro, il Diritto ad avere una casa, il Diritto alla Salute, ecc......

    RispondiElimina
  3. Io non riesco a condannarli; mi pare che le abbiamo provate tutte. Non è un movimento violento, anche i poliziotti se ne sono accorti.

    RispondiElimina
  4. Forse non è stato ancora ben compreso il fatto che questi politicastri - a tuttii livelli - pensano esclusivamente ai fattacci loro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...è vero non si dialoga con la violenza ma non si vive neppure con continue prese in giro da parte della politica, mettiamocelo bene in testa! se non si vuole che la pentola salti per aria la politica deve dire le cose in modo chiaro e farle di corsa!Altrimenti meglio se vanno a casa. Non sono stati capaci neppure di abolire l'IMU come si deve lasciandoci una coda. Se Letta non abbassa le tasse, verrà... abbassato lui... Spreco e tasse, il binomio che ci uccide. E letta parla di spendig review in tre anni. Tra tre anni Letta, forse, non esisterà nemmeno più...

      Elimina
  5. Continuiamo a menare il torrone senza dire le cose come stanno. Per uscire dalla situazione attuale servono alcune cose:
    1. erigere delle barriere doganali attorno alla UE, visto che non lo possiamo fare attorno all'Italia. Le barriere doganali sono necessarie per rendere equa la competizione tra gli Stati UE e i paesi emergenti dove per le note ragioni il costo del lavoro è una frazione di quello europeo.
    2. ridurre sostanzialmente la Spesa Pubblica, cosa che non si può fare "mandando a casa i politici" come vuole la vulgata popolare ma si può fare solo riducendo il costo dello Stato Sociale, nelle tre voci Pubblico Impiego, Previdenza e Sanità. Di quanto va ridotto? Abbastanza per scendere un po' sotto le risorse che lo Stato incamera tramite il prelievo fiscale. Un conto è essere ammazzati di tasse con l'idea che un giorno si potrà uscire dal buco, un altro essere ammazzati di tasse sapendo che più lo Stato incassa e più spende, dato che non basta mai.
    3. il punto 2 significa sostanzialmente che o il Centro-Sud dell'Italia riesce a stare in piedi con le sue gambe e mantenere uno "standard" a livello europeo, quindi lo Stato smette di mantenerlo, oppure tanto vale uscire dalla UE perché l'Italia piano piano, ma nemmeno tanto, scivolerà verso il medio oriente. Mi fa ridere il concetto del "rigore" quando due terzi della nazione sono una "categoria protetta".
    4. decidere se si vuole creare una nazione federale al posto della UE e quindi abolire ogni parvenza di sovranità nazionale che ci rimane, oppure se l'Italia come nazione ha ancora senso di esistere e quindi bisogna andare nella direzione opposta e recuperare la sovranità nazionale che abbiamo delegato ad altri.

    RispondiElimina
  6. Andando avanti con le politiche fino ad ora attuate, prima dal Governo Monti e poi da quello attuale, e considerato che in Italia il centrodestra per quasi 20 anni, quando ha governato, ha sgovernato per salvare il Papi dalla galera mentre l'intero Paese affondava, era chiaro che prima o poi la ribellione sarebbe esplosa. Ho molti dubbi sulla natura di alcune tra queste manifestazioni e su chi vi partecipa. Parte di queste, secondo me, sono manifestazioni... per la panza! Fatte proprio da chi, con il proprio comportamento, ha contribuito a sfasciare il Paese. Inoltre, c'è una componente destrorsa tra alcune manifestazioni che non mi piace e che, per certi versi, ci fa somigliare molto alla Grecia. Comunque, sempre secondo me, se trovano il modo per dare qualche spicciolo ai rivoltosi per la panza, il giorno dopo se ne tornano buoni buoni in bottega.

    A proposito, qualcuno ricordi al nostro buon Lorenzo che se in questo Paese si fosse in grado di recuperare quei 120 miliardi di euro l'anno di evasione fiscale, lui rimarrebbe con il torrone in mano mentre per il pubblico impiego, la previdenza, la sanità ed il sud si potrebbe fare qualcosa di decente per farli funzionare meglio!

    Perché in fondo ciò che ci sta massacrando non è l'Europa e le sue politiche, non è l'impiegato pubblico, non è la sanità o la scuola, non è il sud... sono i furbetti che si fottono 120 miliardi di euro l'anno!

    Purtroppo, però, tra quei signori che oggi protestano minacciosi per le piazze, ce ne sono molti che rappresentano proprio quelle "categorie" di furbetti che hanno portato il Paese allo sfascio! Infatti, se gli parli di "evasione", nicchiano (l'ultima puntata di Servizio Pubblico li ha smutandati!!)

    Ciao Enio, buona serata e, consiglio personale, cautela nel sostenere "certe" manifestazioni. Qua, stiamo rischiando di brutto!

    RispondiElimina
  7. In realtà non è l'Europa che ci tartassa ma il nostro Governo che, per mettere a posto i conti pubblici, sceglie la via più semplice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Governo non mette a posto i "conti pubblici", si limita a raschiare il fondo del barile per trovare i contanti con cui pagare la Spesa, cioè in soldoni gli stipendi e le pensioni.

      Per mettere a posto i "conti pubblici" non dovrebbe aumentare le tasse ma tagliare la Spesa.

      Tagliare la Spesa non si può per due ragioni, la prima è che bisogna riscrivere tutta la giurisprudenza sui "diritti acquisiti", la seconda è che bisogna demolire 50 anni e oltre di propaganda catto-comunista, quando nel prossimo futuro non si vede altro che governi catto-comunisti.

      Elimina
    2. io dico che se le tasse le pagassero proprio tutti e ci fossero meno corrotti e corruttori, meno mafiosi saremmo il paese migliore d'europa. So comunque che questo è utopia sopratutto in Italia dove vige la legge del più furbo e dove ci si è sempre vantato di aver evaso o imbrogliato senza essere preso. Oggi tutti se la prendono, giustamente, con l'imu con Monti e con Letta, ma non con chi era al governo al centro e localmente quando hanno inquinato terra dei fuochi? Chi inquinava taranto e si portava i soldi all'estero, chi si è mangiata telecom e si gode le sue proprietà, chi ha buttato nel cesso i miliardi di euro per l'alitalia dicendoci che bisognava avere una compagnia di bandiera con cui volare... etc..etc..
      Oggi FI è all'opposizione e il cavaliere fa il capomandria e tutte le pecore sul forum ed in piazza obbediscono. Se solo si facessero pagare le frequenze TV come nel resto del mondo forse noi potremmo risparmiare il canone rai e magari non pagare l'imu, ma se si tocca questo tasto altro che tassisti in piazza o forconi sulle strade...
      La disonestà in questo paese paga, si hanno i libri gratis, non si pagano ticket sanitari, non si pagano tasse universitarie falsificando le dichiarazioni, ma si gira in Bmw, mercedes, jaguar, ferrarino etc...

      Elimina
    3. Nonno Enio, farnetichi.

      Andiamo ad esaminare:
      1. Se le tasse le pagassero tutti.
      Lo Stato avrebbe più entrate e quindi potrebbe spendere ancora più soldi. L'equivoco di fondo è pensare che la Spesa sia una quantità finita quando basta andare su Wikipedia e vedere che la Spesa aumenta OGNI ANNO. I soldi non mancano perché la gente non paga le tasse ma perché spendiamo sempre di più.

      2. ...dove ci si è sempre vantato di aver evaso o imbrogliato senza essere preso.
      Se è per questo ci si è sempre vantati anche del concorso pubblico, del posto assicurato, del doppio lavoro in nero, di fare timbrare il cartellino a qualcun altro, di andare in pensione a 45 anni con il metodo retributivo e tante altre cose. Lo specifico dell'evasione: lo Stato da sempre sa che gli Italiani non hanno nessun senso di Nazione. Per tenerli assieme era necessario comprarli. Al centro sud si è scelto l'assistenzialismo, al centro nord si è scelto di permettere anzi assecondare lo sviluppo della famosa "economia sommersa". Teniamo presente che le piccole e media aziende italiane, che sono il 90% del PIL, non possono esistere se non aggirando burocrazia e leggi. Se costrette manu militari alla totale "legalità" si trovano nella impossibilità di esistere.

      3. ... ma non con chi era al governo al centro e localmente quando hanno inquinato terra dei fuochi?
      Dal 2000 al 2010 il Presidente della Campania era Pomicino, del DS/PD.
      Tra il 1990 e il 1999 tre presidenti DC.
      Ma io mi domanderei invece come mai nessun vigile urbano, poliziotto, carabiniere, finanziere, guardia forestale, eccetera ha mai fermato uno delle decine di migliaia di camion, come mai nessun sindaco ha mai sollevato obiezioni sugli scavi, come mai nessun magistrato ha mai indagato, posto sigilli, insomma a parte i "politici", come mai nessun Pubblico Ufficiale ha mai mosso un dito per fermare il trasporto e lo sversamento dei rifiuti.

      4, Chi inquinava taranto e si portava i soldi all'estero.
      L'alternativa era portare all'estero le acciaierie. Adesso che ce le hanno portate, insieme con tutte o quasi le produzioni italiane, stiamo meglio?

      5. ... chi si è mangiata telecom e si gode le sue proprietà.
      "Sotto la presidenza di Guido Rossi, il 20 ottobre 1997 viene attuata dal Governo Prodi I la privatizzazione della società: dalla vendita del 35,26% del capitale si ricavano circa 26.000 miliardi di lire." Telecom è stata privatizzata dal caro prof. Prodi quando era Presidente di un governo di "sinistra".

      6. Se solo si facessero pagare le frequenze TV come nel resto del mondo.
      Mi fai ridere, ti sei perso l'avvento della TV digitale. Ci sono più canali che aziende disposte a comprarli. La RAI, per inciso, doveva essere privatizzata a seguito di un referendum tenutosi negli anni '90 ma il referendum è stato semplicemente ignorato.

      7. La disonestà in questo paese paga.
      Bella scoperta. Senza considerare che in Italia si insegna ai bambini a copiare a scuola, invece che insegnargli a leggeere e scrivere, pretendere che lo Stato ti dia un finto lavoro e/o una finta pensione e/o ti provveda di tutto a spese di qualcun altro è "onesto" o "disonesto"?

      8. Bmw, mercedes, jaguar, ferrarino...
      Nel 2007 la Lombardia aveva 400 addetti forestali e la Sicilia ne aveva 30.000, al tempo stesso la Lombardia ha 600 mila ettari di bosco e la Sicilia ne ha 350 mila. Poi si potrebbe andare a vedere ai rispettivi Catasti quali sono le proprietà dei forestali delle due regioni e magari ricorrere alla ricognizione aerea dato che è probabile che in Sicilia la gran parte delle proprietà siano ignote al Catasto.



      Elimina
    4. Errata corrige: Bassolino, non Pomicino.

      Elimina
    5. per adesso non ci resata che stare a guardare e vbedere se questo mobimento dei "forconi" ottiene qualche risultato, facendo almeno riflettere questo governo di piccole intese e metterlo nelle condizioni di fare qualcosina per raddrizzare un andazzo che ci porterà alla rovina in pochissimi anni. Io sono sempre convinto che la nostra situazione Stato sia solo di poco differente da quella della Grecia, solo che ce lo tengono nascosto.

      Elimina
    6. In grecia hanno licenziato pronti via il 20% dei dipendenti pubblici e hanno chiuso la TV di Stato.

      Nel nostro caso si tratterebbe di licenziare 60.000 persone e chiudere 40 canali della RAI.

      Elimina
    7. Dopo aver visto i filmati delle iene su come si comportano gli impiegati comunali di Napoli (e credo che lo facciano anche in altre città) sarebbero da licenziare tutti per truffa ai danni dello Stato e perseguirli anche da un punto di vista penale. Filmati mentre timbrano e vanno o al bar o a fare i loro comodi e addirittura una tizia che timbra per se e per altri quattro impiegati... caso limite... da non credersi.

      Elimina
  8. Non vedo grandi prospettive per l'Italia. Forse sono troppo pessimista.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. peccato solo che il popolo italiano è un popolo di pecorelle smarrite che, da un lato protesta, si scaglia contro tutto e tutti, e dall'altro evade, va a votare le stesse persone contro cui si scaglia oggi, etc... A sentire tutti adesso, sembra che non ci sia stata in Italia una persona che ha votato i due partiti che sono stati i principali fautori della disastrosa situazione economica in cui ci troviamo da vent'anni.

      Elimina
  9. protestare è doveroso, spero veramente servi a qualcosa a fare sviluppare un nuovo modo di pensare

    RispondiElimina