21 marzo 2014

Chieti - Ecco il nuovo che avanza!


Mentre il Governo si accinge a ridurre nuovamente la spesa pensionistica che si aggira sui 270 miliardi all'anno, ed è pronto a far pagare ancora una volta agli stessi l'aumento di 85 euro nelle tasche dei lavoratori, nella speranza che poi questi si spendano, come fanno con le tredicesime, i mille euro in un baleno, ecco il nuovo che avanza! La procura di Firenze ha aperto un fascicolo conoscitivo, per ora senza ipotesi di reato né indagati, sull'affitto di un appartamento a Firenze. Non una casa qualunque, ma quella in cui per tre anni avrebbe vissuto Matteo Renzi. Dove sta il problema? Nel fatto che dal 14 marzo 2011 al 22 gennaio 2014 a pagare l'affitto dell'allora sindaco di Firenze sarebbe stato un suo caro amico, l'imprenditore Marco Carrai, a cui il Comune guidato da Renzi avrebbe assicurato nel contempo tanti incarichi.In Italia ormai questa è normale routine. Farebbe più notizia se una notizia ci illustrasse l'onestà dei politici!Chissà se oggi Renzie ( novello Fonzi) ha tweettato qualcosa al riguardo...
nonnoenio

10 commenti:

  1. Ma cose del genere succedono in tutto il mondo. Cosa c`è che non va? Vogliamo fare come i tedeschi ridicoli che chiedono i ministri a pagare l´affitto quando dormono dentro il ministero dopo una lunga giornata di lavoro??? Siamo diventati tutti matti in questo mondo...

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    1. Il fascicolo è stato aperto in base a un esposto di un dipendente comunale, che da tempo spulcia le attività di Matteo Renzi. «In questi anni Renzi - precisa una nota dell'ufficio stampa dello stesso premier - ha vissuto a Pontassieve. La casa di via Alfani non era, dunque, la casa di Renzi pagata da altri, ma la casa di Carrai pagata da Carrai. Renzi ha usufruito solo in alcune circostanze dell'ospitalità di Carrai». Carrai infatti è attuale presidente di Adf, la società di gestione dell'aeroporto di Firenze (in cui il Comune ha una quota) ed è stato amministratore delegato della partecipata comunale Firenze Parcheggi, nonché socio di C&T Crossmedia, che si è aggiudicata dal Comune un servizio per il noleggio di tablet - guida per i visitatori di Palazzo Vecchio.

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  2. ma possibile che dobbiamo continuare a buttare li sordi della giustizia in questa maniera?
    Già co' scajola si è stabilito che non è reato se uno te ospita in casa o se ti vole regalare qualcosa, già ce provarono puro co quer poraccio de tremonti insomma la devono da smette da buttà li sordi a sta maniera tanto per er gusto se smerdà le persone e de arruvinnaje la carriera

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    1. Ancora? Come se i magistrati istruissero indagini e processi di testa loro, invece di farlo su commissione.

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  3. Era inevitabile che le opposizioni avessero già messo in moto la macchina del fango. Avanti sparare letame è uno sport che va alla grande! Ma vergognatevi e prima di sparare acquisite bene il bersaglio altrimenti chi si sporca non sarà certamente il bersaglio ma lo sparatore! Siamo un popolo di rosiconi e cattivi invidiosi.

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    1. pare che un altro caso, più spinoso, si sta profilando: e riguarda l'assunzione di Renzi come dipendente da parte della società Chil, di famiglia, il giorno prima della sua candidatura a presidente della Provincia di Firenze, a novembre 2003. Per 7 mesi e mezzo, fino all'elezione nel giugno 2004, Chil paga i contributi, poi il peso della pensione, del tfr e dell'assistenza di Renzi passa sulle spalle dei contribuenti fiorentini. Per una cifra calcolata in 300mila euro. Per una vicenda simile, costata alle finanze pubbliche 8.700 euro, ora Josefa Idem rischia il processo. In Italia questa è normale ammimostrazione...

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  4. Strumentalizzazioni di parte. Prevedibilissime!

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  5. Enio, premesso che una volta che Renzi ha iniziato a pestare i piedi a certi mammasantissima ecco che spuntano tutte queste "novità" di cui non si parlava quando stava tranquillo nei ranghi del PD.

    Vorrei farti notare che SE i pensionati ricevessero una pensione basata sui versamenti effettuati durante la loro vita lavorativa ALLORA potrebbero lamentarsi di come vengono tartassati.

    Ma siccome le pensioni non sono affatto pagate dai contributi versati in precedenza, dipendendo invece dal prelievo sui lavoratori attivi (e in caso di bisogno, dalle casse dello Stato), i pensionati sono semplicemente una delle categorie che vivono di mero assistenzialismo, chi più, come quelli che percepiscono "pensioni d'oro" e/o più pensioni cumulate, chi meno, come quelli che percepiscono modeste pensioni da operaio o da insegnante ma da quando hanno compiuto 45 anni.

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  6. Vorrei indagare io su certi politici, che rubano per dare ai ricchi e ricevere favori in cambio. Tutto il mondo è paese mannaggia bu' bu'. Ciao Enio.

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