13 febbraio 2013

Chieti - Otto milioni di «regali» e Formigoni è nei guai


Associazione per delinquere. È la nuova e pesante accusa che la Procura di Milano contesta al governatore Roberto Formigoni, già indagato per corruzione nell'inchiesta con al centro i presunti rimborsi indebiti per le prestazioni sanitarie erogate dalla Fondazione Maugeri e dall'ospedale San Raffaele stanziati dal Pirellone, in cambio di viaggi e vacanze ai Caraibi o a bordo di mega yacht per lui e il suo entuorage, di un maxi sconto per l'acquisto di una villa in Sardegna e altri «benefit» che sono stati quantificati in 8 milioni di euro. Soldi distratti dalle casse delle due strutture sanitarie e, tramite il faccendiere Pierangelo Daccò e l'ex assessore Antonio Simone, serviti a pagare per anni gli svaghi del «Celeste». In confronto al "magrolino" che gridava : "Abbiamo una banca !", oppure in confronto a Bersani che con l´affare Monte dei Paschi deve aver guadagnato un bel po di soldi per il suo partito, Formigoni al loro confronto ha rubato solo un sacchetto di caramelle ai bambini. Ammesso poi che sia vero e che il tutto, venga avvalorato da risconti e in fine che venga poi condannato. Certo che per uno di Comunione e Liberazione deve essere, più che l'accusa, dev'essere peggio il negare in modo spudorato. La domanda che io mi pongo è : Ha ancora senso indignarsi in questo nostro paese che è sempre piu un'associazione per delinquere, dal momento che i politici sono ne piu ne meno, che lo specchio di chi li elegge, sia pure con leggi elettorali contorte e farsesche?

nonnoenio

53 commenti:

  1. In italia vige un'unica regola, valida per tutti: negare, negare, negare e ancora negare. Comunque se l'è passata bene il vecchio ciellino!... questa è gente che deve SPARIRE dal panorama politico italiano......

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  2. indignarsi ancora forse no,
    ma godere

    - magari pensando a quanti per due spiccioli si sono suicidati nell'ultimo anno e a quanti altri lo faranno prima che si possano contare i danni provocati da tanta corruzione palesata con spavalderia all'ombra della croce -

    godere, nel vedere quest'infamone nella merda, additato per strada come un lebbroso,
    ohhh sì... Mmmmmmhhh, ciambelle!!!

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    1. Mi unisco al godimento!!!!!!!!! Tutti i suicidi per disperazione, prima o poi avranno la loro vendetta! Questa gente che striscia nella merda, come i vermi!

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  3. Secondo me il potere in mano ai Magistrati è esagerato nel momento in cui non possono essere chiamati a rispondere del loro operato e hanno la totale discrezionalità.

    Io mi auguro che queste indagini portino a dei processi e che le accuse siano fondate. E che non sia tutto uno show strumentale a qualche carriera politica.

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    1. Nel frattempo, però, puoi continuare a vivere tranquillamente! Tanto, "...in Lombardia le cose "funzionicchiano abbastanza bene..."!

      E poi, avete ancora i "barbari sognanti" su cui contare! Va beh dai, pure sta storia di Finmeccanica... sti cazzo di magistrati comunisti!

      Matte risate!

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    2. Esattamente.

      Apro una parentesi. In nessuna Nazione del mondo un giudice si sognerebbe di fare saltare per aria (in mondovisione) una azienda strategica, tanto più se il socio di maggioranza è il Ministero dell'Economia.

      C'è chi sul "tanto peggio, tanto meglio" costruisce la carriera e chi invece lo prende nel didietro.

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    3. Matte risate!!

      E in quale Nazione, scusa, lo Stato ha una "partecipazione azionaria", per di più di maggioranza, in un'azienda che costruisce armi da guerra?

      Ovviamente, parlo sempre di Nazioni civili....

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    4. Vuoi dire a parte le Nazioni ex-comuniste che una volta per voi geni erano il "paradiso del popolo"?

      Tutte, Carletto.
      Quando finisci di ridere, trova qualcuno che riesca a tradurti questo:
      "Thales Group is a French multinational company that designs and builds electrical systems and provides services for the aerospace, defence, transportation and security markets. The headquarters are in Neuilly-sur-Seine (in the suburbs of Paris), and its stock is listed on the Euronext Paris.

      The company changed its name to Thales from Thomson-CSF in December 2000 shortly after the £1,300 million acquisition of Racal Electronics plc, a UK defence electronics group. It is partially state-owned by the French State, and has operations in more than 50 countries."

      Thales è la concorrente francese di Finmeccanica. Lo Stato francese detiene il 27% delle azioni, contro il 30% che lo Stato italiano detiene di Finmeccanica.

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    5. Quindi la Francia non ha il 27% di Thales?

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    6. Certo che ce l'ha! Ci sei arrivato curiosando nel sito di Finmeccanica e dopo aver scoperto che ha una joint venture con la stessa! Però, tu mi parli di nazioni, al plurale. Che l'abbia la Francia è irrilevante se non ci sono altri Paesi! Ed a me, non risulta che ce ne siano!

      Matte risate!!!!

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    7. Povero Carletto, io lo sapevo già che lo Stato aveva una partecipazione in Thales. Potrei andare a fare una bella ricerchina per vedere quante sono le aziende di tecnologia e armamenti con una partecipazione statale ma chissenefrega.

      Rimani pure nella tua ignoranza.

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    8. Intanto nel mondo fatato dei Carletti la Francia è una Nazione civilissima e importantissima quando fa comodo e incivile o irrilevante quando partecipa in Thales.

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    9. Vedi Lorenzino, non sono io ad aver affermato che "...in nessuna Nazione del mondo un giudice si sognerebbe di fare saltare per aria un'azienda strategica a partecipazione statale..." che costruisce armi da guerra!

      Sei tu che lo hai detto quindi sei tu che devi dimostrare che non scrivi cazzate quando io ti replico che NON E' VERO che ci sono nazioni che fanno questo porco di gioco! Quindi, fatti la tua bella ricerchina visto che pur ignorando affermi verità oggettive, poi facci sapere! Altrimenti, le tue affermazioni rimangono quello che sono: cazzate sparate lì, tanto per criticare!

      Sapevo anche io della Francia, perché indirettamente sapevo della partecipazione in Finmeccanica, tuttavia, la ricerca e produzione di armamenti di Thales è infinitesimamente minore di quella di Finmeccanica e, visto che scassi la minchia, ti dico pure che Hollande sta provando a "rivedere" la partecipazione dello Stato francese nel gruppo Thales, proprio per la questione "armi"!

      Matte risate!!!!!

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    10. Bimbo Carletto, siccome non mi pagano per stare alla macchinetta del caffe come gli statali, ho altre rogne da grattare invece che fare la ricerchina.

      Intanto ho sottomano questi, vedi se riesci a leggere:

      Country Billions World % Rank
      ---------------------------------------
      United States 711 48.28% 1
      China 121.9 8.28% 2
      Russia 70 4.75% 3
      United Kingdom 55.4 3.76% 4
      France 54 3.67% 5
      Japan 41.1 2.79% 6
      Germany 37.8 2.57% 7
      Italy 30.6 2.08% 8
      Saudi Arabia 29.5 2.00% 9
      South Korea 24.6 1.67% 10

      and, interestingly:
      Israel 11 0.75% 17

      E leggere qui:
      Arms industry

      Da cui si evince che la Francia spende in armamenti IL DOPPIO dell'Italia e che nel 2011 ha anche esportato IL DOPPIO di armamenti dell'Italia.

      Inoltre, nota come la Svezia, che ha la popolazione della Lombardia, ha esportato la metà in armamenti dell'Italia, da cui calcolo in proporzione.

      Buon riposto.

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    11. E poi, bimbo Carletto, lo Stato francese mi sembra possieda anche il 30% di Safran, "SAFRAN è una società francese, nata dall'unione nel 2005 tra la società di elettronica e difesa Sagem e quella aerospaziale Snecma. Opera in diverse settori d'attività, quali l' aeronautica e le comunicazioni."

      Tempo perso.

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  4. Ciao Enio. Scusa se provo a rettificare alcune tue affermazioni ma a me risulta che quando la Procura contesta un reato, in questo caso associazione per delinquere, non deve "avvalorare con riscontri" un bel nulla perché nel momento che contesta il reato, i riscontri li ha già belli che fatti! Si chiamano indagini e vengono svolte dalla polizia giudiziaria. Semmai, è la difesa del divin celeste che deve contestare i riscontri, con altri riscontri che possano smentire l'impianto accusatorio! Va beh essere garantisti ma non esageriamo!

    Inoltre, mi sembra non opportuno il tuo confronto con il "...Bersani che con l'affare Monte dei Paschi deve aver guadagnato un bel po di soldi per il suo partito...". Non opportuno perché, fino a prova contraria, la Procura che indaga ancora non ha elevato contestazioni ad alcun esponente del Partito Democratico, Bersani compreso.

    Semmai, c'è un solido impianto accusatorio, con tanto di contestazioni di reato, per la dirigenza della Banca... quindi, hai fatto bene ad usare la formula dubitativa ma questo non deve far passare in second'ordine che il divin celeste ed i suoi compari si sono pappati ben 8 milioni di euro, quasi 16 miliardi delle vecchie lirette!

    Infine, ti domandi se abbia ancora senso indignarsi.... Enio, se non ci indignamo, questi ci lasciano l'osso e quello, al massimo, potremmo usarlo come una clava! E lascia perdere l'elettorato! L'elettorato italiota è coglione non delinquente! Al massimo, qualunquista! Pensa alla panza e crede alle promesse dei venditori di fumo! E' ignorante, codardo e senza dignità! Per essere delinquenti come questi che ci governano, bisogna avere le palle e di italioti con le palle, io non ne conosco!

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  5. Siamo l'unico paese dove i magistrati hanno un potere infinito. Respingono e contestano le leggi del Parlamento (ILVA!), indagano anche senza prove serie, scelgono le inchieste da portare avanti (quelle che danno più visibilità), intervengono sulle scelte politiche, etc. Intanto Formigoni respinge tutto al mittente con un filo di ironia: «Pensavo mi accusassero anche di omicidio e di strage e quindi posso dichiararmi soddisfatto».

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    1. Mi incuriosisce parecchio sta storia! Scusa, Teatino-Doc, in quali paesi (del mondo civile intendo... l'Africa è terzo mondo!) la magistratura è "subordinata" a qualche altro potere dello Stato che ne limita o può impedire che eserciti il suo potere?

      Invece, una notizia te la do io: guarda che le "leggi del Parlamento" sull'ILVA sono arrivate "dopo" le sentenze e le inchieste della magistratura, sulla stessa! Per giunta, non sono leggi ma decreti.

      Quindi, non è la magistratura che contesta le leggi del Parlamento ma è quest'ultimo che contesta le sue stesse leggi e cerca di fottere la magistratura, facendo un decreto per aggirare il sequestro dell'ILVA disposto dalla magistratura.

      Magistratura che, ti ricordo, dispone un sequestro applicando le Leggi dello Stato che quello stesso Parlamento ha fatto nel tempo, nel caso dell'ILVA sono le leggi che perseguono il disastro ambientale!!

      Comunque, aspetto di sapere questo elenco di Paesi dove la magistratura ha poteri "controllati" da qualcuno!!

      Buona giornata.

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    2. Carletto, innanzitutto quando uno viene accusato di un reato non significa affatto che sia colpevole.

      Basti pensare alla ragazza americana accusata dell'omicidio della di Perugia, condannata in primo grado a 26 anni e poi assolta in secondo grado.

      Poniamo il caso che l'Amministratore Delegato di Finmeccanica venga assolto in Cassazione tra 10 anni.

      Nel frattempo non solo la sua vita è rovinata per sempre ma Finmeccanica può anche essere fallita, piantando un certo numero di chiodi sul coperchio della bara dell'Italia.

      A quel punto per caso si va a chiedere il risarcimento di miliardi e miliardi di euro ai magistrati che hanno istruito l'indagine e quelli che hanno sostenuto l'accusa?

      In una Nazione seria certe cose vengono risolte con discrezione, nel chiuso delle segrete stanze. Specialmente se si parla di commesse dell'industria delle armi e di certi settori tecnologici.

      Veniamo a Formigoni.
      Oltre a quanto scritto sopra a proposito del fatto che i Magistrati non si limitano ad applicare le leggi in maniera meccanica ma godono anche della discrezionalità e della impunità, oltre che essere sempre pronti a candidarsi, esiste un'altra verità fondamentale:

      Molto meglio vivere in Lombardia con Formigoni che in Calabria con Scopelliti (sostituire Calabria e Scopelliti con due nomi a caso).

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    3. Ripeto la domanda perché ho l'impressione che qualcuno sia duro di comprendonio!

      Tu o il Teatino fatemi l'elenco di quei Paesi del mondo civile in cui il Magistrato oppure un pubblico ministero, nell'esercizio delle loro funzioni, sono responsabili delle stesse.

      Ovviamente, escludendo i casi di dolo... dove sono responsabili al pari dei magistrati che operano nei Paesi civili.

      Per quanto riguarda la "perugina"... Lorenzetto, l'americana se ne è andata a casa perché la difesa ha dimostrato che alcune prove raccolte e alcuni esami di laboratorio fatti per dimostrare la colpevolezza della stessa, erano stati "contaminati"!! Quindi, non è andata a casa perché dichiarata innocente dopo un dibattito in aula ma per mancanza o difetto di prove (che comunque equivale a innocenza).

      Sulla "giustizia lenta".... carissimo, ma non erano i tuoi compari che dovevano "accellerare" i processi, civili e penali? Si sono visti i risultati! Sempre peggio!!

      Sulla "nazione seria"... ma fammi il piacere! Qual'è la tua nazione seria? Quella che nelle segrete stanze decide se mettere una bomba su un treno oppure in una banca? Qual'è la nazione seria, quella che scende a patti con la mafia? Una nazione seria non vende armi attraverso una partecipazione azionaria in una società che le costruisce... semmai ne controlla la diffuzione e l'uso, sulla base delle leggi internazionali.

      Su Formigoni.... ariconsolate co' l'aglietto!!

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    4. Quindi nel tuo mondo fatato, una indagine equivale a colpevolezza certa, mentre una sentenza di assoluzione è carta straccia.

      Ho risposto sopra riguardo le Nazioni.
      Ma te vivi a Peropoli, che te lo dico a fare.

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    5. Io continuo a dare la colpa a Enio.

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    6. Esempietto di oggi (dal Corriere):

      "Spese aziendali, assolto Minzolini:
      «Il fatto non costituisce reato»
      Giovedì la sentenza sull'uso delle carte di credito Rai. Per il giornalista, candidato Pdl, il pm aveva chiesto 2 anni"

      Ora, chi lo risarcisce Minzolini?

      Visto che la gente viene indagata e rinviata a giudizio a fronte di prove certe, chi è responsabile quando le prove non sono certe manco per sbaglio?

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    7. E qui stiamo parlando addirittura di qualcuno portato in giudizio per una azione che non era penalmente rilevante. Follia.

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    8. Peccato che il tuo "corriere" si sia dimenticato di spiegare che non costituisce reato perché il furbastro aveva restituito la somma!! Cioè... lui aveva fatto quel che voleva con la carta aziendale, aveva sforato il massimo previsto per 65milioni di euri ma poi... quando è saltata fuori la storia ed ha capito quello che gli stava per capitare tra capo e collo, ha restituito il maltolto!! Inoltre, si è parato il culo candidandosi nel Pdl, posto sicuro per inquisiti, indagati e condannati!!!

      Inoltre, dovrei fare una lunga riflessione sul tribunale di roma, anche detto porto delle nebbie.... ma tanto con te è inutile!

      Con te sono matte risate... ma quale follia!!!!

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    9. Nel mondo reale, cioè fuori dal mondo fatato dei dipendenti pubblici, se tu arrechi un danno alla azienda che ti paga, normalmente ti tagliano le gambine.
      Invece nel nostro caso si arriva al processo, sapendo fino dall'inizio che il tutto si risolverà con un nulla di fatto.
      Tanto, chi organizza e gestisce la giostra non solo non ha niente da temere ma, anzi, acquisisce dei meriti che poi sfrutta quando si tratta di candidarsi o di fare carriera per meriti politici.

      Nel frattempo la persona inquisita e processata viene assolta in un processo che non dovrebbe nemmeno esistere, con tutti i costi e i danni materiali e immateriali che deve sopportare. Poi il contribuente italiano deve pagare la "giustizia", che nonostante i milioni di processi arretrati, trova il tempo di farli per puro esercizio di stile.

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    10. E lo ripeto, merito di Enio, che fa di questo blog una ONLUS per l'inserimento sociale dei disabili. Evviva.

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    11. Bravo Lorenzino, ancora una volta hai dimostrato che "pasta" d'uomo sei!! Gagliardo e tosto... mentre in questo blog entrano poveri disabili sociali! Ti fanno proprio "onore" queste affermazioni e accrescono la tua "fama"!

      Detto questo, mi rendo conto che hai compreso la "toppa" che hai fatto difendendo il Minzolingua pur di attaccare la magistratura! Ti brucia la "verità" che non ti racconta il tuo "corrierino dei piccoli" di comprendonio, vero?

      Tu di giurisprudenza ci capisci quanto io di tontologia!! Il "corpo del reato", il Minzolingua lo ha fatto sparire nel momento in cui ha versato i soldoni, precedentemente trafugati. Per la giustizia non esiste più il reato... per la Rai, viste le affermazioni dei degni compari di centrodestra, finirà tutto a tarallucci e vino... con tante scuse, anche! Tanto, chi se la piglia nel culo è chi paga il canone!

      Matte risate!!!

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    12. Bimbo Carletto, se non esiste il reato, il processo a cosa serve? E' una specie di vendetta? E' un altro modo per dare da lavorare a un po' di meridionali? E' un inserto d Liberazione, pagata anche quella coi soldi pubblici tra parentesi?

      Non so cosa sia un "disabile sociale", ma vedo che Enio ti tratta come se tu fossi normale, quindi do per scontato che sia una specie di terapia di sostegno.

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    13. E una cosa bisogna avere ben presente.

      Mentre si fa un processo a Minzolini in assenza di reato, mentre piovono condanne sul pericolo pubblico Corona, con fuga rocambolesca e speciali in TV, ci sono MILIONI di procedimenti arretrati che la "giustizia" (vigolette, minuscolo) non riesce a smaltire.

      Una persona normale si dovrebbe domandare: ma visto l'arretrato e vista la situazione italiana in cui il 90% dei reati non viene perseguito, possibile che la priorità sia processare Minzolini sapendo fin da principio che sarà assolto?

      La risposta può essere una sola e cioè che indagini e processi sono "selezionati" a discrezione di chi se ne occupa e in funzione del "ritorno" che possono dare.

      Poi mi raccomando, votare il magistrato che si candida.

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    14. Fai proprio ridere, te ne rendi conto o no? E poi, è inutile che continui a darmi del coglione in modo diplomatico! Qua, è lampante chi è il coglione!

      L'inchiesta sul minzolingua è iniziata per una denuncia (Antonio di Pietro) per spese che ammontavano a 68mila euro, fatte con una carta aziendale Rai su cui ne erano autorizzate al massimo 16mila. Spese, peraltro, non documentate e non autorizzate da mamma Rai ma che il minzolingua, inizialmente, aveva giustificato come "spese di rappresentanza"!

      Come la magistratura iniziò ad indagare, però, il minzolingua si preoccupò di restituire alla Rai i soldoni.... quindi, oggi, la magistratura non fa un processo in assenza di reato ma chiude un'inchiesta che era iniziata con un'ipotesi di reato che, perl, "strada facendo", il minzolingua si è preoccupato di far sparire, risarcendo le spese fatte! Dimmi, furbone, se quelle spese non erano "reato" ma spese di rappresentanza, perché minzolingua ha rimborsato i 68mila euro a mamma rai?

      Datti una risposta se ne sei capace!!!

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    15. La risposta non la devo dare io, la devono dare:
      - i tribunali con le sentenze per quanto riguarda colpevolezza o innocenza.
      - e in teoria la dovrebbe dare un organo di supervisione della magistratura per quanto riguarda il comportamento dei magistrati e cioè Consiglio superiore della magistratura.

      Putroppo è abbastanza evidente che l'autogoverno della magistratura non funziona. E non nel merito delle sentenze ma rispetto all'evidenza che i magistrati applicano (impunemente) la propria discrezionalità per scegliersi indagini e processi.


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    16. Ti stai arrampicando sugli specchi e a quello che trovi su wikipedia.... uomo da wiki!! Comunque, sei un fortunato! Se lasciassero fare a me in questo Paese, tu saresti uno di quelli che finirebbe nei miei campi di rieducazione, come gran parte del popolo italiota che appesta questo nostro Paese! Ma io non conto una minchia e tu puoi continuare a sparare cazzate a reazione! Come gran parte del popolo italiota! E per prevenire altre tue citazioni da Wiki, ti avverto che italiota sta per ITALIano idiOTA.

      Matte risate con te!!!

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    17. I tuoi campi di rieducazione.

      Dove dovrebbe essere rinchiuso gran parte del popolo italiota.

      E mi avverti.

      Mah. Qui servirebbe uno specialista.

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  6. La folta presenza di giudici e pm in Parlamento non solo non ha portato grande giovamento al sistema giustizia e al miglioramento della sua amministrazione, ma ha contribuito ad alzare lo scontro e a giustificarlo sul fronte della «politicizzazione dei giudici», abilmente alimentato da chi ne aveva personale interesse al fine di nascondere i propri guai giudiziari.


    Purtroppo il malcostume di cavalcare le inchieste giudiziarie e la propria (sovra)esposizione mediatica per trarne personali vantaggi politici, non si è fermato con il finire della Seconda Repubblica ma anzi è peggiorato - se possibile - con le candidature in corsa per le prossime elezioni. Come leggere altrimenti una candidatura quale quella dell'ex pm Antonio Ingroia, candidato addirittura a premier, a capo di una formazione di ex giudici e pm convolati in politica sull'onda del protagonismo e dell'esibizionismo mediatico, senza soluzione di continuità con la propria attività inquirente o giudiziaria ma anzi trasmettendo l'idea di una sua «continuità», in altri luoghi e in altri ruoli ma sotto la stessa casacca e le stesse bandiere?


    Una priorità del Parlamento che andremo ad eleggere fra meno di un mese dovrà essere la disciplina severa di questa transumanza di magistrati dai tribunali alla politica e ritorno, finora lasciata al caso e alla autoregolamentazione (che non c'è stata) da parte degli stessi. Nemmeno un codice etico è intervenuto in questi anni a mitigare lo scandalo di magistrati che si sono candidati nel collegio in cui fino a poco prima avevano esercitato l'attività di pm, che sono stati eletti sindaci (come Luigi de Magistris a Napoli e Michele Emiliano a Bari) nella stessa città di cui per anni sono stati pubblici ministeri, o - come nel caso di Ingroia - che si candidano senza dimettersi da magistrati e, se non eletti, torneranno a fare i magistrati, magari nello stesso collegio in cui si sono candidati.

    Al fine di evitare, pertanto, una deriva da «democrazia giudiziaria» in cui il nobile ed essenziale compito di applicare la legge e difendere la legalità (con tutti i poteri ad esso collegati) tracimi in insidiosi propositi di redenzione del mondo, di cui la politica diventa strumento finale, serve una precisa e rigorosa regolamentazione per legge.

    La cosa migliore sarebbe che, chi si candida, si dimette da magistrato, perché fa tutt'altra scelta di vita (così dovrebbe essere anche per i giornalisti, specie quelli del servizio pubblico).


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  7. direi che oramai un piccolo reato di corruzione fa curriculum

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    1. Farebbe curriculum quando passa in giudicato, non perché lo dice Carletto.

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    2. In ogni villaggio ce n'è uno.

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    3. Bravo... stavolta hai capito!!! In questo villaggio, ce n'è uno solo!

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    4. Bimbo Carletto, io ho detto che ce n'è almeno uno, non che ce n'è uno solo.

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    5. Dà retta a me... ce n'è uno solo!!!

      Matte risate!!

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  8. Esorto tutti coloro che ancora credono nella giustizia terrena a convertirsi e ritornar alla fede ed a pensar all'aldilà.
    Come potrebbe esser giusta una giustizia terrena, quando come si sa è facile con un esame del sangue o del sudore (fatto dalle iene agli onorevoli) individuare tutti i drogati e sbatterli in galera?
    Bisognerebbe avere allora più galere che scuole, è chiaro che LORO procedono a campione, ogni tanto ne sbattono qualcuno dentro, in genere i morti di fame a monito e tiriamo innanz

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    1. Pare che assumere droga non sia un reato, quindi se anche gli facessi il test, non ci sarebbe motivo di "sbatterli in galera".

      Il processo a campione si basa sull'assunto che tutti i campioni siano identici, non puoi campionare una partita di merluzzi e una cassa di lingotti di alluminio.

      Da cui la "campionatura" si traduce in "scelgo a mia discrezione quali procedimenti istruire, come e quando".
      Prendo questo dal mucchio perché mi interessa, quest'altro lo metto sotto.


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    2. vabbè la droga è lecita ed aiuta a snebbiare i cervelli dei vari caporioni, però tu pensa a quanti come me se ne tornano a casa la sera con 2 o 3 bicchieri di vino nella pancia dopo la solita cena con gli amici e tra i tanti, SOLO a 5 o 6 viene ritirata la patente
      Non è mica giusto
      Dovrebbero bloccare tutto il traffico e fare il test a tuttti

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    3. Eh si, bloccare tutto il traffico e fare il test a tutti i guidatori mi sembra una procedura parecchio fattibile e sensata.

      Senti ma per caso te sei in camera col Carletto? Dato che lui si propone di chiudere nei suoi campi di rieducazione la maggior parte del popolo italiota (secondo la sua dotta definizione), potreste fare di tutta l'erba un fascio.

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  9. Ciao Nonno Enio,
    non riesco a capire con che faccia (ammesso che abbia ancora la faccia) abbia il coraggio di farsi vedere certa gente!!!! Arrivano con quell'aria strafottente, prendi in giro e negano sempre e tutto, anche l'evidenza dei fatti....e il bello é che magari mentre rubano alle nostre spalle pensano di essere protetti dall'alto dei cieli!!! Il povero Gesù dovesse tornare sulla terra mi sa che sarebbe ben poco clemente con certi personaggi sbattendoli fuori dai "templi"!!!
    Mi fanno rabbia, ma ancora di più coloro che li votano e qui ci sarebbe da capire se lo fanno per convinzione o piuttosto perché sono i loro zerbini per convenienza...
    Ma dov'é andata a finire la dignità??????
    Ciao nonno...come mai non sei ancora venuto a vedere tutti i papaveri che ho pubblicato per te...visto che hai detto che ti piacevano??? Almeno quelli il colore non lo perdono e rimangono più rossi che mai!!
    Bruna

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  10. Io ne ho le scatole piene di questi arraffoni...

    Baci

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  11. Buttiamoli tutti fuori ed eleggiamo facce nuove, ma che ci mettano per iscritto cosa vogliono fare e non solo a parole durante i comizi. Se non rispettano il patto li si obbliga a dimissionare. So che per arrivare a questo bisognerebbe modificare la Costituzione, ma perché no? Sono decenni che le stesse facce si ripresentano alla televisione e che parlano come se loro non avessero delle colpe per la situazione attuale.
    Vedremo cosa succederà a fine mese. Buona serata.

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