27 agosto 2012

Chieti - Fascisti del Web



Ultimamente a Bersani deve essere saltata la mosca al naso e perdendo la sua proverbiale pazienza ha urlato, contro Grillo e i suoi tanti sostenitori, la frase: «Fascisti del web». Con questa espressione che dovrebbe fondere antico e moderno, Pierluigi ha aperto la festa democratica e i militanti, improvvisamente, si ritrovano a fare i conti con un epiteto desueto, ma pur sempre di grandissimo impatto, per il popolo della sinistra. Come detto un attacco diretto a Beppe Grillo e a quegli estremisti della rete che dileggiano senza pietà in toto, il mondo della politica. Un'accusa che investe anche Di Pietro, che aveva messo online un video nel quale Bersani, insieme a Monti e Alfano, appariva come uno zombie assetato di sangue, che ben definisce la profondità della rottura in atto tra il PD e l'IDV. Tutto questo rientrerebbe nell'ordine di idee della battaglia politica in corso in vista delle prpossime elezioni, ma è la parola «fascista» che segna il salto di qualità delle accuse, il termometro che indica come per il gruppo dirigente del PD la misura sia colma ed è tempo di reagire al vento dell'antipolitica. «Vedo frasi come "Siete cadaveri, siete zombi, vi seppelliremo", sono considerazioni fasciste ma noi non ci impressioniamo. Vengano via dalla rete e vengano qui a dircele», aveva detto Bersani quasi invitando il suo avversario a mostrare il proprio coraggio presentandosi a Reggio Emilia. Sei «un fallito», gli replica invece Grillo con la consueta durezza dimostrando di aver accusato il colpo. Ma probabilmente non sarà l'insulto a pungere il popolo democratico quanto l'ironia con la quale il leader di M5S ha costruito il suo blog odierno: «FASSISTA!», titola infatti il lungo attacco a Bersani del comico che gioca maliziosamente sulla pronuncia emiliana del segretario del PD. Un'ironia che vorrebbe dimostrare come sia il mezzo stesso, il web, ad essere dissacrante e quanto invece siano di altro spessore i comportamenti nella vita reale: «Chi è il fassissta, caro Bersani? Ma si rassicuri, lei non è un fascista. È solo un FALLITO. Lo è lei insieme a tutti i politici incompetenti e talvolta ladri che hanno fatto carne da porco dell'Italia e che ora pretendono di darci anche lezioni di democrazia. Per rimanere a galla farete qualunque cosa. A Reggio Emilia si celebra Pio La Torre mentre si tratta con l'Udc di Cuffaro. Amen». Parole alle quali Bersani non ha replicato. Il PD però va al contrattacco con il responsabile cultura Orfini: Grillo «non risponde agli interrogativi che l'opinione pubblica gli pone, come ad esempio quello su chi finanzia il suo movimento, o sulla sua inesistente democrazia interna». Intanto la campagna politica va avanti e a quanto vedo, nulla è cambiato. C'è solo d'aspettare che entri in pista il leader del PDL (il vecchio Berlusca) e solo allora avremo il quadro completo della situazione.

nonnoenio

38 commenti:

  1. Bello spettacolo. E questi vorrebbero i nostri voti? Ma per favore. Un politico che ha a cuore il bene del popolo non ha necessità di insultare gli altri. Quindi...

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  2. Bersani cita il fascismo morto da ottanta anni. Ma perche´se deve insultare qualcuno non lo chiama comunista ? Dopotutto i campi di lavoro che sterminano migliaia di persone in Cina esistono ancora. E poi perche´non ci spiega i suoi rapporti con Penati ? perchè non ne parla mai...

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  3. Siamo al vintage politico ormai e in piena campagna elettorale. Grillo nella replica a Bersani non si limita a dargli del fallito ma lo apostrofa come amico di ex fascisti e piduisti. Naturalmente il Pdl non si fa cogliere impreparato e tira fuori il nuovo slogan contro il Pd chiamandoli: «Comunisti». C'è solo da ridere di questi signori che non vogliono o non si rendono conto che per tirar fuori lo'Italia dalle secche non sono necessari loro che non riescono neanche a mettersi daccordo su uno straccio di modifica seria alla LEGGE ELETTORALE. Gli italiani vogliono conoscere a priori chi votare !Questi naturalmente no !

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  4. Bersani ha ragione.
    E lo dice uno che assolutamente non appartiene alla sua parrocchia.
    Grillo, tenendo presente che i discorsi glieli scrivono quelli della agenzia di consulenza, usa toni e argomenti da nazional-socialismo.

    Ma c'è una differenza che Bersani non considera e cioè che mentre i Fascisti e i Nazisti della prima ora erano reduci della Grande Guerra, inclusi Mussolini e Hitler, Grillo e i suoi accoliti sono dei "fighetta" figli dei tempi moderni, gente che fa la "rivoluzione" con Internet, stando comodamente seduti in soggiorno, non col moschetto e con le barricate.

    Ma del resto anche Bersani non è Lenin che attraversa la steppa sul vagone blindato per arringare gli operai dei cantieri navali. Che poi è la ragione per cui gli da fastidio Grillo e la sua agenzia. Sono in concorrenza.

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  5. La cosa che fa ridere è che Grillo ha accuratamente evitato di dire agli Italiani come pensa di risolvere le rogne attuali.

    Oltre la fanfaluca della "classe politica" da smantellare. Mettiamo che domani Grillo diventi Presidente del Consiglio, gli tocca affrontare le stesse rogne di Monti. E ci vuole altro che Internet.

    Voglio vedere quando Grillo dice ai 30mila forestali siciliani che devono cercarsi un lavoro vero...

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    1. ah... i forestali siciliani, quelli che assoldano i disoccupati per dare fuoco ai boschi... dando fuoco ai gatti dopo averli riempiti di benzina... ed i gatti poveretti cercando di fuggire non lo fanno sembrare un incendio doloso... proprio bella gente... gente di merda, che magari vota PD... ha ragione Grillo, che si cercassero una lavoro... e che lavorino ! Lascino stare i boschi ed i gatti !

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    2. A me che diano fuoco alla Sicilia importa poco. Mi importa di più che sono trentamila, mentre il Lombardia con il doppio dei boschi, sono quattrocento. I trentamila forestali sono a carico della Regione che presenta una nota spese allo Stato, che semplicemente le ripiana, non potendo andare a sindacare come la Regione Sicilia spende i soldi, ammesso e non concesso che qualcuno volesse farlo.

      Stiamo parlando di una Italia dove ci sono città in cui interi quartieri non hanno l'acqua corrente, nell'Anno di Grazia 2012. Ma in compenso ci sono trentamila forestali. I quali poi hanno l'azienda agricola intestata alla moglie e il casale ignoto al catasto.

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  6. Fascista a mio avviso è un'offesa grave.

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  7. da persona di sinistra quale sono sempre stato (direi anche socialista nel senso economico del termine tanto per usare un altro termine desueto alla sinistra) sono veramente molto in difficoltà. Riconosco a bersani indubbie capacità di tipo economico (non a caso le uniche riforme che snelliscono la burocrazia nel nostro paese dal dopoguerra ad oggi portano la sua firma) ma come leader proprio non riesco a trovarci appeal. e pure la struttura antica del pd, che mette sempre a margine le voci innovative (ad esempio renzi e la serracchiani) che quando pure provavno a parlare, invece di essere considerate voci critiche vegono automaticamente considerate persone che vogliono rompere il partito. Poi questo costante inseguimento del centro è proprio una cosa che non si può digerire. un adolescenza spesa a manifestare contro la dc e a dare del mafioso ad andeotti, non può diventare una maturità a braccetto con casini. Dall'altra parte c'è grillo che di cose giuste ne dice tante (tra le altre aveva preventivato il flop di facebook in borsa) ma ne dice anche tante sbagliate e che per una serie di motivi, molti dei quali anche personali, non credo di poter votare. quindi uno come me cosa dovrebbe votare???

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    1. Bè gdcoso, una adolescenza spesa a teorizzare la Lotta di Classe e la Dittatura del Proletariato può diventare una maturità di consigli di amministrazione, barche a vela, maglioni cachemire e scarpe fatte a mano.

      Si chiama "sinistra".

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    2. perchè quelli di destra non vanno in barca... maddai che son tutti sottobraccio a mettercelo in quel posto li, dove non batte il sole... ed appena qualcuno indica la luna invece del dito, diventa un nemico giurato...

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    3. No no, è chiaro che quelli di "destra" (a parte che la "destra" in Italia non esiste) ci vanno in barca.

      Ma mica teorizzano la collettivizzazione e la lotta di classe. E' tutta li la differenza.

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    4. direi che non è di sinistra dire "stessi diritti e stessi doveri per tutti" ...
      do you remember Jesus ???????

      beh, a meno che non si sia proprio nazisti dentro, allora è ovvio che anche Gesù ti sembra un comunista !

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    5. ... quest'ultima, è una replica da applauso convinto!!!!

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    6. Eh, la confusione regna sovrana.

      Gesu non ha affatto detto nulla del genere. Ha detto che il Regno dei Cieli appartiene agli ultimi sulla terra.

      Ripeto, Gesu non ha mai proposto alcun cambiamento sociale. Anzi, si tramanda la famosa frase sul dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. La frase va inquadrata nel processo di Pilato in cui Gesu era accusato di sedizione contro l'autorità costituita. E Pilato infatti lo assolve, in quanto il regno dei cieli non lo riguardava.

      Il Comunismo si fonda sull'idea che il proletariato, cioè le persone che non possiedono nulla tranne i figli, è sfruttato da chi ha il controllo dei mezzi di produzione. La soluzione proposta è la requisizione e la successiva collettivizzazione di questi mezzi. Significa che gli operai di una fabbrica si impadroniscono dello stabilimento e poi lo auto-gestiscono. A livello generale, la dittatura del proletariato significa che il proletariato, nel quadro della lotta di classe, espropria con la forza la borghesia, abolendo la proprietà privata (sopratutto la proprietà dei mezzi di cui sopra) e assume il controllo collettivo della produzione.

      Il punto debole del ragionamento è che nessuno ha trovato il modo di gestire una economia collettivizzata in maniera collettiva. In realtà quello che è successo è che la proprietà dei mezzi di produzione dalla borghesia è passata al partito, che si è costituito a nuova classe dominante, con l'aggravante che non avendo motivo di puntare al profitto, il partito è un "padrone" incapace. Il fallimento della "sinistra" consiste storicamente in questo.

      Tornando a Gesu, a quel tempo esisteva un movimento di resistenza armata contro l'occupazione romana (che per inciso, era stata stabilita col pretesto di aiutare il re di Israele nei conflitti coi suoi vicini). Il movimento degli Zeloti. Barabba per esempio pare fosse uno zelota. Gesu non si è mai voluto immischiare con gli zeloti, anzi, pare che siano stati gli Zeloti a denunciarlo perché non si prestava con la sua predicazione a sostenere la loro causa. In ogni caso anche gli Zeloti non proponevano nessun cambiamento nella struttura sociale di Israele, volevano solo cacciare i Romani.

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    7. A chi applaude dico "applaudi applaudi, che la mamma ha fatto gli gnocchi".

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  8. @Luca

    perché effettivamente si leggono cose che sembrano venire direttamente dall'avanti di mussolini o comunque da quel periodo. Con aggettivi come "feccia" ecc ecc...in Italia abbiamo avuto il fascismo. Questo non vuol dire sminuire le malefatte comuniste ma Fascismo-Italia è un binomio realmente accaduto. La tua domanda è disquisire sulla lana caprina

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    1. Più che altro le cose che stridono come le unghie sulla lavagna sono i toni da processo sommario ed esecuzione. Il "popolo" inteso come avanguardisti che ti sfondano la porta a calci di notte. Robetta del genere.

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    2. mi sa che hai dimenticato la storia, chi sfondava le porte, violentava le donne, e dava l'olio di ricino agli uomini, arrivavano con camion con su scritto "ME NE FREGO"... e me pare fossero fascisti, balilla, nazistelli...

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    3. Appunto, quello che adesso Grillo propone di fare coi "politici".

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  9. sentire Bersani che da del fascista a Grillo, mentre è sottobraccio ad Alfano ed invita Scajola (quello che ha dato del rompicoglioni a Biagi) alla festa del PD, mi sembra una grande battuta...
    oppure no?... vuoi dire che lo pensava veramente??? no, perchè sai in questo caso, mi sentirei preso per i fondelli... ma come, sostieni un governo di banchieri, alleandoti al più grande partito di centrodestra, e dai del fascista a Grillo ??? .... nahhhh...

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  10. Ciao Enio e buona giornata. Quello che mi lascia sconcertato dell'uscita di Bersani è che lo stesso è un politico. Ora, se i detrattori di Grillo lo definiscono un "comico" in modo dispregiativo, criticando il suo modo di dire o fare politica, anche se NON farà mai il politico, anche se ai suoi detrattori piace pensare che lo farà, Bersani non ha fatto altro che usare gli stessi modi e termini di Grillo, però non è un comico e, soprattutto, VUOLE fare il politico A VITA!!

    Grillo, parla il linguaggio di Grillo, giusto o sbagliato che sia, e chi ha visto un suo spettacolo del "comico", sa bene come parla lo stesso. E' sempre stato così, anche quando sparava su testa d'asfalto ed i suoi tirapiedi di centrodestra. Allora, però, siccome criticava il Cainano, il buon Bersani se ne stava zitto. Bersani invece è un politico e per tale dovrebbe comportarsi... e non fare il comico!

    Oggi che, giustamente, Grillo critica anche la pseudo sinistra di Bersani, quel Bersani che in Parlamento ha fatto l'inciucione con i tirapiedi di testa d'asfalto per massacrarci di tasse, quel Bersani che vuole apparrentarsi con l'Udc del mafioso Cuffaro (7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa) allora Grillo è fascista!!!

    Basta tirare le somme!

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  11. @carlo

    a prescindere se Grillo voglia o non voglia fare politica in prima persona, lui secondo me non è fascista e uno che dice le cose forte e chiaro, che tutti oggi pensano: questi politici dell'altro ieri con i loro discorsi e le loro liti ormai vecchie e note, pagati fior di milioni per non fare NIENTE, hanno stufato e andrebbero mandati a casa.Un parlamento di pochi elementi (massimo un centinaio di elementi)niente senato o senatori a vita e sarebbe già un gran risparmio.Come ti dissi, questi andrebbero messi in cassa integrazione e se non rieletti in aspettativa e poi licenziati. A quelli che dicono che Grillo non ha un programma si andassero a leggere cosa propone il M5S prima di parlare e poi potrebbero criticare a ragion veduta.Il programma secondo me è apprezzabile anche se è di difficile realizzabilità.Ci vorrebbe come disse a suo tempo Berlusca una maggioranza del 51% per poter governare l'Italia o altrimenti lasciamo il governo tecnico per altri 3 anni.

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    1. Ciao Enio. Sono d'accordo su tutto... tranne che sul proseguimento del sistema montiano! Enio, a carte ferme, se continuiamo su questa strada e con questo sistema, ci hanno fottuto per i prossimi 20 anni. Fatti due conti e vedrai che solo di Fiscal Compact dovremo tirare fuori 50mila miliardi di euro l'anno per i prossimi 20 anni; di interessi sul debito pubblico, ad oggi quasi 80mila miliardi; se approvano il Meccanismo di Stabilità europae (ESM), il prossimo anno saranno altri 15 mila miliardi; se servirà una ulteriore manovra congiunturale, altri X miliardi! Enio, ma da chi li andranno a prendere questi soldi se nessuno osa tassare in modo incisivo le grandi rendite immobiliari e patrimoniali, regolamentare e tassare le rendite finanziarie, perseguire seriamente e non con gli spettacolini che ogni tanto ci offre la GdiF l'evasione fiscale, ridimensionare per un tot di anni quelle spese parlamentari di cui mi parli e di mantenimento dei partiti politici, di tutto le caste di questo Paese, di rivedere in modo serio le spese militari e tanto altro ancora che ho elencato nell'altro tuo blog?

      Enio, non so tu ma io vivo di stipendio e non ho beni al sole. Quel poco che ho costruito in 30 anni di lavoro, si sta volatilizzando; di risparmi è rimasto l'osso. Andando avanti così, soprattutto il Fiscal Compact mi farà arrivare ai 74 anni... da barbone.

      Oggi, nessuna forza politica o tecnica ti assicura di voler riformare questo sistema economico europeo. Solo le estreme sinistre, destre o Grillo che, nel programma che mi ricordi, lo dice chiaramente.

      Dobbiamo decidere come sarà la nostra vita fino alla vecchiaia e, sinceramente, quello che oggi stanno facendo (e lo stesso Pd vuole proseguire a fare), mi terrorizza!

      Ti auguro una buona serata e ciao.

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  12. non ci sono alternative se si vuole restare nell'euro i debiti bisognerà pagarli tutti prima o poi altrimenti si fa la fine della Grecia. Adesso parecchi italiani campano ancora benino perchè stanno consumando i loro risparmi, quando questi saranno finiti non sò proprio dove si andrà a finire. Tutti parlano di crescita e l'anno prossimo è prevista crescita zero dagli economisti. Non credo neanche che un governo politico possa venirne fuori (liti e casini si sprecheranno ad ogni tentativo di manovra)... Ci vorranno, come tu mi dici, cinquanta miliardi l'anno per soddisfare il Panzer Tedesco? Non se ne escirà più, hanno provato con le accise sulla benzina e non bastano a colmare i debiti, l'aumento dell'iva nemmeno, l'età pensionabile oramai è a livello di catetere e dentiera e non ci andrà più nessuno, le sigarette ormai stanno a prezzo d'oro e ormai la gente non fuma piu per non impoverire le risorse famigliari... rimangono da tassare le bevande gassate, ma non escludo in futuro la tassa sull'aria che respiriamo in base a una necessità soggettiva dell'individuo di consumare l'ossigeno, oppure la tassa sulle marchette!quelle che le signorine fanno di sera lungo i viali per campare la famiglia... Il prossimo anno avremo ancora tanti disoccupati, la Fiat ha detto che mette in cassa integrazione un'intera fabbrica, rinunciando a produrre la nuova punto (sapessi che novità, tanto la macchina non la compra più nessuno), la gente pare che riduca la spesa degli alimentari, così non andrà tanto spesso al cesso e saranno caxxi amari anche per i produttori di carta igienica... io credo che non se ne esca da soli per quanti sforzi si faccia e per questo sono molto preoccupato. Ho già detto a mia moglie che se la benzina alla pompa sotto casa arriva veramente a 2 euro al litro, non compererò più un goccio di benzina e la macchina resterà in garage per swempre e userò i piedei per i piccoli spostamenti o i mezzi pubblici per i lunghi. Abitando in collina e a causa dell'eta' non userò la bici in quanto mi sarebbe difficile risalire con la spesa. Sono un pensionato e mi difendo con ogni mezzo, sono persino ritornato a bere l'acqua del rubinetto figurarsi se compero più una bibita gassata...

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    1. Enio, io non so come si fa a consumare milioni di parole per dire una cosa semplice:
      Il debito si è formato nel corso dei decenni perché lo Stato ha speso di più di quanto aveva in cassa, cioè di quello che raccoglieva tramite le tasse.
      E ribadisco, le tre voci di spesa principali dello Stato sono:
      - Sanità
      - Stipendi
      - Pensioni
      Tutti gli Italiani hanno sempre saputo che la sanità gratuita, l'assunzione nel pubblico come ammortizzatore sociale e le pensioni col metodo retributivo, quando non semplicemente regalate come i 70 mila e rotti falsi invalidi scoperti in due anni di accertamenti, stavano scavandoci la fossa.

      Ma quelli che sono vecchi oggi hanno sempre pensato che il loro debito l'avrebbero pagato le generazioni future.

      Il ragionamento, che già era folle, è diventato ancora più inverosimile quando l'Italia è stata portata in parata, con i pifferi in testa, nel pieno della "globalizzazione", che ha implicato la de-industrializzazione. I sindacati, non sapendo a che santo votarsi, sono arrivati a raccontare barzelletta degli immigrati che pagano le pensioni degli Italiani. In un mondo dove un ragioniere pensionato e vedovo guadagna il doppio di un ingegnere impiegato in una multinazionale, con moglie e figli a carico.

      Scusa ma questo blog a tratti è veramente deprimente.

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    2. Ripeto, qual'ora il concetto fosse sfuggito:

      Il ragioniere pensionato guadagna il doppio dell'ingegnere elettronico con famiglia a carico.

      Vedi te se un sistema del genere può stare in piedi.

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    3. Non è il blog ad essere deprimente ma la tua limitata visione della vita. Veramente, leggerti oramai non fa neanche più incazzare! Deprime e solo una speranza è quella che solleva di poco il morale: che di te ce ne siano pochi in giro! In 54 anni di vita, sarai il secondo o terzo che incontro... e questo, per uno che il mondo l'ha girato, è già una speranza!

      A proposito, Cumpà! Oggi è giovedì...gnocchi!! La mia giornata! Domani, venerdì... baccalà! Te la dedico!!

      Stammi bene, cumpà!!

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  13. In una nazione seria questi sarebbero già messi in condizione di non nuocere. Se aspirano a governare sputtanandosi gli uni con gli altri, non è sicuramente quello che serve all'Italia...più li criticano e più gli danno forza, che fessi diplomati!! Ricordo al "genio" Luca che in Italia fanno tuttora vittime gli xenofobi e i razzisti, e che in tutta Europa la destra estremista e xenofoba dilaga, mentre di comunisti manco l'ombra (se proprio vogliamo metterla sul piano della demenza assoluta e dell'ignoranza) no censura, al posto di "fascisti", meglio sarebbe rispolverasse parole ormai in disuso come, per esempio, "ricchi borghesi". O forse è troppo imbarazzante???

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    1. Il tuo problema non è che pagherai la tassa sulla aranciata. Il tuo problema è la destra xenofoba e razzista che dilaga.

      Non hai proprio idea di cosa significhi "imbarazzante".

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    2. Cumpà, forse non hai "afferrato" bene il commento di Max, preso dai tuoi furori anticomunisti! Per molti individui, è stato "imbarazzante", un'offesa alla dignità personale essere stati governati da una destra come quella berlusconiana, dove xenofobi e razzisti (leghisti ma non solo proliferavano)!!!

      Poi, c'era un'altra Italia, quella che cantava "meno male che silvio c'è"!!

      Tu, tasse o non tasse, da che parte stavi? Perché, vedi, il Luca della situazione parlava dei "comunisti"... ma i mangia bambini, in Italia non hanno mai governato! Invece, il centro moderato (dipendente dai pretazzi che i bambini invece li stuprano e questa è realtà) e la destra.... si!!

      Magari conoscessi l'imbarazzo!!!!

      Stammi bene, Cumpà!!

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  14. Tutta la vita Grillo! Bersani farebbe meglio ad andare a servir maccheroni e quartini di rosso a qualche festa dell'Unità. Sarebbe più utile lì.

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  15. lo scontro tra due titani del pensiero: il vaffa contro il pettinatore di bambole

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  16. Grillo ha ragione da vendere e i suoi detrattori (ci hanno provato anche ad accollargli delle prestazioni in nero per conto della festa del sindacato - subito smentito con scuse)hanno una paura fottuta di lui e dei danni che potrebbe fare sottaendo voti a valanga alle sinistre come alle destre. Invece di contrapporgli programmi e argomentazioni serie si limitano a dargli del "pirla" rilanciando la sfida... l'unico che ha detto qualcosa di sensato e Renzi : facciamo le riforme, dimezziamo i politicanti (sporchi e onerosi)e il fenomeno Grillo si esaurirà in una settimana o due... Staremo a vedere vcosa si inventa Bersani alla prossima sparata.

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    1. Mi devi spiegare che riforme possono fare i "politici" senza toccare gli interessi dei milioni di Carlo che popolano l'Italia.

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  17. Ridateci Totò e Peppino de Filippo!

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  18. Grillo è stato un comico peraltro anche bravo, ma i politici che ci governano sono degli autentici buffoni che per di più non fanno neanche ridere. Grillo a questi buffoni fa paura in quanto è l'unico che denuncia con coraggio lo scempio dello Stato di Diritto e della Democrazia che i comici da avanspettacolo nominati in parlamento stanno portando avanti in Italia. Poiché il movimento 5 stelle sicuramente raccoglierà il consenso di quanti non sono più disponibili a farsi prendere in giro, c'é da aspettarsi che chi ha occupato abusiavamente il potere in Italia, farà di tutto per non perdere i privilegi di cui indegnamente ha finora goduto. Quanto al "garante" della Costituzione che è il primo ed il più pericoloso fra i nemici della nazione e dei cittadini, si metta l'anima in pace e prenda atto che questa è la democrazia, quella che consente di liberarsi di chi, avendo l'obbligo istituzionale di difendere la Costituzione della Repubblica, qutidianamente la calpesta e la oltraggia

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  19. Continuo a pensare che l'unica soluzione possibile é trattarli come si fa con i bambini quando combinano qualcosa che non si vuole venga ripetuta: ignorarli!?! :-/

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