21 gennaio 2013

Chieti - Redditometro, il Fisco tranquillizza i pensionati


Lo strumento di “autodiagnosi fiscale” ha poco a che vedere con l’idea originaria partorita dal professore Francesco Forte, il quale, dalle colonne del Foglio spiega che il “suo” redditometro serviva  a garantire solo in casi eclatanti un accertamento suppletivo nel rispetto della privacy del cittadino. Il redditometro d Monti (& Visco) invece è da intenderrsi come un arma totalitaria della Grande Inquisizione Tributaria di cui tutti debbono invece temere. Si dovrà compilare un modulo e raccontare quali e quante spese abbiamo sostenuto nell'anno, per vestiario, regali, viaggi, abbonamenti vari, escort, viaggi e mangime per il gatto, stando ben attenti a non mentire (o a non scordarci la tracolla Louis Vuitton, acquistata magari dal marocchino) perché lo spread tra le spese sostenute e il reddito dichiarato è cruciale. Insomma ti inchioda alle tue responsabilità. Semaforo verde: sei coerente (ovvero salvo, almeno per ora). Semaforo rosso: sei incoerente, in altre parole sei fottuto per sempre perché toccherà a te (e non al fisco) dimostrare di non aver evaso. L’inversione dell’onere probatorio è soltanto l’ultima delle abdicazioni di uno Stato liberale in nome della Santa Fedeltà Fiscale. Siccome siamo sotto elezioni, nessuno sembra riconoscersi nella paternità di detto inghippo solo italiano e tutti si affrettano ad apportare correzioni, almeno a parole, per imbonirsi gli eventuali elettori. "I pensionati, titolari della sola pensione, non saranno mai selezionati dal nuovo redditometro che é uno strumento" per "individuare i finti poveri e l'evasione 'spudorata', ossia quella ritenuta maggiormente deplorevole dal comune sentire", si affretta a dichiarare l'odiata Agenzia delle entrate che fornisce "chiarimenti relativi ad alcune notizie di stampa". E' ovvio, sottolineano le Entrate, "che l'azione sarà efficace se diretta a individuare casi eclatanti e non di leggeri scostamenti tra reddito dichiarato e quello speso". Fu così anche per l'IMU dove tutti pagarono e zitti e mosca, perchè pare che di fedeltà allo Stato a volte si muore, come sostiene qualcuno. Ma di fisco, di questo fisco esoso, vessatorio e invasivo, noi siamo da tempo già morti.

26 commenti:

  1. ...non capisco a che pro controllare le spese dei dipendenti. Cosa possno evadere poi? ... spiegatemelo, così magari mi adeguo pure io. Sto redditometro lo vedo come l'ennesimo strumento per rastrellare altri soldini dai soliti fessi. Altro che dagli evasori! E in più ora dovrò tenermi una contabilità stile Società per Azioni: sia mai che mi vengano a contestarela macchina presa a rate o la bicicletta che 3 anni fa ho comprato a mia figlia... eh già...grande strumento questo redditometro... a quando un redditometro sulle spese dei politici ?

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  2. Non capisco il senso di questa cosa: io sono dipendente, già stra-tassato sullo stipendio, presento la dichiarazione dei redditi ogni anno, ed ora dovrei pure giustificare le spese che faccio durante l'anno? Cioè, se mia madre volesse pagarmi una settimana al mare d'estate, rischierei di venir sanzionato perchè le spese eccedono le entrate? Leggevo su un sito delle cose assurde a riguardo. Onestamente ora si esagera.

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  3. Io l'ho detto in passato. Non c'è niente di nuovo, trattasi di strumento terroristico per cui ogni anno mandano un tot di lettere minatorie in cui chiedono il pizzo. Il ragionamento è che se una su 10 raggiunge uno con la coscienza sporca, il fisco incassa. Se poi gli altri 9 non hanno alcun torto e gli tocca procedere a portare le carte oppure a pagare per poi fare ricorso, al fisco non importa nulla, tanto del fastidio del contribuente-schiavo chissenefrega e i ricorsi danno da lavorare ad altre centinaia di persone.

    E forse non vi è chiaro il punto fondamentale: tutto questo ha il fine di mantenere l'Italia così come si trova. Per il semplice motivo che ci sono milioni e milioni di Italiani che campano di quello. Direttamente o indirettamente. Il Ciccio della situazione pensa di avere comunque che chiappe parate e comunque rischia volentieri la lettera di minacce se questo lo rassicura sulla possibilità che lo Stato continui a pagarli "stipendio", fischietti e campanelli vita natural durante.

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    1. Il Ciccio della situazione, con gente che vive con i paraocchi, come te, non ha per nulla le "chiappe parate". E non perché tu possa mettere in discussione il mio lavoro e neanche perché lo Stato mi assicura lo stipendio "garantito"!

      Molto meno prosaicamente, perché è gente come te che plaude a certe cazzate e punta il dito sul male minore! Ammesso che, lo stesso, sia un male!

      Pier Lorenzo, perché non ci dici che proprio oggi i tuoi bei giocattolini da guerra che hai tanto difeso mentre, contemporaneamente, sputavi sul mio stipendio, sono NA GRAN BUFALA?

      Perché non ti indigni al fatto che, proprio oggi, il Pentagono ha bloccato i voli di quel grande affarone di cui vai cianciando da tempo perché.... se colpiti da un fulmine esplodono in volo????

      Perché non parli della scoperta fatta grazie a uno studio della difesa americana e pubblicato in esclusiva dal Sunday Telegraph di oggi? Perché non ti indigni visto che l'Italia sta per spendere, per sta GRAN BUFALA 170 milioni di euro per acquistare 50 esemplari?

      Ma di quale passato vuoi cianciare.... andiamo a fondo per le cazzate che si fanno in questo Paese e per i papponi che hai votato in vita tua e non per lo stipendio di "Ciccio"!!!!

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    2. Io parlo di cose pertinenti, non farnetico come Ciccio.

      Il meccanismo del "fisco", nelle sue componenti, mandanti ed esecutori, ha mano libera nei confronti degli Italiani perché milioni di Italiani sono disperatamente aggrappati alla mangiatoia dello Stato e sono disposti a dare via il cul@, sopratutto quello degli altri.

      Si tratta della antica scelta tra essere liberi e assumersi il rischio o essere servi e in cambio avere chi pensa per te. L'Italia è un paese di servi che in cambio della scodella di pappone sono disposti a mettersi a 90°.

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    3. Hai ragione, parli di cose pertinenti! Infatti, a te piace essere libero di fare come cazzo ti pare! Ti rode che da domani ti controlleranno, vero? Dai, non ti preoccupare! Se guardi su internet già proliferano i siti che ti suggeriranno i migliori modi per continuare a fottere il fisco!

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    4. Per fottere il fisco bisogna avere i soldi, cosi come per fare soldi servono i soldi. Quando hai i soldi, paghi dei consulenti, su su fino ai generali della Finanza, per ridurre al minimo possibile l'esborso, pur rimanendo nella legalità.
      Sono i poveracci che ricorrono agli espedienti tipo non fare lo scontrino e sono i poveracci a cui mirano queste campagne di leva fiscale. Cosi come le imposte "patrimoniali" che in realtà mirano ai risparmi, mirano alla massa degli Italiani.

      L'Italia è quello che è perché ci sono gli Italiani. Se ci fossero gli Svedesi, sarebbe la Svezia.

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    5. E per capire chi sono gli Italiani, basta guardare questo video:
      http://www.corriere.it/inchieste/tour-orrore-rifiuti-fiamme-fiamme-discariche-tumori-impunita/cc600e74-5f21-11e2-8d79-cb6cdb3edff8.shtml

      Tenendo presente che ci sono i poliziotti che inseguono Corona e i magistrati che si candidano.

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  4. Piuttosto andiamo tutti a fondo.

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  5. ma saranno solo 35mila all'anno, bisogna vedere se saremo sfigati

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    1. Quindi se tirano una rivoltellata alla nuca di 35 mila persone all'anno va bene uguale. Va bene tutto.

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    2. 35mila liberi professionisti, commercianti e imprenditori? 35mila potenziali evasori fiscali? Si, ci vuole la rivoltella!! Se facessero fare a me, anche di peggio!

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    3. E poi il tuo "stipendio" chi lo paga?

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  6. Di sicuro controlleranno me solo perché in questo senso sono sempre sfigata. Tra i primi dieci controllati dai miei colleghi dell'Ufficio Tributi per il pagamento dell'ICI di alcuni anni fa figuravo io e il mio collega di scrivania.

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  7. io continuo a non essere tranquilla: ho un reddito molto basso ma l'anno scorso ho dovuto affrontare diverse spese sanitarie. Ho usato i miei risparmi, che sono pochi ma più o meno sempre costanti - li chiamo il mio salvagente: faccio in modo che non scendano mai sotto una certa soglia, né superino quella non più garantita in caso di flop bancario...ma per non superare la soglia alta non c'è problema - e ho iniziato ad accantonarli 20 anni fa, quando ne avevo 15... come lo provo?

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  8. noi pensionati siamo tranquilli! ma poichè gli italiani sono "furbi" metteranno a nome della nonna i loro beni. Allora è giusto che siano messi sotto la lente anche i pensionati. Se chiamati, giustificheranno la provenienza dei loro soldi. Chi non ha niente da temere non tema.

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  9. Ciao Enio e buon pomeriggio. Ti dirò: non la vedo una particolare tragedia sto redditometro!

    Intanto sono esclusi i pensionati, come hai ricordato, ma anche i "dipendenti"... per l'immensa gioia del nostro Pier Lorenzo! Mi sembra che, per ovvie ragioni, sia pensionati sia dipendenti, soggetti a prelievo fiscale alla fonte, ovvero sulla busta paga o sulla pensione, non abbiamo proprio nulla di nascosto di cui "godere"!

    Poi, scopo dello stesso è scovare quei contribuenti che sfruttano i "servizi pubblici" con esenzioni particolari e, contemporaneamente, spendono per macchinoni o abitazioni di lusso. Non è un mistero che alcuni contribuenti, pur evidenziando una elevata capacità di spesa, dichiarano redditi esigui, usufruendo così di agevolazioni dello stato sociale negate ad altri che magari hanno un tenore di vita più modesto. Se permetti, a me questo non dispiace affatto.

    Poi, sarà un modo per pretendere e conservare, da parte di tutti, il famoso "scontrino fiscale" o la famigerata "fattura" che, invece, una volta si e 9 no, non viene rilasciato da commercianti e professionisti! Così, chi spende potrà dimostrare.... ma chi guadagna dovrà dichiarare! Se permetti, anche questo non mi dispiace affatto!

    Insomma, il faro sarà puntato prevalentemente su liberi professionisti, imprenditori e commercianti. Capisco perfettamente il perché di tanta indignazione!!

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  10. penso che l'oggetto nel suo volare finirà sempre nei solidi meandri.
    Ad esempio come fai a contestare ad una mignotta e se ne sentono in tv, che ha un milione sul suo conto bancario? Essa potrà dirti che sono donazioni ricevute da gente generosa, oppure elemosine raccolte sui mezzi pubblici.
    Allora, prima occorre legiferare per far emergere dal nero tutte queste attività, legalizzare la prostituzione, l'accattonaggio, le varie comunità straniere i cui componenti si sostengono a vicenda, costringere tutti alla dichiarazione degli introiti anche se frutto di regalie, elemosine, farci pagare le tasse ed i contributi inps se vuoi usufruire degli ospedali
    una cosa troppo faticosa
    si fa prima a togliere i soldi sulle buste paga dei minatori del sulcis, fincè non saranno licenziati

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    1. Secondo me non hai capito che il Fisco segue la stessa logica di quelle aziende che fanno spam.
      Si mandano X mila letterine contando su un ritorno dello Y%. La cosa ha senso perché l'unico costo è quello della produzione meccanica e dell'invio delle letterine, nessuno paga il danno di chi riceve le letterine.

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    2. Sta a vedere che adesso si scopre che l'evasione fiscale nel nostro Paese è un problema di mignotte, di accattoni e delle varie comunità straniere che provano a sopravvivere sostenendosi a vicenda perché i bravi ed onesti italioti li fanno lavorare "a nero" e col cazzo che assumono o mettono in regola quelli che usano come lavapiatti, per la raccolta dei pomodori o delle arance, nei cantieri edili e in qualsiasi altro sporco lavoro in cui vengono impiegati.... minchia, vi siete scordati i lavavetri e quelli che mangiano alla mensa della caritas! Anche questi sono potenziali e pericolosi evasori!

      Ma chi cazzo ve le racconta ste barzellette, Fracatz? La mummia? I lavoratori del Sulcis sono dipendenti e, come i pensionati che vivono con una sola pensione, NON sonon soggetti al redditometro!

      PierLorenzo, ti rode che potresti cadere nello spam, vero?

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  11. Dalla lettera di PierLorenzo illuminato, agli italioti:

    italioti, milioni di italiani sono disperatamente aggrappati alla mangiatoia dello Stato...

    TIPO QUELLI DELLA LEGA CHE, DAL 2008 AL 2011, HANNO FORNITO RENDICONTI FARLOCCHI.

    Dicono i consulenti della procura di Milano che i CELODURO della Lega Nord, i DURI E PURI del nord, i ROMA LADRONA, hanno distratto per scopi non inerenti la gesione del movimento...BEN 1 MILIONE 289 MILA 909 EURO. Tutti soldoni dei finanziamenti ai partiti, quelli che vanno ad aumentare il debito pubblico italiano!

    Tra le spese farlocche, udite udite, ci sono 107MILA euro alla badante del Bossi babbo (è risaputo che, in Italia, tutte le badandi guadagnano quasi 10 milioni al mese!!!!!)

    Ci sono 139mila euro ad uno dei figli di Bossi per affitto, energia elettrica, moglie, multe, garage, acconto compenso, acconto rimborso spese. Quasi 12MILA euro al mese per non fare un cazzo!!!

    MAVACAGHER VA'!!!!!

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    1. ma cosa vuoi che sia 1 milione di euro
      e poi io preferisco che i nostri caporioni quei soldi se li mangino per il loro benessere piuttosto che buttarli in manifesti e depliant
      sono soldi loro
      se li sono guadagnati
      assegnandoseli

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  12. "italioti, milioni di italiani sono disperatamente aggrappati alla mangiatoia dello Stato..."

    Si, confermo. Mettendo tutto insieme, quattro quinti degli Italiani vivono di Stato e Parastato.
    Sempre tenendo presente che "italiota" significa abitante delle colonie greche del sud italia e quindi in sostanza sta per "terrone" (per come lo intendevano i Greci della madrepatria).

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  13. Minchia, ma sei duro!! Italiota, è una parola composta da ITALIano e idiOTA. Risultato ITALIOTA.... altrimenti declinato, da alcuni, in ITALIDIOTI. Siamo ben lontani dai classici greci!

    Continua così, comunque. Da un momento all'altro mi aspetto che tu ci ricorda che l'unico coglione che in questo Paese lavora (e paga pure le tasse) sei, appunto, tu!

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  14. Non saprei, non ricordo nemmeno più la corretta sintassi del mio nome, figuriamoci se posso ricordarmi come sperpero il mio stipendio da pezzente.
    In alcol, quasi certamente.

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