31 gennaio 2017

Chieti - Canna si e canna no voi da che parte state ?


canna cannabis droga marijuanaIn merito alla legalizzazione della cannabis sul sito del Ministero della salute si ricorda, in particolare, che i derivati della cannabis «danneggiano l'apparato respiratorio e quello immunitario». Causano inoltre l'aumento del battito cardiaco e mal di testa, «influiscono sulla memoria e sulla capacità di concentrazione». L'assunzione in dosi elevate può inoltre comportare «l'insorgere di paranoie e manie di persecuzione». La legalizzazione della cannabis non è una soluzione, è un modo per abbassare la guardia sul problema, in nome di altri problemi che sono legati al sovraffollamento carcerario, a una criminalizzazione del consumatore. C'è chi chiede di depenalizzare la marijuana e chi, come il segretario del Pd, Matteo Renzi, chiede di rivedere l'equiparazione tra droghe leggere e droghe pesanti introdotta con la legge Fini-Giovanardi. Io cerco sempre di non banalizzare mai nel dire che, necessariamente, il consumo di sostanze leggere porta inevitabilmente al consumo di sostanze pesanti. Però, sicuramente, stiamo parlando di una sostanza che non produce alcun effetto positivo, ma altera le coscienze e, in qualche modo, riduce l'aspetto valoriale sotteso a uno stile di vita sano.Il dibattito si è riaperto dopo le recenti decisioni dell'Uruguay e di alcuni Stati degli Usa, che hanno legalizzato la vendita della cannabis. Io esprimo una certa cautela, non tanto nel censurare il comportamento di altri Stati, ma quanto nell'attuare una politica del genere su un nostro territorio che è totalmente diverso per cultura e per problematiche. Il costo sociale che comporterebbe un provvedimento del genere avrebbe sicuramente un effetto distruttivo ed economicamente pesante per la società.


nonnoenio

10 commenti:

  1. articolo scritto tanto per sparare le solite bufale, senza cognizione di causa, condito dai soliti falsi moralismi, di marijuana non è mai morto nissuno.

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    1. l'ho scritto caro @magnifico perchè a me fa paura chi propaganda sostanze che obnubilano mente e riflessi, temo sempre che vi sia convenienza per chi detiene il potere nell'avere cittadini annebbiati e gongolanti anzichè ben attenti e sospettosi.

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    2. mi piace il verbo obnubilare

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  2. Nessun costo sociale, tutti benefici. Marijuana e hashish si trovano a qualsiasi ora e dovunque senza tanti problemi, quindi a mio avviso è FALSO che si avrebbe un pesante aumento di consumatori, anzi. L'unico effetto che è benefico è quello di strappare un gran business alle mafie, regolamentare e fiscalizare la cosa. Senza che un ragazzino diventi DELINQUENTE e pregiudicato per un paio di canne.

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  3. La legalizzazione delle sostanze è una posizione che propone la possibilità di commerciare ed utilizzare le sostanze solo a determinate condizioni stabilite dalla legge, come oggi avviene per il fumo e per l'alcol. Con liberalizzazione delle sostanze si propone l'assoluta libertà di commercio senza vincoli legislativi che non riguardino anche altri mercati. Nessun paese occidentale, con leggi che prevedano una regolamentazione sulle droghe, ha fino ad ora realizzato questa proposta.

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  4. La legalizzazione:
    1. toglierebbe lavoro a spacciatori
    2. negherebbe l'utilizzo ai minori
    3. eviterebbe che la sostanza venga tagliata
    4. farebbe guadagnare gran soldi allo stato
    5. fornirebbe una validissima alternativa a livello industriale
    6. fornirebbe medicine naturali (ad esempio per la SLA.)
    Inoltre:
    1. Per erba non e' mai morto nessuno. Alcol e tabacco creano molti piu danni sociali e fisici
    2. La marijuana non e' un primo passo verso le altre droghe. Lo dite solo voi.

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  5. Vorrei far presente a tutti coloro che vorrebbero legalizzare la cannabis, e che magari poi passerebbero a voler legalizzare eroina e cocaina già che ci siamo, che abbiamo 2 droghe legalizzate da mo' che, prese singolarmente, fanno più danni di tutte le droghe illegali messe assieme. Il tabacco non causa grossi problemi cerebrali, dipendenza a parte, ma un fumatore medio corre un rischio mille volte maggiore di un non fumatore di beccarsi il cancro ai polmoni o alla gola; e di alcool (sia per i suoi effetti sull'organismo, sia come causa di incidenti) muoiono ogni anno in Italia migliaia (MIGLIAIA, ripeto) di persone. La cannabis ha effetti paragonabili all'alcool sull'organismo - nel suo caso più al cervello che al fegato - e poi guidare strafatti non è certo un invito alla sicurezza, proprio come guidare sbronzi. Pensateci prima di promuovere una legalizzazione selvaggia di tutte le sostanze stupefacenti.

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  6. Personalmente sono contraria a qualsiasi legalizzazione di droge.
    Buon inizio di febbraio, Enio e un saluto,silvia

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  7. La faccenda delle droghe è uno dei tanti "portati" degli anni Settanta. Che non sono mai finiti, un po' come la Resistenza.

    Tutti vorrebbero un figlio drogato, no? Cosi come tutti vorrebbero un figlio omosessuale. Assumere il contrario sarebbe "falso moralismo".

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  8. Mi si rizzano i capelli nel constatare la superficialità di molti che intervengono nel dibattito. Non esistono droghe leggere, ma sostanze psicotrope con diversi effetti, la cannabis è una di esse e al dilà della credenza comune,è potenzialmente pericolosa, capace di slatentizzare psicosi, dare assuefazione, alterare i processi cognitivi etc. tec.
    La droga va combattuta su tanti fronti, ma certo uno dei primi è la guerra al suo mercato internazionale,
    Poi parliamo del resto.

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